Nel centro storico di Barga, le statue di Emanuele Giannelli sembrano prendere vita. Fino al 30 settembre 2026, il borgo toscano si trasforma in un museo a cielo aperto, dove le sue giganti sculture si stagliano tra piazze e vicoli antichi. Non è una semplice esposizione: è un’esperienza che coinvolge chiunque si avventuri tra le vie, un dialogo forte tra arte, pietra e natura che avvolge l’intero paese e la valle circostante.
Nel centro storico, le opere più rappresentative di Giannelli, soprannominate “giganti” per la loro presenza imponente ma al tempo stesso delicata, colpiscono subito l’occhio. “Mr Arbitrium Mirrored” domina una posizione centrale, riflettendo il paesaggio circostante e fondendosi con lo spazio urbano. Poco fuori le mura, sul viale Marconi, c’è “Korf”, una delle sculture più grandi, che si apre verso la valle in un dialogo diretto con la natura. Altre opere come “Gravity”, “Menchi Sospeso” e “Mr Kiribati” si nascondono tra edifici storici e piazze, trasformando la visita in una scoperta continua. Un invito a guardare Barga sotto una luce nuova, valorizzando ogni angolo con il linguaggio dell’arte.
La forza di questa mostra è proprio nell’integrazione con la vita quotidiana. Le sculture di Giannelli escono dagli spazi tradizionali e si insinuano in ristoranti, alberghi e negozi. Qui il rapporto con il pubblico diventa diretto, quasi spontaneo. Non è una visita passiva, ma un’esperienza partecipata che coinvolge anche i luoghi più familiari. Il progetto si allarga oltre il centro storico, toccando comuni vicini come Castelnuovo di Garfagnana e Fornaci di Barga, portando l’arte a dialogare con il paesaggio e la comunità in modo più ampio e corale.
Al centro dell’evento c’è la Galleria Oxo Collection, in piazza del Comune. Qui si può ammirare una selezione più raccolta delle opere di Giannelli, pensate sia per spazi interni che per ambienti aperti. Questo spazio offre un’immersione più profonda nel mondo dell’artista, permettendo di cogliere dettagli e sfumature che nel percorso all’aperto si percepiscono in modo più immediato e monumentale. La galleria diventa così un punto di riferimento per chi vuole entrare a fondo nel suo universo creativo, bilanciando l’impatto pubblico con un’esperienza più intima.
La mostra si aprirà ufficialmente il 9 maggio 2026 alle 18 a Porta Reale, uno dei simboli di Barga. Con le autorità locali presenti, l’evento darà il via a questa grande iniziativa culturale, che proseguirà poi nella Galleria Oxo Collection con l’inaugurazione della mostra principale. Dietro a questo progetto c’è una collaborazione solida tra Comune di Barga, Regione Toscana, l’associazione I Borghi più belli d’Italia e l’artista stesso. Un lavoro che punta a valorizzare con passione e serietà il legame tra arte, territorio e comunità. Più che un’esposizione, questo è un’occasione per rilanciare il borgo, attirare visitatori e far conoscere ancora di più il lavoro di Giannelli in un contesto unico.
Mentre molti annunciano la fine della pittura, negli angoli nascosti delle botteghe italiane si accende…
L’11 giugno 2026, David Hockney si è spento a Londra, lasciando un vuoto nel mondo…
Dopo quasi vent’anni di attesa, il Guggenheim Abu Dhabi si prepara a una nuova fase…
Il 7 agosto 2026, l’Abbazia del Goleto, con le sue pietre antiche e il silenzio…
Milioni di libri distrutti per addestrare un’intelligenza artificiale. Non è il titolo di un romanzo…
Nel cuore dell’Egeo, dove le rotte del turismo raramente si spingono, le isole di Samos,…