Skip to content
vangoghmultimediaexperience.it

vangoghmultimediaexperience.it

  • News
  • Eventi
  • Storie
  • Itinerari
  • Home
  • 2026
  • Luglio
  • 12
  • Ugo La Pietra e la finestra come arte: mostra esclusiva alla Fondazione La Rocca fino al 2026
  • Eventi

Ugo La Pietra e la finestra come arte: mostra esclusiva alla Fondazione La Rocca fino al 2026

Redazione 12 Luglio 2026

“Una finestra non è mai solo un buco su strada o giardino.” Lo diceva Ugo La Pietra, architetto e artista nato nel 1938, che ha trasformato questo elemento banale in un simbolo potente. Alla Fondazione La Rocca di Pescara, fino al 3 ottobre 2026, 70 sue opere site specific mettono in scena il confine sottile tra dentro e fuori. Non si tratta solo di guardare, ma di entrare in un dialogo vivo tra spazio interno e mondo esterno. Un viaggio che stimola la mente e i sensi insieme, invitando a scoprire visioni nuove attraverso la finestra, quella vera e quella dell’arte.

La finestra tra storia dell’arte e pensiero di La Pietra

Il tema della finestra affonda le radici nella storia dell’arte, soprattutto nel Rinascimento, quando artisti e teorici cercavano di dominare la prospettiva per rappresentare la realtà in modo realistico e simbolico. Giacinto Di Pietrantonio, curatore della mostra, richiama le riflessioni di Erwin Panofsky, storico dell’arte che definì la prospettiva una “forma simbolica”. La finestra si inserisce proprio qui: non solo come limite materiale, ma come confine tra ciò che è concreto e ciò che è immaginato, tra la sicurezza dell’interno e l’ignoto fuori.

Leon Battista Alberti, nel suo trattato De Pictura del 1435, aveva già paragonato la prospettiva a una finestra aperta sul mondo. Per La Pietra questa immagine resta potente: la finestra è luce che attraversa l’opera, un modo per affacciarsi e “osservare l’assenza”, un invito a guardare oltre i confini fisici e mentali. La finestra non è mai un punto d’arrivo, ma un invito continuo al movimento, al passaggio, al cambiamento.

Tra pittura, fotografia e installazioni: il viaggio di La Pietra

L’arte di Ugo La Pietra non si limita a un solo linguaggio. Spazia dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alle installazioni site specific, mantenendo sempre una riflessione sullo spazio abitato, soprattutto la città e la casa. La sua formazione da architetto si sente forte: ogni opera fa riflettere su forma, funzione e vita quotidiana dentro gli spazi urbani e domestici.

Per La Pietra abitare significa sentirsi “a casa ovunque”. Le sue opere mettono in discussione la barriera tra dentro e fuori, mostrando quanto questo confine sia fluido e ricco di possibilità. È un dialogo che guarda al presente, in un’epoca in cui la casa e gli spazi privati cambiano continuamente, influenzati dalle nuove dinamiche sociali e culturali.

Tra segni, parole e disegni: le radici di un’arte ibrida

Nel lavoro di La Pietra si riconoscono diverse correnti artistiche: dalla Pittura segnica alla Narrative Art, l’artista mescola linguaggi visivi e verbali con equilibrio e forza. Il disegno è il filo rosso che attraversa materiali e formati diversi, dando coerenza a un percorso fatto di continui “scambi”. La Pietra definisce così la sua pratica: un superamento dei confini disciplinari, un continuo passaggio tra architettura, arte visiva e musica.

Questa mescolanza rende la sua arte complessa ma accessibile, capace di coinvolgere un pubblico ampio senza perdere profondità. Immagine e parola, forma e racconto si intrecciano in un flusso creativo originale, dove ogni opera si lega a quella precedente e apre nuove vie di lettura. La finestra diventa così anche simbolo di dialogo tra linguaggi e forme espressive diverse.

Ugo La Pietra: architetto, musicista e ricercatore instancabile

Nato ad Arpino, in provincia di Frosinone, La Pietra si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano nel 1964. La sua carriera abbraccia più campi: oltre all’arte, si è dedicato alla musica autodidatta e all’insegnamento, lavorando anche nell’editoria con riviste come Progettare Inpiù. Al centro del suo interesse resta sempre il rapporto tra uomo e ambiente costruito, esplorato da molte angolazioni.

Nel 2020 Spoleto gli ha dedicato una rassegna antologica, Arte e territorio, a Palazzo Collicola. L’evento ha raccolto diversi progetti di arte urbana, sottolineando l’impatto del suo lavoro sul pubblico e sulle comunità. La Fondazione La Rocca, che dal 2022 ospita la mostra a Pescara, è diventata un punto di riferimento per la conservazione e lo studio delle sue opere, con Simone Ciglia da poco nominato chief curator. Un riconoscimento importante per un percorso che dura da oltre sessant’anni.

Le sette decadi di esperienza di Ugo La Pietra raccontano una storia di trasformazioni artistiche e culturali, sempre legate al dialogo con il contesto e la società. La mostra Alla finestra, concentrandosi su un tema solo, riesce a mettere insieme l’essenza di questa ricerca ricca e innovativa. Chi visita non trova solo opere da guardare, ma spunti per riflettere su ciò che una semplice finestra può evocare: memoria, cambiamento e sguardi sul futuro.

Continue Reading

Previous: S(t)uoni Art Residency: l’arte contemporanea che riscopre l’Appennino sannita a Castelpoto
Next: Grammelot di Luca Ceccherini: l’arte del linguaggio senza parole in mostra a Parigi fino al 29 luglio

Related Stories

Bienal Climatica ad Avilés: arte e ambiente protagonisti nella prima edizione spagnola
  • Eventi

Bienal Climatica ad Avilés: arte e ambiente protagonisti nella prima edizione spagnola

12 Luglio 2026
Grammelot di Luca Ceccherini: l’arte del linguaggio senza parole in mostra a Parigi fino al 29 luglio
  • Eventi

Grammelot di Luca Ceccherini: l’arte del linguaggio senza parole in mostra a Parigi fino al 29 luglio

12 Luglio 2026
S(t)uoni Art Residency: l’arte contemporanea che riscopre l’Appennino sannita a Castelpoto
  • Eventi

S(t)uoni Art Residency: l’arte contemporanea che riscopre l’Appennino sannita a Castelpoto

12 Luglio 2026

Articoli recenti

  • Bienal Climatica ad Avilés: arte e ambiente protagonisti nella prima edizione spagnola
  • Grammelot di Luca Ceccherini: l’arte del linguaggio senza parole in mostra a Parigi fino al 29 luglio
  • Ugo La Pietra e la finestra come arte: mostra esclusiva alla Fondazione La Rocca fino al 2026
  • S(t)uoni Art Residency: l’arte contemporanea che riscopre l’Appennino sannita a Castelpoto
  • Other Identity #211: Massimo Scognamiglio e le nuove frontiere dell’identità culturale tra arte e performance
Copyright © All rights reserved.