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Seychelles oltre le spiagge: i 4 trekking imperdibili nella natura tropicale

Redazione 17 Settembre 2026

Le Seychelles non sono solo spiagge da cartolina, racconta chi le ha esplorate a piedi. Dietro quei lidi di sabbia bianca e massi granitici levigati dal vento, si apre un altro mondo. Foreste tropicali fitte, montagne avvolte da una vegetazione rigogliosa e sentieri nascosti che si arrampicano verso panorami capaci di togliere il fiato. Qui, quasi metà del territorio è protetto in parchi e riserve, dove la biodiversità regna sovrana. Camminare tra queste isole significa ritrovare un ritmo più lento, immergersi in un verde intenso e scoprire prospettive inedite sull’oceano. Da Mahé a Praslin, passando per La Digue, quattro percorsi offrono un’occasione unica: entrare nel cuore selvaggio delle Seychelles, lontano dai sentieri battuti.

Morne Blanc a Mahé: nel cuore della foresta tropicale

Il Morne Blanc Trail è un’immersione totale nel verde dell’isola più grande, Mahé. Il sentiero si snoda nel Morne Seychellois National Park, attraversando foreste tropicali con alberi imponenti, felci gigantesche e una vegetazione che cambia salendo di quota. Il silenzio è rotto solo dal canto degli uccelli, mentre l’atmosfera rarefatta ti avvolge e ti porta lontano dal caos delle coste. La salita è impegnativa e serve un po’ di allenamento, ma ogni fatica viene ripagata: lungo il cammino si incontrano specie endemiche, rare e protette, che raccontano l’unicità di questo ecosistema.

Quando la vegetazione si dirada, si apre davanti agli occhi uno spettacolo unico: la vista sulla costa occidentale di Mahé e sull’Oceano Indiano. Nei giorni più limpidi si scorgono anche le isole minori all’orizzonte, piccoli puntini che completano un quadro naturale di straordinaria bellezza. Questo trekking è l’ideale per chi vuole scoprire un volto diverso delle Seychelles, lontano dal turismo da spiaggia, entrando in ambienti selvaggi e incontaminati.

Copolia Trail a Mahé: un balcone sul mare tra piante esclusive

Sempre a Mahé, il Copolia Trail è un percorso che unisce natura e panorama. Il sentiero si addentra in foreste di alberi secolari e rocce granitiche levigate, in un ambiente dove crescono piante uniche, nate dall’isolamento nel tempo. La camminata porta a una formazione rocciosa che si staglia come una terrazza naturale, sospesa sopra il verde intenso della vegetazione.

Da qui si domina Victoria, il capoluogo di Mahé, con la sua costa orientale e le acque protette del Parco Marino di Sainte Anne. Il bello di questo percorso è il contrasto: si cammina immersi nella foresta, poi all’improvviso si apre un panorama vasto e luminoso sull’oceano. Le viste sono spettacolari, soprattutto nelle ore di luce migliore. Copolia Trail è perfetto per chi vuole unire la natura a scenari da togliere il fiato, senza rinunciare a un’immersione nella biodiversità locale.

Anse Major: trekking tra vegetazione e mare cristallino

Il sentiero per Anse Major, sulla costa nord-occidentale di Mahé, è una delle camminate più belle dell’isola perché combina paesaggi terrestri e marini. Si alternano tratti immersi nella vegetazione tropicale e passaggi su rocce granitiche, con tanti punti panoramici affacciati sull’oceano. Ad ogni curva cambia la prospettiva e ogni scorcio sull’acqua turchese regala emozioni diverse.

La meta è una piccola baia appartata, raggiungibile solo a piedi. Questa parte di costa, poco frequentata e lontana dal turismo di massa, offre acque limpide, sabbia bianca e granito, con una vegetazione rigogliosa che arriva fino alla riva. La camminata finisce così con una pausa mare perfetta, per rilassarsi in tranquillità e godersi un ambiente naturale ancora intatto. Anse Major è la dimostrazione che si può unire sport, natura e relax in un unico percorso.

Nid d’Aigle a La Digue: la scalata al tetto dell’isola

La Digue è famosa per i suoi paesaggi da esplorare lentamente, spesso in bici, tra palme, antiche piantagioni e spiagge celebri. Ma chi cerca qualcosa di più selvaggio deve puntare alla vetta più alta, Nid d’Aigle, a circa 333 metri sul livello del mare. Salire fin qui vuol dire attraversare una vegetazione sempre più fitta e rigogliosa, fino a raggiungere una cima dominata da grandi rocce granitiche, tipiche delle Seychelles.

Dall’alto si gode una vista che restituisce un’immagine completa dell’isola. La Digue si mostra nelle sue dimensioni raccolte, con baie incastonate tra le palme e il mare che la circonda da tutte le parti. Ogni dettaglio si unisce in un quadro straordinario. Il sentiero è di media difficoltà, adatto a chi ama escursioni con un dislivello non troppo impegnativo ma ricche di fascino.

Questi quattro itinerari mostrano la ricchezza naturale delle Seychelles al di là del turismo balneare. Ognuno offre una prospettiva diversa, con la natura sempre protagonista, invitando a scoprire un arcipelago vivo e sorprendente in ogni suo angolo.

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