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Enrosadira Trail Alta Badia 2026: la nuova corsa tra i sentieri incantati delle Dolomiti UNESCO

Redazione 2 Settembre 2026

Il 10 ottobre 2026, tra i boschi dorati e le vette maestose delle Dolomiti, prende vita l’Enrosadira Trail. Una sfida per chi non si accontenta delle corse affollate, ma cerca un’esperienza autentica, fatta di silenzi, colori caldi e sentieri che raccontano storie. Il percorso, che attraversa masi ladini e paesaggi patrimonio Unesco, promette un’immersione totale nella natura e nella cultura dell’Alta Badia, con l’aria frizzante di metà autunno a fare da cornice. Una nuova gara, insomma, pensata per chi vuole mettersi alla prova in un angolo di mondo capace di sorprendere ad ogni passo.

Una gara pensata da chi corre per chi corre

Dietro all’Enrosadira Trail c’è un’idea semplice: creare un evento fatto su misura per chi ama davvero la montagna. L’associazione Uniun dl Sport La Val, guidata dal presidente Stefan Sottara, ha costruito questa gara ascoltando con attenzione le opinioni di runner e appassionati, raccogliendo suggerimenti e critiche per andare oltre la semplice competizione. Il motto “Da atleti, per atleti” racchiude lo spirito di questa sfida sportiva che vuole mettere al centro l’ambiente e mantenere viva la dimensione umana e di condivisione tra i partecipanti. L’obiettivo è trasformare ogni chilometro in una festa, un momento di cultura dove il legame con il territorio conta quanto la corsa.

L’Enrosadira Trail vuole stare lontano dai circuiti affollati. L’organizzazione punta sulla qualità dell’esperienza e sulla sostenibilità, valori che si riflettono anche nella scelta di un numero limitato di iscritti. La gara sarà una vetrina per l’Alta Badia, un angolo delle Dolomiti dove il paesaggio racconta storie antiche e la vita quotidiana dei masi ladini si intreccia con la natura intatta. Più che una corsa, un ritrovo di comunità, passione e rispetto per la montagna.

Ottobre e l’enrosadira: uno spettacolo naturale unico

La data scelta per la prima edizione non è casuale. Il 10 ottobre in Alta Badia è un momento magico: la natura si prepara all’inverno con uno spettacolo di colori che resta impresso nella memoria. I larici lungo i sentieri si tingono di oro, mentre il fenomeno dell’enrosadira – da cui prende il nome la gara – accende le cime di rosa e arancione al tramonto. Questo gioco di luci, tipico delle Dolomiti, trasforma le montagne in un quadro vivo, un’immagine che sembra uscita da una cartolina. Correre in questo scenario significa immergersi completamente nell’anima alpina, respirare l’aria fresca e godersi uno spettacolo che si ripete solo in autunno.

Il colore dell’autunno regala una dimensione in più alla gara, rendendo il percorso ancora più coinvolgente. Boschi, valli e creste si colorano di sfumature che cambiano con la luce, facendo di ogni passo un momento speciale. Questo non è solo uno sfondo da ammirare, ma parte integrante dell’Enrosadira Trail, che vuole far sentire ogni runner parte di una storia antica, in contatto diretto con l’ambiente e le tradizioni locali.

Tre distanze su misura per ogni preparazione, un giro completo dell’Alta Badia

La prima edizione proporrà tre percorsi pensati per diversi livelli e ambizioni. Il più corto è di 20 chilometri con 1.250 metri di dislivello, un tracciato compatto ma impegnativo che attraversa sentieri ben battuti e paesaggi vari. La distanza intermedia è di 40 chilometri con 2.450 metri di dislivello, con tratti più tecnici e panorami sempre più spettacolari. La prova più lunga, quella regina, misura 55 chilometri con 3.400 metri di dislivello, un anello che tocca alcuni dei luoghi più iconici e suggestivi della zona.

Tutti i percorsi partono e finiscono a La Val, un paese riconosciuto dal 2015 come European Hiking Village per la qualità delle sue proposte escursionistiche. Il tracciato passa per località come Badia, La Villa, Corvara e San Cassiano, lambendo montagne famose come Sas dla Crusc e Sassongher e attraversando aree naturali di grande pregio come Prati Rit e Gardenaccia. Un finale che si può definire un viaggio completo, capace di unire fatica e bellezza in un’unica esperienza.

Salite, tratti in piano e discese si alternano mettendo alla prova non solo la forza fisica, ma anche il senso del ritmo e la strategia di gara. Ogni distanza è un’occasione per confrontarsi con la natura, con se stessi e con gli altri atleti. I percorsi sono studiati per rispettare il territorio, evitando impatti eccessivi e puntando a una corsa sostenibile e di qualità.

Iscrizioni già aperte, posti limitati per garantire qualità e rispetto dell’ambiente

Le iscrizioni all’Enrosadira Trail 2026 sono aperte da qualche tempo, ma i posti sono pochi per mantenere alta la qualità dell’evento e tutelare l’equilibrio naturale della zona. Ogni distanza ammette al massimo 150 iscritti, perciò conviene muoversi in fretta. L’iscrizione è possibile solo online, tramite il sito ufficiale della gara.

La quota varia a seconda della distanza: 50 euro per i 20 chilometri , 60 euro per i 40 chilometri e 70 euro per i 55 chilometri. Nel prezzo sono compresi l’organizzazione, i servizi di sicurezza e le misure per rispettare l’ambiente durante l’evento. Il pagamento anticipato serve anche a garantire una gestione efficiente e un’accoglienza di qualità per tutti i partecipanti.

Limitare il numero di corridori serve a mantenere un’atmosfera raccolta e rispettosa, evitando sovraffollamenti sui sentieri più delicati. Il rispetto per l’ambiente alpino resta un valore fondante della manifestazione, che vuole unire la voglia di sfida alla cura del territorio. La prima edizione dell’Enrosadira Trail punta così a coniugare competizione e amore per la montagna, un equilibrio indispensabile per il futuro delle corse in quota.

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