A pochi chilometri da Pula, dove il profumo del mare si mescola a quello della macchia mediterranea, Is Molas si prepara a una trasformazione significativa. Il resort, incastonato tra colline dolci e campi da golf, si arricchisce di nuove architetture firmate Massimiliano e Doriana Fuksas, che hanno scelto di far nascere ogni edificio dal terreno stesso, senza stravolgerne l’anima. Non è solo un ampliamento: è un dialogo con la natura, un equilibrio sottile tra design e paesaggio. Qui, il lusso si misura nella qualità dei materiali e nell’attenzione per i dettagli, non nella quantità o nell’apparenza. Un luogo dove vivere il Mediterraneo, in ogni suo respiro.
Il progetto di ampliamento non è solo costruzione, ma un vero dialogo con la natura. Le nuove residenze di Massimiliano e Doriana Fuksas sono quasi sculture viventi. I volumi sono organici e minimalisti, ispirati alle forme antiche della Sardegna, come le torri nuragiche. Questi richiami archetipici si intrecciano con gli elementi naturali — vento, terra, luce mediterranea — e danno vita a un disegno di ville che si adagiano con rispetto sul terreno. Non si tratta di stravolgere il paesaggio, ma di conviverci: piccoli gruppi di case che si inseriscono tra la macchia mediterranea e le dolci colline, lasciando intatto ciò che c’era.
Massimiliano Fuksas racconta come le abitazioni seguano l’orografia senza modificarla. Il verde è protagonista, grazie al Parco Montano e ai campi da golf che si estendono oltre le case. Terra, cielo e mare si fondono in un panorama che si gode da ogni angolo del resort. Il progetto punta a rispettare e valorizzare il territorio, facendo di ogni villa una parte viva di un ecosistema che unisce architettura e natura.
Sul fronte dei materiali, Is Molas fa scelte precise per la sostenibilità. Gli interni, disegnati da Doriana Fuksas, puntano su intonaci naturali come il tadelakt a base di calce, noto per la sua traspirabilità e per l’aspetto raffinato ma genuino. Accanto a questo, l’uso di pannelli radianti e sistemi di deumidificazione assicura ambienti confortevoli dal punto di vista energetico e climatico, grazie a soluzioni di climatizzazione passiva.
Gli interni giocano con contrasti cromatici decisi: tessuti e arredi dai colori vivaci emergono su superfici neutre, creando ambienti unici e riconoscibili. Ogni dettaglio, dalle lampade agli oggetti decorativi, è studiato per caratterizzare le cinque ville in arrivo: Villa Palas, Luxi, Lux, Nea e Arenada. Le superfici variano da 339 a oltre 580 metri quadrati, con due-cinque camere da letto, garantendo la massima privacy. A ogni villa spetta una piscina privata, a sottolineare un modo di vivere il territorio raffinato e su misura.
L’offerta del resort va oltre le residenze. Il fiore all’occhiello è l’Is Molas Beach Club, che per la stagione si è unito a Vespa by the Sea, simbolo di stile italiano. A pochi minuti dal resort, il club è uno spazio esclusivo ma aperto, sia agli ospiti sia a chi cerca una giornata di mare e relax. Prenotando tramite i canali ufficiali, si entra in un’oasi riservata, con un’atmosfera elegante e servizi di alto livello che aggiungono valore all’intero progetto.
Aprire il Beach Club anche ai non residenti è una scelta chiara: Is Molas vuole diventare un punto di riferimento sul territorio, capace di attrarre non solo turisti ma anche chi vive e ama la costa sud-occidentale della Sardegna. Le vicine spiagge di Chia e Tuerredda completano l’offerta turistica, che unisce natura, sport e cultura con il comfort moderno. Così Is Molas si conferma come laboratorio vivo di architettura, natura e stile di vita nel cuore del Mediterraneo.
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