Skip to content
vangoghmultimediaexperience.it

vangoghmultimediaexperience.it

  • News
  • Eventi
  • Storie
  • Itinerari
  • Home
  • 2026
  • Luglio
  • 26
  • Giovanni Ozzola esplora il mare e l’ignoto nella mostra esclusiva a Villa Marigola di Lerici
  • Eventi

Giovanni Ozzola esplora il mare e l’ignoto nella mostra esclusiva a Villa Marigola di Lerici

Redazione 26 Luglio 2026

Nel cuore di Lerici, Villa Marigola ospita un dialogo silenzioso ma potente tra l’individuo e la collettività. Giovanni Ozzola, con la sua mostra, non si limita a esporre opere: crea uno spazio dove le esperienze personali si intrecciano con quelle altrui. Camminando tra immagini e suoni, lo spettatore si trova di fronte a una domanda sottile, quasi sussurrata: qual è il nostro posto, qui e ora, in un mondo che ci supera? È un invito a guardare dentro e fuori di sé, a riconoscere le connessioni invisibili che ci legano agli altri.

Quando l’io si confronta con l’altro: la filosofia dietro la mostra

Il filo conduttore dell’installazione a Villa Marigola è proprio il legame tra individuo e collettività. La mostra I miei Orizzonti e Tu, curata da Carlo Orsini e nata in collaborazione con Galleria Continua, si ispira direttamente a un’idea di Georges Didi-Huberman. Nel 1992 lo studioso scriveva «Ce que nous voyons, ce qui nous regarde» – quel che vediamo e che ci riguarda da vicino. Un concetto semplice ma potente: guardare non è mai un atto passivo, ma qualcosa che ci cambia.

L’evento si inserisce nel decimo anniversario del Lerici Music Festival e vuole essere uno spazio dove la visione diventa esperienza di vita. Le opere in mostra puntano a mostrare lo sguardo come ponte tra sé e l’altro, tra il presente che viviamo e ciò che ancora ci sfugge.

Fotografie che raccontano emozioni tra luce e ombra

Le fotografie di Ozzola spaziano per dimensioni e soggetti. Da Untitled – with you e A mani vuote di te , si passa da primi piani intensi a paesaggi notturni o marini che evocano distanze enormi. Le immagini giocano tra zone d’ombra quasi impenetrabili e scorci sospesi tra tramonti, finestre velate e ruderi.

L’artista evita complicazioni teoriche, regalandoci uno sguardo pulito e profondo. Il confine tra dentro e fuori sembra dissolversi, senza mai perdere il senso del momento presente. Villa Marigola stessa si fa parte dell’opera, integrandosi in un’esperienza sensoriale dove luce e oscurità parlano direttamente a chi osserva.

Video e suoni: un viaggio dentro e fuori di noi

Tra le installazioni spicca il video Sin tiempo/Timeless . La camera si muove lungo l’orizzonte, poi si ferma su un uomo di spalle. Il paesaggio sonoro è fatto di vento e del “silbo gomero”, la lingua fischiata dichiarata patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO nel 2012. Un’esperienza che va oltre il luogo, una comunicazione antica e universale.

L’uomo e la natura si fondono in un gesto che lascia aperte tante interpretazioni. Il video parla di un viaggio che non è solo fisico, ma anche emotivo e culturale, un’identità che si muove tra memoria collettiva e scoperta dell’altro.

Campane, paesaggi e il senso del tempo

Un richiamo costante nelle opere di Ozzola sono le campane nautiche incise con parole care all’artista. Sono simboli del viaggio della vita, fatti di spostamenti e cambiamenti che segnano la persona ma raccontano anche una memoria condivisa. Il suono di queste campane evoca il tempo che passa e il legame profondo con il mondo.

L’intero percorso invita a riflettere sul modo di guardare: non uno sguardo distaccato, ma un continuo incontro, un ritorno incessante tra l’orizzonte lontano e la presenza che ci sta accanto. Il titolo stesso, I miei Orizzonti e Tu, mette in chiaro questo scambio, dove il “tu” è parte viva di un dialogo che coinvolge spazio, tempo e relazioni umane.

Continue Reading

Previous: Palazzo Collicola Spoleto: Nuova Mostra Svela la Storia della Scultura Contemporanea in 16 Sezioni
Next: Le Nuove Meraviglie del Mondo: Parte la Consultazione Globale per Scegliere i 7 Simboli Contemporanei

Related Stories

Bando internazionale per l’opera d’arte sul velario del Teatro Goldoni di Livorno: scadenza 1 novembre 2026
  • Eventi

Bando internazionale per l’opera d’arte sul velario del Teatro Goldoni di Livorno: scadenza 1 novembre 2026

16 Settembre 2026
Milano 2026-2028: oltre 40 mostre d’arte tra musei e spazi civici per un autunno culturale imperdibile
  • Eventi

Milano 2026-2028: oltre 40 mostre d’arte tra musei e spazi civici per un autunno culturale imperdibile

12 Settembre 2026
Christie’s rivoluziona la storica sede al Rockefeller Center: il futuro delle aste a New York
  • Eventi

Christie’s rivoluziona la storica sede al Rockefeller Center: il futuro delle aste a New York

8 Settembre 2026

Articoli recenti

  • Pompei e Vulci tra le 5 Scoperte Archeologiche Top del 2025: Italia Protagonista al Premio Palmyra
  • Bando internazionale per l’opera d’arte sul velario del Teatro Goldoni di Livorno: scadenza 1 novembre 2026
  • September 11 Digital Archive: il progetto di storia digitale che racconta gli eventi dell’11 settembre
  • Salone del Camper 2026: 5 storie di creativi famosi che amano viaggiare on the road in Italia
  • Buon compleanno Agatha Christie: il viaggio della regina del giallo nel cuore degli appassionati
Copyright © All rights reserved.