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Storie a Corte: 40 Visite Guidate Immersive nelle Residenze Sabaude UNESCO del Piemonte

Redazione 4 Luglio 2026

Nel cuore del Piemonte, le corti sabaude tornano a vivere con un calendario di visite guidate che promette molto più di una semplice passeggiata culturale. Le Residenze Reali Sabaude, patrimonio UNESCO, si trasformano in un palcoscenico dove arte, storia, natura e sapori si intrecciano. Castelli, dimore storiche e giardini accolgono chi vuole scoprire atmosfere che sembrano uscite da un film, con percorsi pensati per coinvolgere italiani e visitatori da tutto il mondo. Fino a dicembre 2027, questa “Corona di Delizie” si svela in tutta la sua maestosità, raccontando la storia del Piemonte in modo vivido e coinvolgente.

Piemonte reale: un viaggio tra arte, natura e storia

“Storie a Corte”, parte del progetto Italian Royal Experience, apre la strada a una serie di visite guidate pensate per scoprire le Residenze Reali Sabaude in modo originale e coinvolgente. Non si tratta di semplici tour in palazzi o musei, ma di percorsi che legano la storia degli edifici al paesaggio e alla cultura locale, mettendo in luce le radici profonde del territorio. Si visiteranno gioielli come la Venaria Reale con i suoi giardini, i parchi di Racconigi e Agliè, ma anche spazi urbani come Palazzo Madama e il Parco del Valentino a Torino.*

Sono previsti 36 itinerari, ciascuno con un tema specifico: dalla natura alla gastronomia, fino alle figure femminili chiave della casa Savoia. Le visite si rivolgono anche a un pubblico internazionale, con guide in inglese e francese. A gestire tutto sarà Somewhere Tours & Events, società torinese con vent’anni di esperienza nel turismo culturale, che si occuperà sia della logistica sia dell’accompagnamento.

Tra giardini e stagioni: il verde sabaudo racconta la storia

Una parte importante di “Storie a Corte” è dedicata ai giardini e ai parchi delle residenze, spazi vivi da scoprire seguendo il ritmo delle stagioni. La natura diventa così la lente attraverso cui osservare la storia piemontese. In primavera si potranno ammirare le prime fioriture, in autunno il cambio di colori con il foliage, in parchi che per secoli sono stati palcoscenici di rappresentanza e sperimentazioni botaniche.

Sono cinque gli itinerari tematici, distribuiti su dieci appuntamenti: “Fioriture di primavera” celebra il risveglio della natura; “Le rose: regine di maggio” si concentra sui roseti storici e sul rapporto tra uomo e giardino; “Architetture verdi del Seicento e del Settecento” analizza geometrie e simboli di potere nel verde; “I parchi romantici dell’Ottocento” porta tra radure e laghetti dal fascino suggestivo; infine “Atmosfere autunnali: foliage reale” immerge nei caldi colori autunnali di questi spazi storici.

Si camminerà in luoghi come i giardini formali della Venaria, i vasti spazi di Racconigi, i vigneti di Govone e Pollenzo e i piccoli angoli verdi di Torino, offrendo uno sguardo variegato ma coerente sul paesaggio sabaudo.

Donne di corte: le protagoniste nascoste della storia sabauda

Tra le proposte più affascinanti ci sono gli itinerari dedicati alle donne della dinastia sabauda. Qui si raccontano figure femminili che hanno lasciato un segno indelebile nella storia politica, artistica e culturale del Piemonte e d’ Italia. Non sono solo nomi da libro di storia, ma donne che hanno avuto un ruolo attivo nella trasformazione di città, arte e società.

I due percorsi – “Donne di Corte e di Potere” e “Regine, Favorite e Principesse” – si sviluppano su dieci incontri in cui si incontreranno biografie intense: Maria Cristina di Borbone-Francia, la Madama Reale che fece di Torino la capitale moderna; Ludovica di Savoia, legata a Villa della Regina; Anna Maria d’Orléans, prima regina di Casa Savoia; Rosa Vercellana, la “Bela Rosin”, compagna di Vittorio Emanuele II; Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, reggente raffinata; e altre ancora, come Maria Clotilde, Regina Margherita ed Elena del Montenegro.*

Si visiteranno palazzi, castelli e ville, luoghi di memoria e potere, in un racconto che vuole emozionare e aggiornare, senza retorica, valorizzando davvero il ruolo di queste donne nella storia sabauda.

A tavola con i Savoia: sapori e tradizioni del Piemonte

Il gusto è protagonista nella sezione “A Tavola”, dove si intrecciano sapori, storia, paesaggio e tradizioni piemontesi. Qui si scoprono non solo vini e ricette, ma anche l’universo sociale e culturale che ruotava intorno al cibo nelle corti sabaude. L’itinerario collega le vigne delle Langhe, del Roero e del Monferrato a luoghi storici come Villa della Regina e Pollenzo, simbolo di agricoltura illuminata.

Si passa poi alle cucine delle residenze reali con visite ai Musei Reali di Torino, al Castello di Racconigi e ad Agliè, ambienti che raccontano il quotidiano della corte: etichette, grandi eventi, e il lavoro dietro le quinte. Un’attenzione particolare è riservata al cioccolato, prodotto simbolo di Torino, con il percorso “Il Cioccolato dei Savoia”. Tra i momenti più attesi c’è la Merenda Reale, con cioccolata calda, bicerin e pasticceria storica, un vero tuffo in rituali di convivialità preziosi e rari.

L’offerta comprende tre itinerari tematici in dieci date: “Vino e Vigne”, “Cucine e Ricette Reali” e “Il Cioccolato dei Savoia”, ognuno ricco di dettagli e suggestioni.

Ciak, si gira!: il Piemonte set naturale per cinema e teatro

Torino e il Piemonte sono da sempre palcoscenici importanti per teatro e cinema. Il percorso “Ciak, si gira!” porta tra le architetture reali e i luoghi che hanno ospitato produzioni nazionali e internazionali. Le Residenze Sabaude diventano così set naturali, scenografie capaci di raccontare la storia del potere anche attraverso la scena teatrale e cinematografica.

Il tour si concentra su Torino, città con una lunga tradizione fotografica, teatrale e cinematografica, partendo dal Teatro Regio, cuore pulsante della cultura, fino alle radici del cinema italiano. Si allarga poi alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, alla Reggia di Venaria e al Castello di Agliè, tappe fondamentali per capire come storia e arte si intrecciano con forme moderne di spettacolo.

Gli appassionati potranno scoprire luoghi che hanno fatto da sfondo a film e serie tv, cogliendo l’unicità di un patrimonio che è un grande teatro della memoria e dell’immaginario piemontese.

Come partecipare: costi, durata e accessibilità

“Storie a Corte” propone visite guidate di mezza giornata e di giornata intera. I tour brevi prevedono spostamenti a piedi o in bus e includono degustazioni o la celebre Merenda Reale. I tour di giornata intera, sempre con bus, comprendono il pranzo.

I biglietti per i tour brevi partono da 29 euro per l’intero, con riduzioni a 20 euro per ragazzi da 4 a 18 anni, possessori di Royal Pass, Torino+Piemonte Card o Abbonamento Musei. I bambini fino a 3 anni entrano gratis. I tour di giornata intera costano da 59 euro per l’intero e 30 euro per il ridotto. Le tariffe possono variare a seconda dell’itinerario.

Alcuni percorsi sono parzialmente accessibili anche a persone con disabilità motoria; i dettagli saranno comunicati al momento della prenotazione. Un’iniziativa inclusiva che vuole accogliere tutti e valorizzare al massimo il patrimonio storico e artistico sabaudo.

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