Liverpool sta per cambiare volto, almeno per gli appassionati dei Beatles. Nel cuore della città, l’ex St John’s Market, un edificio carico di storia, si prepara a ospitare un museo all’avanguardia dedicato alla band più iconica di sempre. Per anni, “The Beatles Story” all’Albert Dock è stato il punto di riferimento per chi voleva immergersi nel mito dei Fab Four. Ora, quel capitolo si chiude. Al suo posto, un’esperienza più grande, con spazi ampliati e tecnologie immersive che promettono di far rivivere ogni tappa del loro viaggio in modo sorprendente e coinvolgente.
Un museo molto più grande nel cuore di Liverpool
L’attuale ’The Beatles Story’, aperto nel 1990 all’Albert Dock, è stato per anni una tappa obbligata per chi voleva conoscere la storia dei Beatles. Ma con soli 2.000 metri quadrati, ormai non bastava più a contenere tutto il materiale e le storie della band. Il trasferimento nell’ex St John’s Market, chiuso nel 2024, cambierà tutto: il nuovo museo avrà oltre 9.000 metri quadrati, più di quattro volte lo spazio attuale. Questo permetterà di mettere in mostra molti più cimeli originali e di usare installazioni multimediali di ultima generazione.
Non sarà solo una mostra, ma un vero e proprio viaggio immersivo. I visitatori cammineranno tra set ricostruiti che raccontano le tappe chiave della carriera dei Beatles. Dall’inizio a Liverpool fino al successo mondiale, ogni dettaglio sarà curato per far rivivere quei momenti in modo vivido. L’obiettivo è coinvolgere sia i fan di sempre che le nuove generazioni, offrendo un’esperienza totale sulla cultura e la musica del gruppo. L’apertura è prevista per i primi mesi del 2028, un evento molto atteso.
I Beatles ancora protagonisti nella gestione del museo
Il progetto ha il sostegno ufficiale di Paul McCartney e Ringo Starr, gli ultimi due Beatles ancora in vita. Entrambi si sono detti entusiasti del nuovo museo nella loro città natale, che considerano la culla del gruppo. McCartney ha detto di non vedere l’ora che il pubblico possa entrare “nella nostra storia”, sottolineando il legame personale con questo progetto. Ringo Starr ha ricordato che Liverpool “è, e resta, la città della musica”, ribadendo l’importanza culturale dell’iniziativa.
La gestione del museo passerà nel 2027 a Apple Corps Ltd, la società che si occupa dei diritti e delle attività legate ai Beatles. Questo avverrà un anno prima del trasferimento nel nuovo spazio, per garantire una continuità nella cura e nella gestione, rispettando la storia e l’immagine della band. La presenza diretta dei membri della band rafforza l’autenticità e l’autorevolezza dell’intero progetto, che punta a diventare un punto di riferimento mondiale sulle radici e l’influenza dei Beatles.
A St John’s Beacon arriva un percorso dedicato a Yellow Submarine
Non finisce qui: a Liverpool si sta lavorando anche a un percorso tematico ispirato a Yellow Submarine, nella torre panoramica di St John’s Beacon, un tempo sede degli studi di Radio City. Il progetto si basa sul famoso brano e sul film d’animazione, un esempio pionieristico di musica e arte visiva insieme.
Questo spazio aggiuntivo arricchirà l’offerta culturale legata ai Beatles, offrendo un racconto diverso ma sempre legato alla loro storia e al loro mito. Situato in cima alla torre, regalerà ai visitatori una vista panoramica sulla città e un’immersione nel mondo fantastico di una delle opere più iconiche dei Fab Four. Con questo, Liverpool costruisce un vero e proprio ecosistema museale dedicato ai Beatles, fatto di luoghi diversi e complementari per scoprire sotto molte angolazioni il loro immenso patrimonio.
Anche Londra avrà un museo ufficiale dei Beatles nel 2025
Non solo Liverpool: anche Londra si prepara ad aprire un museo ufficiale dedicato ai Beatles. L’annuncio è arrivato a maggio: sarà al numero 3 di Savile Row, un posto simbolico visto che proprio lì, sul tetto dell’edificio, la band tenne il suo ultimo concerto nel 1969. Il museo si svilupperà su sette piani e ospiterà cimeli e archivi rari, raccontando in modo approfondito la storia della band.
L’apertura è prevista per il 2025 e andrà a completare il percorso mondiale di valorizzazione del patrimonio dei Fab Four. Il museo londinese avrà un taglio più documentaristico e archivistico, mentre quello di Liverpool punterà su un’esperienza più immersiva e interattiva. Questa doppia presenza conferma quanto l’eredità dei Beatles continui a vivere e appassionare milioni di persone in tutto il mondo.
