A Vimercate, tra le vie tranquille della città, ha aperto Biblioheart: una biblioteca con oltre cinquemila volumi dedicati all’arte contemporanea e al territorio. Non è il solito scaffale di libri, ma un progetto nato da quindici anni di passione e lavoro instancabile. Dietro c’è l’Associazione Heart pulsazioni culturali, con Simona Bartolena e Armando Fettolini a guidare una squadra che ha trasformato un sogno in realtà. Qui, tra pagine cartacee e digitali, si trovano opere difficili da scovare altrove, racconti che custodiscono la memoria artistica e culturale di Monza, Brianza e dintorni. Un luogo che pulsa davvero di vita, pronto a diventare un punto di riferimento per chi ama scoprire storie nuove e meno note.
Biblioheart non nasce dal nulla, ma è l’evoluzione naturale di un’attività culturale cominciata più di dieci anni fa. L’Associazione Heart ha fatto da presidio culturale sul territorio, organizzando oltre 115 mostre e centinaia di eventi, sempre accompagnati da cataloghi e pubblicazioni di grande valore critico e documentario. Il patrimonio librario della biblioteca è stato raccolto con cura nel tempo, mettendo insieme cataloghi, documenti e volumi prodotti durante questo lungo viaggio culturale. L’idea è offrire a chiunque voglia approfondire l’arte contemporanea un archivio stabile, aperto e collegato alla vita delle comunità locali.
La biblioteca non si limita a conservare materiale generico. Punta a pubblicazioni di nicchia, che raccontano la scena artistica brianzola e milanese, con ricerche e percorsi di artisti meno noti, spesso esclusi dal sistema ufficiale. Questo rende Biblioheart un patrimonio unico in regione.
In un’epoca dominata da schermi e archivi online, Biblioheart mantiene il valore insostituibile di un luogo tangibile. Simona Bartolena ricorda che “il libro stampato ha un peso culturale che il digitale non può sostituire completamente”. Qui non si tratta solo di conservare libri, ma di custodire una memoria collettiva viva, soprattutto cataloghi esauriti o pubblicazioni rare, a disposizione delle nuove generazioni.
Certo, Biblioheart ospita anche materiale digitale, come l’archivio in pdf dell’artista Nanni Valentini, donato dagli eredi. Questi volumi rari, difficili da trovare altrove, sono consultabili in formato digitale, un modo per allargare l’accesso senza perdere il valore dell’originale. Così la biblioteca si fa ponte tra tradizione e innovazione, offrendo strumenti diversi a seconda delle esigenze di chi la frequenta.
Il cuore della biblioteca è fatto di cataloghi poco diffusi, spesso prodotti da gallerie, piccoli musei o dagli stessi artisti, destinati a un pubblico ristretto e legato agli eventi. Senza un luogo come Biblioheart, molti di questi materiali sarebbero andati persi nel tempo.
Artisti come Grazia Varisco e Ugo La Pietra hanno scelto di donare tutte le loro pubblicazioni, riconoscendo in Biblioheart un custode affidabile della loro storia culturale e un mezzo per ampliare la conoscenza del loro lavoro. Queste donazioni danno alla biblioteca un valore non solo documentale, ma anche simbolico. Il legame tra istituzione e artisti rafforza il senso di un patrimonio pubblico da condividere.
Oltre alla biblioteca, l’Associazione Heart si occupa di gestire archivi d’artista, una questione cruciale quando si parla di eredità culturale. Organizzare una biblioteca è più semplice rispetto alla complessità di archiviazione, promozione e tutela di patrimoni artistici.
Simona Bartolena spiega che “la difficoltà maggiore non è catalogare, ma difendere gli interessi culturali e commerciali dell’artista, soprattutto per chi non è valorizzato nel circuito mainstream.” L’associazione lavora per rilanciare la ricerca e mantenere viva la memoria attraverso mostre, conferenze e collaborazioni, creando un dialogo tra passato e presente.
Tra i progetti ci sono gli archivi di artisti importanti per il territorio come Gianni Secomandi e Adelio Maronati, il cui lavoro rischierebbe l’oblio senza un sostegno indipendente. Questi interventi rafforzano il ruolo di Heart come ponte tra arte e società, moltiplicando le occasioni di valorizzazione culturale.
Biblioheart segna una nuova fase per l’Associazione Heart, che in quindici anni ha costruito una presenza culturale solida, offrendo proposte alternative al sistema dell’arte ufficiale. Un’attività senza scopo di lucro, che richiede impegno e sacrifici, ma che sta raccogliendo riconoscimenti e un seguito sempre più ampio.
Biblioheart è parte di Heart e mantiene un rapporto stretto con l’associazione, potenziando le sinergie e moltiplicando le occasioni culturali per il territorio. L’obiettivo comune è tenere viva la cultura artistica contemporanea, proponendo contenuti innovativi ma anche ben radicati, esplorando strade meno battute e offrendo proposte difficili da trovare altrove.
La biblioteca vuole andare oltre il classico ruolo di luogo di studio, diventando un presidio culturale aperto a tutti. L’attenzione è rivolta soprattutto a giovani e studenti, ma anche a collezionisti e appassionati, confermando la capacità di attrarre un pubblico variegato.
Grazie alla collaborazione con scuole e istituti di detenzione, la biblioteca amplia il suo raggio d’azione, integrando attività di aggregazione, inclusione e formazione. La vicinanza con un grande plesso scolastico facilita progetti che coinvolgono attivamente i giovani nel tessuto culturale locale.
Il programma pubblico punta a consolidare questo approccio dinamico e inclusivo, offrendo occasioni di incontro e confronto, mettendo la cultura al centro come risorsa di coesione sociale e identità condivisa.
Vimercate, pur nella sua dimensione contenuta, ha una vivacità culturale importante, con istituzioni come il Museo MUST e numerosi spazi espositivi. Biblioheart si inserisce in questa rete con l’obiettivo di rafforzare collaborazioni e favorire nuove iniziative d’arte contemporanea.
L’integrazione delle attività di Heart con altre realtà locali crea un ambiente fertile, dove si moltiplicano incontri e scambi culturali. Biblioheart diventa così un punto di riferimento per la circolazione del sapere artistico e per la nascita di nuovi spazi e progetti.
L’esperienza accumulata e l’attenzione al patrimonio artistico del territorio fanno di questa biblioteca una realtà destinata a lasciare un segno importante nella scena culturale di Monza e Brianza.
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