
A Trastevere, tra i vicoli che sembrano sospesi nel tempo, si nasconde un volto della Roma autentica che pochi conoscono davvero. In un hotel quattro stelle, non lontano dal cuore pulsante del rione, prende vita “Rome by Romans”: un progetto che va oltre il semplice soggiorno. Qui, ogni angolo parla, ogni suono richiama memorie antiche, ogni profumo racconta storie di chi abita questo quartiere da sempre. Un’esperienza che coinvolge i cinque sensi, per scoprire Trastevere in modo nuovo, intenso, vero.
L’hotel nel cuore di Trastevere, il punto di partenza per scoprire storie e emozioni
“Rome by Romans” si trasforma in un’offerta di soggiorno che nasce nel cuore più autentico di Roma. L’hotel quattro stelle, non si distingue solo per la posizione, ma per il modo in cui fa entrare il quartiere nelle sue proposte. Non è un semplice posto dove fermarsi, ma un vero trampolino per immergersi nell’atmosfera di Trastevere. L’obiettivo è trasformare ogni visita in un’esperienza completa, dove chi arriva non è più turista, ma esploratore attento ai dettagli che rendono unico il rione.
Il progetto vuole far diventare l’hotel un “hub di esperienze”, un centro di scoperte. Gli itinerari non sono le solite guide turistiche. Sono racconti a tema pensati per essere vissuti con i cinque sensi, raccontati da chi Trastevere lo conosce davvero: artisti, artigiani, residenti. Ognuno mette a disposizione la propria passione e conoscenza per svelare angoli e segreti spesso dimenticati.
Cinque percorsi sensoriali per conoscere Trastevere da vicino
L’iniziativa propone cinque mappe tematiche, scaricabili dal sito o accessibili con QR code all’interno dell’hotel. Ogni percorso è dedicato a un senso: vista, udito, gusto, olfatto e tatto. Non solo indicazioni per orientarsi, ma veri e propri viaggi immersivi. Ogni mappa racconta un mix di luoghi noti e angoli nascosti, suggerendo tappe, incontri e momenti da vivere per cogliere davvero l’anima di Trastevere.
La guida per la vista è la gallerista Carla Chiarchiaro. Non è un caso che qui si cammini tra vicoli in cui ogni pietra ha una storia da raccontare. Restano impressi quei dettagli che spesso sfuggono a uno sguardo distratto: un capitello romano incastonato in un muro medievale, una decorazione barocca sopra un portone rinascimentale. La luce del pomeriggio trasforma tutto in un quadro vivo e palpabile.
Per l’udito, c’è Enzo Abbate, musicista e imprenditore del quartiere. Il suo percorso sonoro fa incontrare i visitatori con i suoni autentici di Trastevere: un mosaico di voci, silenzi e rumori familiari che raccontano la doppia anima del rione, fatta di quiete e movimento, intimità e vitalità.
Nel viaggio guidato dal gusto, lo chef Mauro Mencacci invita a scoprire Trastevere attraverso i sapori. Ogni tappa è un assaggio tra le specialità del posto, dal dolce maritozzo con panna fresca ai carciofi cucinati secondo la tradizione romana. Il percorso si chiude con i profumi intensi di soffritto con acciughe e aceto, una vera festa per chi ama la cucina di strada.
L’olfatto si risveglia con Rosa Manzone, fioraia e trasteverina da sempre. Con lei si scoprono i profumi che danno vita al quartiere: fiori, essenze delle botteghe, ricordi fragranti che fanno parte dell’atmosfera locale. Il suo percorso invita a “vedere” Trastevere anche col naso, cogliendo emozioni che sfuggono a una prima occhiata.
Infine, il tatto prende forma grazie alla ceramista Anne de Bellefroid. Il suo itinerario è un invito a toccare la realtà del quartiere: muri consumati dal tempo, sampietrini irregolari, porte di legno antico, ceramiche fatte a mano. L’esperienza tattile riporta il visitatore all’artigianato di Trastevere, un mondo fatto non solo di oggetti, ma di gesti e mani che continuano a plasmare la tradizione.
Trastevere che si racconta attraverso chi lo vive
Il progetto, promosso da Italian Hospitality, si distingue per aver legato l’esperienza turistica alla vita quotidiana dei residenti. Coinvolgendo artisti e artigiani del quartiere, restituisce un’immagine di Trastevere autentica, senza filtri o stereotipi. Chi arriva non è solo guidato, ma accolto nella comunità, diventa testimone di abitudini, racconti e particolarità che rendono il rione un luogo vivo e in continua evoluzione.
Questa formula risponde a una richiesta di turismo più consapevole, dove visitare i luoghi significa entrare in contatto diretto con il tessuto sociale e culturale. I cinque sensi diventano strumenti di scoperta, aprono finestre su dettagli spesso invisibili al primo sguardo. L’hotel si conferma così piattaforma culturale che unisce ospitalità e territorio senza soluzione di continuità.
“Rome by Romans” dà a chi soggiorna a Trastevere la possibilità di vivere il quartiere in modo nuovo e personale. Un invito a guardare, ascoltare, gustare, annusare e toccare un mondo a portata di mano, nel cuore di una delle zone più affascinanti di Roma nel 2024.



