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Autunno in Italia: Sagre in Veneto, Treno del Foliage Piemonte-Svizzera e Vitigni del Monferrato per un Weekend da Sogno

Le foglie che cadono non sono mai state così vive. In Italia, l’autunno dipinge paesaggi che profumano di terra bagnata e di vino appena versato. A Verona, tra risaie e feste di paese, si respira un’atmosfera che sa di tradizione autentica. Poco lontano, il Monferrato si trasforma in un mosaico di rosso, oro e verde, dove ogni collina racconta una storia antica. E poi c’è quella ferrovia che corre lenta tra Piemonte e Svizzera, un viaggio sospeso nel tempo, tra vigneti e borghi nascosti. L’autunno non chiede fretta: vuole essere assaporato, un boccone dopo l’altro, un respiro dopo l’altro.

Verona: riso, piatti della tradizione e natura a portata di mano

Con l’autunno Verona e la sua campagna si animano con eventi che vanno dalla buona cucina alle passeggiate nella natura. Nella zona di Isola della Scala, fino al 13 ottobre, si tiene la Fiera del Riso, una festa dedicata a uno dei prodotti simbolo del territorio. Qui il riso è il protagonista assoluto, celebrato con piatti tipici e ricette di una volta, un modo per far rivivere una tradizione che da secoli sostiene l’economia locale.

A novembre invece spazio alla Fiera del Bollito, dove il bollito misto si gusta accompagnato dalla pearà, la salsa veronese fatta con pane grattugiato, brodo di carne e pepe nero. Non è solo una festa per il palato, ma un momento per ritrovarsi e riscoprire la cultura popolare legata al cibo.

Chi vuole immergersi nella natura trova al Parco Giardino Sigurtà un appuntamento imperdibile: fino al 15 novembre va in scena il Festival d’Autunno, che trasforma il parco in un’esplosione di colori caldi, perfetta per famiglie e appassionati di foliage. Per chi cerca un mix di natura e cultura, il Piase Festival coinvolge 21 Comuni della Pianura dei Dogi con laboratori, eventi enogastronomici e passeggiate, raccontando un territorio ricco di storie e tradizioni da scoprire senza fretta.

Monferrato: tra vigneti e borghi, l’autunno si fa spettacolo

Il Monferrato si colora di rosso, giallo e arancio, dipingendo le sue colline e i vigneti con i toni caldi dell’autunno. Qui il tempo sembra rallentare, e ogni angolo racconta una storia antica. L’Agenzia Turistica Alessandria, Alexala, propone diversi itinerari per ammirare il foliage tra filari di vite e cantine scavate nella pietra, gli infernot, veri gioielli riconosciuti dall’Unesco.

I percorsi si possono fare a piedi, in bici o in auto e coprono tre zone principali. Nel basso Monferrato spicca il Sacro Monte di Crea, un colle ricco di vegetazione dove oltre ai colori delle foglie si possono osservare molte specie di animali. Tra i borghi del Monferrato Casalese, come Cella Monte – uno dei “borghi più belli d’Italia” – Olivola, Moleto e Vignale, si respira la storia avvolti dai vigneti che in autunno si accendono di mille sfumature.

Salendo verso l’Alto Monferrato, le zone boschive intorno a Ovada e piccoli centri come Trisobbio, Tagliolo e Rocca Grimalda regalano uno spettacolo di foglie variopinte, perfetto per chi ama camminare tra natura e tradizioni rurali, scoprendo un patrimonio spesso nascosto.

Il Treno del Foliage: un viaggio lento tra Italia e Svizzera

Compie dieci anni il Treno del Foliage, che torna a viaggiare dal 10 ottobre al 15 novembre lungo la linea Vigezzina-Centovalli. Questa ferrovia di 52 chilometri collega Domodossola, nel Verbano-Cusio-Ossola, a Locarno, nel Canton Ticino, attraversando paesaggi alpini da togliere il fiato.

Il viaggio si snoda tra boschi colorati e panorami che cambiano ad ogni curva, offrendo una vista privilegiata sulle vallate Vigezzo e Centovalli. Si parte da Domodossola, si sale verso la Valle Vigezzo, conosciuta come “valle dei pittori”, fino a Santa Maria Maggiore, il punto più alto a oltre 800 metri, dove il paesaggio è fatto di betulle, faggi e qualche cima imbiancata. Poi, superato il confine a Re con il suo Santuario della Madonna del Sangue, il treno scende lentamente nelle Centovalli fino al Lago Maggiore, con arrivo a Locarno.

Si può scegliere tra carrozze d’epoca e convogli moderni, per vivere il fascino del passato senza rinunciare al comfort di oggi. Oltre al panorama, il viaggio è anche un tuffo nella storia: Domodossola con la sua piazza Mercato e il Palazzo San Francesco, sede dei Musei Civici, e Locarno con il lungolago e la piazza Grande, famosa per il Festival del Cinema. Il Treno del Foliage è più di un viaggio: è un modo per assaporare l’autunno con calma, immergendosi in natura, cultura e tradizioni.

Redazione

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