Quando novembre arriva, la luce del giorno si ritira presto e l’aria si fa più fresca. In Catalogna, però, la malinconia autunnale lascia spazio a qualcosa di diverso. Nei piccoli borghi, le strade si animano con sagre antiche, mentre il profumo del bosco invade l’aria, mescolandosi a quello di caldarroste e vino novello. Tra eventi culturali e gare sportive all’aperto, questa regione spagnola non si nasconde dietro il grigiore della stagione. Al contrario, si mette in mostra con colori intensi e tradizioni vive, invitando chiunque a scoprire un’autunno che sa di festa e di energia, lontano dalla calca estiva.
Fiere e festival: sapori autentici e tradizioni di casa
Le feste d’autunno in Catalogna ruotano soprattutto intorno al cibo e alle usanze locali, con appuntamenti sparsi per tutto novembre. A Santa Coloma de Farners, in provincia di Girona, torna la Festa de la Ratafia, che nel 2024 taglia il traguardo della 45ª edizione. Qui si celebra il famoso liquore fatto in casa, ottenuto dalla macerazione di frutta, erbe aromatiche e spezie nel brandy, seguendo ricette che risalgono al XVIII secolo. Marchi storici come Russet, Bosch e Raiers custodiscono questa tradizione artigianale, riconosciuta per la qualità e la varietà di gusti.
Nel territorio di Tarragona, a Santa Bàrbara, dal 27 al 29 novembre si svolge la Fira de l’Oli i la Mediterrània, dedicata all’olio extravergine appena spremuto. I visitatori possono assaggiare degustazioni guidate, assistere a showcooking e seguire conferenze che spiegano come si produce e si usa questo ingrediente fondamentale della dieta mediterranea.
Non mancano poi gli eventi dedicati ai funghi, veri protagonisti dell’autunno catalano. Il Mercat del Bolet a Cal Rosal d’Olvan e la Fira del Bolet a Sant Sadurní de l’Heura attirano appassionati e curiosi pronti a scoprire i profumi e i colori del bosco. Queste occasioni sono l’ideale per assaporare il legame tra uomo e natura, in un’atmosfera familiare e rilassata.
L’autunno catalano si chiude con la Castanyada, la tradizionale festa del 1° novembre per Ognissanti. È un momento di condivisione attorno a castagne arrostite, patate dolci e panellets, dolcetti a base di mandorle, zucchero e pinoli. Una ricorrenza ancora molto sentita, che permette di riscoprire sapori e usanze di una volta.
Luci e spettacoli per un autunno che non si ferma
Tra gli appuntamenti culturali spiccano anche eventi che mettono in luce arti visive e spettacoli dal vivo. A Cubelles, città natale del clown Charlie Rivel, dal 3 al 7 novembre 2024 si tiene la Mostra de Pallassos i Pallasses. Spettacoli di clown e attività per famiglie animano vari angoli della città, portando avanti la tradizione circense catalana e coinvolgendo grandi e piccini.
A Olot, nella zona vulcanica della Garrotxa, il 6 e 7 novembre si accende Lluèrnia. Festival del foc i de la llum. Quando cala la sera, strade e piazze si trasformano con installazioni di luci e fuoco. Un percorso che esalta la creatività locale e il fascino notturno della cittadina, richiamando visitatori da tutta la regione.
Anche a Súria, nel Bages, il 14 e 15 novembre torna la Fira Medieval dels Oficis. Nel borgo fortificato di Poble Vell si respira l’atmosfera medievale con artigiani, giullari, cantastorie e cavalieri. Spettacoli, mercatini e laboratori coinvolgono grandi e piccoli in un salto indietro nel tempo, alla scoperta di mestieri e usanze perdute.
Per gli amanti della musica tradizionale, il Festival Càntut di Girona è un’occasione da non perdere per ascoltare e partecipare all’antica musica orale catalana. Concerti, mostre e incontri aiutano a mantenere vive le radici sonore della regione.
Sport e natura: muoversi all’aria aperta
Le temperature miti di novembre invitano a uscire e a praticare sport, spesso legati a tradizioni particolari. A Sant Just Desvern, vicino a Barcellona, il 7 e 8 novembre si corre la Cursa de Karts de Coixinets. Qui i concorrenti costruiscono veicoli in legno senza motore, che scendono lungo un tracciato di 600 metri, stretto e impegnativo, con curve e pendenze che mettono alla prova abilità e tattica. Un evento che unisce passione per le corse e divertimento artigianale.
Chi preferisce i cavalli può trovare a Torroella de Montgrí, dal 27 al 29 novembre, la Festa del Cavall, durante la Fira de Sant Andreu. Esibizioni di dressage, passeggiate in carrozza, mercatini e giri sui pony animano la festa, che accoglie famiglie e appassionati in un clima festoso.
E prima dell’inverno, da segnare in agenda l’EnduRoc Burn a Les Comes, a Súria, il 5 e 6 dicembre 2024. Questa gara di enduro su un percorso di circa quaranta chilometri richiama professionisti e dilettanti da tutto il mondo. Il tracciato va affrontato due volte, con diverse difficoltà e categorie, confermando la zona come punto di riferimento per gli sport off-road.
In sintesi, la Catalogna offre un volto ricco e vario anche quando le giornate si accorciano. Novembre si fa così mese di sorprese, tra cultura, sapori e movimento all’aria aperta.
