Il muro di Robben Island, un tempo prigione di Nelson Mandela, oggi si affaccia su un panorama che ha fatto da sfondo a film di rilievo internazionale. Il Sudafrica, più che un semplice paese, è diventato un crocevia per registi in cerca di paesaggi autentici e storie da raccontare. Dalle coste di Cape Town ai deserti roventi del Kalahari, le sue terre mutano continuamente, pronte a trasformarsi in set cinematografici capaci di emozionare. In questi giorni, durante il Durban International Film Festival, il riflettore si accende sulle produzioni girate qui, invitando chi guarda a immergersi in un cinema che parla di sud, di memoria e di avventura.
Cape Town e Robben Island: Invictus tra sport e memoria
Cape Town è il cuore pulsante di Invictus di Clint Eastwood, che racconta la storica vittoria degli Springboks nella Coppa del Mondo di Rugby del 1995, simbolo di una nazione che cercava l’unità dopo l’apartheid. Eastwood ha voluto girare tra le strade e le colline della città, per dare autenticità alla storia. Molte scene si svolgono a Robben Island, l’isola tristemente famosa per aver imprigionato Nelson Mandela per quasi diciotto anni. Il momento in cui il capitano degli Springboks visita la cella di Mandela è tra i più toccanti del film, un richiamo forte al potere unificante dello sport.
Altri passaggi fondamentali sono ambientati nei campi di rugby di Tokai, a pochi chilometri da Cape Town, dove si vede il legame che si crea tra Mandela e la squadra durante gli allenamenti. Per chi visita Cape Town, il V&A Waterfront è il punto di partenza ideale: da qui partono i traghetti per Robben Island, oggi patrimonio mondiale dell’UNESCO. La città offre anche la celebre Table Mountain, raggiungibile a piedi o in funivia, e la penisola con il Cape of Good Hope, la spettacolare Chapman’s Peak Drive e la colonia di pinguini di Boulders Beach. Un mix di natura e cinema che rende la zona irresistibile.
Waterberg e Gauteng: Mia e il leone bianco tra natura e emozioni vere
La provincia di Waterberg, insieme all’area urbana di Gauteng, è stata lo scenario di Mia e il Leone Bianco, un film del 2023 che ha conquistato oltre 1,4 milioni di spettatori. Racconta la storia di una bambina e un cucciolo di leone bianco, un legame costruito nel tempo, davanti alle telecamere, in una natura selvaggia. Il Waterberg, con i suoi bush e le colline rocciose, ha garantito un’ambientazione autentica, perfetta per mostrare questa relazione speciale.
La zona dista circa tre ore da Johannesburg, facilmente raggiungibile con voli interni. Qui si trovano lodge ecosostenibili, che riflettono i temi del film, puntando su rispetto e conservazione dell’ambiente. Diverse agenzie di viaggio offrono pacchetti dedicati, come il tour “Parchi del Nord” di Creo, che include soggiorni in questa riserva naturale. Waterberg è diventato così non solo un set cinematografico, ma anche una meta per chi cerca turismo responsabile e natura incontaminata.
Kalahari e Upington: Mad Max e i deserti infuocati
Nel cuore del Sudafrica si estende il deserto del Kalahari, che ha fatto da sfondo alle scene più spettacolari di Mad Max: Fury Road, il film di George Miller premiato con sei Oscar. Le pianure di argilla, le dune di sabbia rossa e la città di Upington, al confine nord-occidentale del Paese, hanno contribuito a creare l’atmosfera unica del film, fatta di spazi infiniti e colori caldi.
Upington ha ospitato la logistica delle riprese, permettendo di girare inseguimenti e scene d’azione memorabili. Il paesaggio africano dona al film un tocco da “grande ovest” selvaggio e inospitale, perfetto per la storia post-apocalittica. Per chi ama l’avventura, Upington è raggiungibile con voli nazionali o con itinerari on the road. Operatori come Etnia propongono pacchetti “Avventura Sudafricana in self drive” per vivere da vicino questi panorami, unendo cinema e viaggio in un’esperienza intensa.
Il Sudafrica continua così a conquistare il grande schermo, offrendo un palcoscenico dove arte e natura si intrecciano per raccontare storie profonde. Ogni angolo di queste terre porta con sé un pezzo di cinema da scoprire, un legame vivo tra passato e presente, tra realtà e immaginazione.
