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LEGO celebra Gustav Klimt con Il bacio: il nuovo set da 4.000 pezzi ispirato al capolavoro d’arte

Redazione 18 Luglio 2026

Quasi 4.000 mattoncini per ricreare uno dei dipinti più famosi al mondo. LEGO ha trasformato Il Bacio di Gustav Klimt in un imponente mosaico di 60 centimetri d’altezza, capace di catturare lo sguardo tanto quanto l’originale. Non si tratta del solito set da costruire e mettere da parte: questo pezzo è pensato per essere appeso in casa, un vero e proprio omaggio all’arte che unisce gioco e collezionismo. Costa circa 299 euro, un prezzo che riflette la cura e la complessità di un progetto destinato agli appassionati più esigenti.

La sfida di trasformare un capolavoro dell’Art Nouveau in mattoncini LEGO

Il Bacio di Klimt è uno dei simboli più noti dell’Art Nouveau europea, famoso per l’uso della foglia d’oro e i dettagli ornamentali che rendono unica la composizione. Tradurre in mattoncini un’opera così complessa non è stato semplice per il team LEGO, che ha dovuto confrontarsi con una superficie piatta ricca di sfumature delicate e materiali preziosi. Fondamentale la collaborazione con il Belvedere Museum di Vienna. A lavorare sul progetto sono stati Milan Madge, Master Model Designer, e Stephanie Auer, curatrice della collezione del XIX e XX secolo del museo. L’obiettivo era riprodurre fedelmente il dipinto, dalla composizione alle caratteristiche materiche, trasformandolo in un’opera tridimensionale.

Gran parte del lavoro si è concentrato sul mantenere le proporzioni senza distorsioni. Madge ha spiegato come il sistema LEGO, basato su moduli rigidi, abbia richiesto continue soluzioni creative per mantenere l’equilibrio visivo. Riprodurre l’effetto del dorato è stata un’altra sfida importante. Klimt usava vere foglie d’oro, platino e ottone, ispirandosi ai mosaici bizantini di Ravenna, creando una superficie che cambia a seconda della luce e dell’angolo da cui la si guarda. I colori e le texture scelti per il set cercano di ricreare questa sensazione, anche se la luminosità reale resta irraggiungibile.

Come LEGO ha reso umane le figure e preziosi gli ornamenti di Klimt

Gli ornamenti del dipinto si sono prestati più facilmente alla resa con i mattoncini, grazie alla loro natura geometrica. Ma riprodurre la morbidezza dei volti, delle mani e dei corpi della coppia è stata un’impresa diversa. Per superare i limiti della tradizionale griglia ortogonale del gioco, i progettisti hanno introdotto componenti inclinati e assemblaggi non perfettamente allineati, capaci di dare un aspetto più naturale e realistico. Questa scelta tecnica ha bilanciato la rigidità del sistema con l’espressività tipica dello stile di Klimt.

Stephanie Auer ha sottolineato come questo gioco tra forme rigide e curve riprenda la tensione che anima il dipinto. Il Bacio rappresenta un momento centrale nell’esplorazione di Klimt tra semplificazione formale e decorazione. L’ornamento non è solo un dettaglio, ma parte integrante della struttura visiva, un concetto che si sposa bene con il linguaggio modulare dei mattoncini LEGO. Il progetto mostra come l’arte possa essere reinterpretata e diffusa attraverso strumenti moderni e divertenti.

Con questo set, LEGO conferma il suo crescente interesse per il coinvolgimento culturale e la valorizzazione delle opere storiche, seguendo l’esempio di precedenti iniziative dedicate a capolavori come La grande onda di Hokusai, la Gioconda di Leonardo e i Girasoli di Van Gogh. Il Bacio di Klimt entra così a far parte di una collezione che mette insieme gioco e patrimonio artistico, offrendo un’esperienza nuova sia agli appassionati di mattoncini sia agli amanti dell’arte classica.

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