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Apriti Cinema a Firenze: Il Cinema sotto le Stelle in Piazza de’ Pitti con Anteprime, Omaggi e Proiezioni Accessibili

Quando il sole cala su piazza de’ Pitti, un grande schermo prende vita all’aperto. Dal primo giugno, per sei settimane consecutive, torna Apriti Cinema, un rito estivo che ormai appartiene a Firenze. Qui, sotto le stelle, si intrecciano immagini e suoni che catturano l’anima della città. Film e documentari arrivano in lingua originale, con sottotitoli in italiano e inglese, per coinvolgere tutti, fiorentini e visitatori. Ma non è solo questione di cultura: la tecnologia entra in gioco per abbattere ogni barriera, compresa quella della disabilità visiva. Apriti Cinema è una multisala senza pareti, dove ogni proiezione apre una finestra su mondi lontani e storie che restano dentro.

Cento anni di mito: Marilyn Monroe, Carlo Rambaldi e Florestano Vancini in primo piano

Apriti Cinema 2026 parte con tre grandi omaggi che celebrano un secolo di cinema da ricordare. Si comincia con Marilyn Monroe, icona senza tempo, protagonista della rassegna “Marilyn 100”. Si parte con la commedia cult di Billy Wilder, A qualcuno piace caldo, che ancora incanta per freschezza e charme. Il giorno dopo la piazza rende omaggio a Carlo Rambaldi, maestro degli effetti speciali, con Cristina Lippolis Rambaldi a ricordare il suo lavoro rivoluzionario. Sullo schermo E.T. l’extra-terrestre, capolavoro di Spielberg in cui la fantasia prende vita grazie ai suoi effetti. Chiude questa triade un omaggio al cinema d’impegno civile di Florestano Vancini con Il delitto Matteotti, introdotto da Gloria Vancini, sua figlia, che racconta una pagina importante della memoria storica italiana.

Cinema senza confini: un viaggio dal Medio Oriente all’Asia

Il programma si arricchisce con rassegne che spaziano in tutto il mondo, portando in piazza linguaggi e storie diverse. “Lo Schermo dell’arte – Notti di mezza estate” esplora il confine tra videoarte e documentario con opere come Peter Hujar’s Day di Ira Sachs, che unisce sensibilità artistica e ritratto sociale. Il pubblico potrà scoprire il cinema mediorientale e asiatico con anteprime italiane: dalla Palestina arriva Thank You for Banking with Us, un racconto fresco e complesso del Medio Oriente attuale; dalla Corea, il coinvolgente Hallan dal Florence Korea Film Fest; e dalla Cina, grazie al festival FánHuā, la commedia ecologista Panda Plan con Jackie Chan, che unisce azione e temi ambientali. E non mancano temi sociali: il Florence Queer Festival porta Tre canarini, film sul poliamore, mentre il Festival di Cinema e Donne propone Donne in Movimento, un progetto che dà voce alla Biblioteca vivente della Casa delle Donne di Firenze, raccontando storie di femminilità e diritti.

Le notti anni Ottanta a Firenze: cultura e musica in primo piano

Tra gli appuntamenti più attesi ci sono le serate “Florence Calling”, curate da Bruno Casini e Valentina Gensini, che raccontano l’identità culturale della città attraverso immagini e storie del passato recente. Stefano Pistolini, regista, racconterà il fermento e l’edonismo delle notti fiorentine degli anni ’80, un periodo ricco di creatività musicale e artistica. Un viaggio nel tempo che mette sotto i riflettori protagonisti, luoghi e atmosfere di quegli anni, intrecciando musica rock, vita notturna e trasformazioni urbane. Queste proiezioni non sono solo un tuffo nel passato, ma un modo per riflettere sul ruolo della cultura popolare nella vita della città.

Da Agatha Christie a Stephen King: quando i libri diventano film

Apriti Cinema dedica anche una sezione a chi ama vedere come le storie dei libri prendono vita sul grande schermo. “Dal libro al film – Tratto da…” propone titoli celebri come Assassinio sull’Orient Express, tratto dal giallo di Agatha Christie, e Il giardino dei Finzi Contini, adattamento del romanzo di Giorgio Bassani diretto da Vittorio De Sica. Non manca il classico Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi, nella versione firmata da Luigi Comencini. Il momento clou sarà la proiezione di Shining di Stanley Kubrick, sabato 11 luglio, tratto dal romanzo horror di Stephen King. Una serata speciale, resa accessibile anche alle persone con disabilità visiva grazie alla collaborazione con INCinema, il festival dedicato al cinema inclusivo. Un modo per portare il cinema davvero a tutti, senza esclusioni.

Apriti Cinema conferma così la sua forza: unire la passione per il cinema, l’apertura a culture diverse e l’impegno per un pubblico inclusivo. Piazza de’ Pitti diventa un luogo vivo, dove il cinema si fa ponte tra storia, identità e innovazione sociale, offrendo a Firenze un’estate 2026 da non perdere.

Redazione

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