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Il Diavolo Veste Prada 2: all’asta online i costumi cult per beneficenza con Christie’s

Redazione 6 Agosto 2026

Un milione di fan aspettano con il fiato sospeso: i costumi originali di The Devil Wears Prada 2 stanno per finire all’asta. Dal 1° al 15 settembre, Christie’s di New York mette online abiti, accessori e oggetti di scena della nuova produzione targata 20th Century Studios. Non si tratta solo di collezionismo, però. Dietro c’è un obiettivo serio: sostenere il Committee to Protect Journalists e il Council of Fashion Designers of America. Due realtà essenziali, la prima in difesa della libertà di stampa, la seconda a supporto dei giovani talenti della moda.

L’evento punta a replicare – e superare – il successo del primo film, con il sostegno diretto di Meryl Streep. Dal 8 al 13 settembre, i pezzi saranno esposti nel cuore di New York, alla sede di Christie’s al Rockefeller Plaza, prima di approdare all’asta digitale. Non è solo un appuntamento per cinefili: è un modo per osservare la moda contemporanea attraverso il prisma del grande schermo.

Christie’s mette all’asta i pezzi cult di The Devil Wears Prada 2

Il catalogo è ricco di abiti e accessori indossati da un cast di primo piano. Tra i pezzi più ambiti, spicca l’abito Niki firmato Gabriela Hearst, reso celebre da Anne Hathaway in una scena memorabile agli Hamptons. Quel dettaglio della macchia visibile nel film è la firma che rende il capo autentico e carico di storia. Da non perdere anche la giacca con nappine di Dries Van Noten indossata da Miranda Priestly durante una riunione infuocata in redazione.

Tra i lotti ci sono anche vari capi provenienti dalla sfilata Primavera/Estate 2026 di Milano firmata Dolce & Gabbana, che raccontano il legame tra cinema e moda contemporanea. Lo stile originale di Lady Gaga, altra protagonista del film, è rappresentato dal vestito di piume Bad Binch TongTong disegnato da Terrence Zhou, indossato durante il videoclip RUNWAY in collaborazione con la rapper Doechii.

Tra i gioielli, spicca il celebre Bone Cuff di Elsa Peretti, portato in scena da Emily Blunt, e un paio di décolleté rosse Valentino Garavani Rockstud, prototipi visti nel trailer e indossati da Meryl Streep in persona. Completa la lista una giacca Schiaparelli, un completo Dior e raffinati gioielli Vhernier, testimonianze del lavoro di grandi maison e designer coinvolti nel progetto.

New York Fashion Week: serata esclusiva e vendita dal vivo

L’asta si accompagna a una serata riservata agli ospiti, il 10 settembre, nel pieno della New York Fashion Week. Un evento esclusivo con vendita dal vivo di capi unici ed esperienze ispirate all’universo e ai protagonisti del film. Un mix originale di cinema, moda e solidarietà, lontano dalle solite passerelle.

A guidare le offerte sarà Rachel Koffsky Parker, responsabile internazionale del dipartimento Handbags di Christie’s. Un volto noto nel mondo dell’arte e del lusso, sinonimo di serietà e competenza nella conduzione dell’asta.

Beneficenza, moda e giornalismo: un binomio che fa la differenza

Il vero valore di questa iniziativa sta nelle sue finalità. Jodie Ginsberg, amministratore delegato del CPJ, ha ricordato quanto sia urgente difendere la libertà di stampa oggi. L’evento rappresenta un sostegno concreto ai giornalisti di tutto il mondo, che ogni giorno rischiano per raccontare la verità.

Per Steven Kolb, presidente e CEO del CFDA, l’asta è più di una raccolta fondi. È un omaggio ai due mondi protagonisti del film – moda e giornalismo – e un supporto concreto alla creatività e alla formazione delle nuove generazioni di designer. Un progetto che mette insieme cultura, costume e impegno sociale, superando i confini dei singoli settori.

L’asta gratuita e la mostra pubblica a New York fanno di questo evento un momento importante di dialogo tra cinema, industria e cause sociali. Ora gli appassionati possono aggiudicarsi pezzi iconici, dimostrando come spettacolo e società possano camminare insieme, senza mai perdere di vista temi fondamentali come la libertà e la creatività.

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