Santander sta cambiando pelle. Tra le sue strade antiche e il profilo moderno che si staglia all’orizzonte, si avverte una trasformazione in arrivo, palpabile nell’aria. La città, cuore della Cantabria, si prepara a un salto culturale che promette di rivoluzionare musei, architettura e persino la scena gastronomica. Chi passeggia lungo la baia o si perde nei vicoli sente quell’attesa, sottile ma reale: il 2026 porterà con sé una nuova Santander, pronta a sorprendere.
Nel cuore dell’antico Edificio Pereda, simbolo storico legato al Banco Santander, il prossimo 8 settembre 2026 aprirà Faro Santander. Un centro che vuole essere punto d’incontro tra arte, cultura, innovazione e tecnologia, con una vista sulla baia che da sempre caratterizza la città del nord della Spagna. Il progetto di restauro è firmato dal noto architetto britannico David Chipperfield, premio Pritzker 2023, che ha saputo coniugare spazi moderni e rispetto per il carattere storico di un edificio risalente al 1795.
Qui non si parlerà solo di mostre e collezioni d’arte, ma ci saranno anche un auditorium polifunzionale, spazi tecnologici all’avanguardia e aree dedicate a laboratori e attività per il pubblico. Faro Santander si distingue per la certificazione Breeam Excepcional, che attesta il massimo livello di sostenibilità ambientale: è il primo museo al mondo a ricevere questo riconoscimento. Un segnale chiaro dell’impegno verso l’innovazione e la tutela dell’ambiente, in linea con le tendenze green dell’architettura contemporanea.
Al centro della programmazione troverà spazio la Banco Santander Collection, una collezione di opere che abbraccia un arco temporale che va dal II secolo a.C. fino all’arte contemporanea. Per l’apertura è prevista la mostra “Leonora Carrington: il surrealismo sintomatico”, in collaborazione con il Freud Museum di Londra, che riunisce per la prima volta i disegni realizzati durante il soggiorno dell’artista a Santander nel 1940, inclusa l’opera inedita Villa Pilar. Inoltre, la Colección Gelman Santander presenterà più di 160 opere di arte messicana del XX secolo, tra cui diciotto lavori di Frida Kahlo, in un calendario ricco di mostre temporanee su temi attuali come la sostenibilità, la creatività e l’inclusione sociale.
Faro Santander non è l’unico protagonista di questo fermento culturale. Il Centro Botín, firmato da Renzo Piano, è già un punto di riferimento per l’arte contemporanea nella regione, con eventi di rilievo come la mostra dell’artista giapponese Yuko Mohri, in collaborazione con Pirelli HangarBicocca. A questo si aggiungono il Museo de Arte Moderno y Contemporáneo de Santander , recentemente rinnovato, e il futuro centro associato al Museo Reina Sofía – Archivo Lafuente, che promette di arricchire ulteriormente l’offerta espositiva.
Guardando avanti, sono in programma l’apertura del Museo di Preistoria e Archeologia della Cantabria e del Museo del Kolor, ideato dall’artista Okuda San Miguel come spazio dedicato all’arte contemporanea e alla creatività in tutte le sue forme. Questi progetti confermano la volontà di valorizzare il patrimonio storico e artistico, mantenendo però lo sguardo rivolto verso l’innovazione e il dialogo con le nuove generazioni.
L’esperienza a Santander non si ferma all’arte e alla cultura: qui si celebra anche il piacere del gusto. Situata sulle coste del Mar Cantabrico, la città offre un paesaggio naturale che rende ogni passeggiata ancora più piacevole. La cucina locale valorizza i prodotti del mare, dalle celebri acciughe artigianali di Santoña alle rabas, i calamari fritti tipici della zona. Non mancano i formaggi delle valli cantabriche, la carne della razza Tudanca e i vini della denominazione Costa de Cantabria, per un quadro gastronomico autentico e ricco di sapori.
Tra i ristoranti spiccano El Serbal e Casona del Judío, entrambi premiati con una stella Michelin, dove l’alta cucina si fonde con la tradizione locale. Poco lontano, a Villaverde de Pontones, c’è il Cenador de Amós, ristorante tre stelle Michelin che attira visitatori da tutta la Spagna e oltre. Accanto a queste eccellenze, mercati gastronomici, taverne storiche e locali con vista mare offrono alternative più informali ma altrettanto gustose.
Il territorio attorno a Santander è un vero scrigno di bellezze e storia. In meno di un’ora si raggiungono borghi come Santillana del Mar, tra i meglio conservati in tutta la Spagna, e Comillas, celebre per le sue architetture moderniste, con il Capricho di Gaudí che spicca tra tutte. Non lontano c’è il Parco Nazionale dei Picos de Europa, con località come San Vicente de la Barquera e i paesaggi rurali dei Valles Pasiegos.
La regione vanta anche il Geoparco Costa Quebrada, sito Unesco noto per le sue coste frastagliate e suggestive, e il Museo e la Grotta di Altamira, famosi nel mondo per l’arte rupestre preistorica. Questi luoghi regalano un viaggio tra storia e natura che arricchisce ulteriormente l’offerta turistica, mescolando cultura, passato e paesaggi straordinari.
Dal 15 settembre 2026 Santander sarà più accessibile dall’Italia grazie alla nuova rotta Wizz Air che collegherà Milano Malpensa con la città spagnola, con due voli a settimana. Questa nuova linea si aggiunge ai collegamenti Ryanair da Bologna e Venezia Treviso, attivi con due voli settimanali ciascuno da luglio a ottobre. L’aumento delle connessioni aeree segna un passo importante per la crescita turistica della Cantabria, attirando sempre più viaggiatori desiderosi di scoprire le nuove offerte culturali e i paesaggi di questa terra ancora poco esplorata.
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