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Surf in Italia: guida ai migliori resort per cavalcare l’onda perfetta come i campioni Leonardo Fioravanti e Ginger Caimi

Redazione 12 Luglio 2026

# Leonardo Fioravanti guida la classifica mondiale di surf, un primato che nessuno avrebbe immaginato per un italiano in uno sport dominato da Australia, Hawaii e Stati Uniti. A soli 24 anni, ha riscritto le regole del gioco, portando l’Italia in cima a un podio finora lontano. Nel frattempo, dall’Europa arriva un’altra sorpresa: Ginger Caimi, 14 anni, campionessa europea di longboard e la più giovane vincitrice di un titolo WSL. Questi successi raccontano di un movimento in fermento, che conquista sempre più giovani e appassionati. E oggi, chi vuole imparare a surfare non deve più cercare solo le onde oceaniche: tra resort esclusivi alle Maldive, spot famosi a Fuerteventura, e persino piscine artificiali in Arabia Saudita, le possibilità sono molteplici e sorprendenti. Un mondo, insomma, che si apre a chi ha voglia di cavalcare l’onda.

Leonardo Fioravanti e Ginger Caimi: la nuova leva italiana che conquista il surf mondiale

Nel 2024, Leonardo Fioravanti ha scritto una pagina importante per lo sport italiano, salendo al primo posto nel ranking mondiale del surf professionistico. È la prima volta che un italiano raggiunge questo traguardo, a conferma di un movimento che sta facendo passi avanti sia nel livello tecnico sia nella visibilità internazionale. Fioravanti, romano doc, ha saputo mantenere risultati costanti nelle gare più importanti, superando surfisti di Paesi storicamente dominanti come Australia, Stati Uniti e Brasile. Il suo stile, fluido ma deciso, ha conquistato giudici e pubblico, aprendo la strada ai giovani surfisti italiani.

A fianco a lui, Ginger Caimi ha fatto parlare di sé nel longboard. A soli 14 anni ha messo al collo il titolo europeo WSL, diventando la più giovane campionessa in questa disciplina. Il suo successo è la prova della forza delle nuove generazioni e della necessità di investire fin da subito nella formazione dei talenti. Le imprese di Fioravanti e Caimi sono un segnale forte per il surf italiano e un incentivo per chi vuole avvicinarsi a questo sport.

Maldive, Four Seasons Kuda Huraa: il paradiso del surf di lusso

Il Four Seasons Maldives at Kuda Huraa è un punto di riferimento per chi cerca il surf in un contesto di lusso e alto livello. Nell’atollo di Malé Nord si trovano alcune delle onde più famose al mondo, con spot come Sultans, Honkies, Cokes, Chickens, Ninjas e Jails, tutti facilmente raggiungibili dal resort. Qui si trovano condizioni perfette per ogni tipo di surfista. Per i più esperti, poi, c’è la possibilità di spostarsi in idrovolante verso zone più isolate e impegnative.

Tra gli appuntamenti principali c’è il Four Seasons Maldives Surfing Champions Trophy, che nel 2026 tornerà dal 4 all’11 settembre con i migliori surfisti del mondo. Nel frattempo, il resort ha lanciato il programma Learn With Legends: workshop e coaching con professionisti come Ross Williams e Travis Logie, pensati per migliorare tecnica e tattiche. Il mix di paesaggi da sogno, acque calde e competizioni di alto livello rende il Four Seasons Kuda Huraa una meta ambita per chi vuole fare sul serio.

Los Cabos, One&Only Palmilla: onde per tutti in Baja California

All’estremità meridionale della Baja California, Los Cabos è una tappa consolidata nel circuito del surf mondiale grazie alle sue onde affidabili e al paesaggio mozzafiato. One&Only Palmilla, proprio sulla spiaggia di Pelican Beach, accoglie surfisti di ogni livello. I principianti trovano qui onde dolci e acque calde per muovere i primi passi. Il Mare di Cortez assicura swell costanti e una varietà di point break.

Per chi è più esperto ci sono spot più impegnativi dove affinare il proprio stile, con la possibilità di alternare momenti di sfida a rilassanti pause in spiaggia. Il mix tra comfort di alto livello e clima ideale fa di questa località un punto di riferimento per chi vuole unire vacanza e allenamento. Nel 2024 il resort ha rafforzato l’offerta con coach qualificati e attività di gruppo.

Arabia Saudita, Mar Rosso: il surf rivoluzionato dalle onde artificiali

Nel 2026 è nato Adrena, un distretto sportivo unico all’interno del progetto The Red Sea in Arabia Saudita. Qui il surf assume un nuovo volto grazie alla più grande piscina con onde artificiali del Paese. Onde alte più di due metri permettono di allenarsi e migliorarsi in un ambiente sicuro e controllato. Adrena punta anche sull’accessibilità, con ingressi a rampa e attrezzature per bodyboarding e paddleboarding adatte a tutti.

Questo distretto è una novità all’avanguardia, un luogo dove chiunque può provare il surf, indipendentemente dall’esperienza o da eventuali limitazioni fisiche. La vicinanza a resort di lusso come quelli di Shura Island rende la destinazione perfetta per chi cerca sport e relax. Un’alternativa originale per chi vuole scoprire il surf da un punto di vista diverso.

Fuerteventura, Paradisus by Meliá: surf tutto l’anno nel cuore dell’Europa

Fuerteventura, con le sue acque tra i 18 e i 22 gradi, è una delle mete europee più affidabili per il surf continuo. In estate, la costa sud-occidentale offre onde morbide e adatte ai principianti. Nei mesi più freddi, la parte nord regala spot più tecnici e affascinanti, come quelli vicino alle Dune di Corralejo.

Il Paradisus by Meliá ospita il centro René Egli, specializzato negli sport acquatici, con accesso diretto alla spiaggia di Sotavento. Questa baia è famosa per windsurf e wingfoil, con una tradizione che dura da quasi 40 anni. Il Campionato Mondiale in programma per l’estate 2026 richiama ogni anno professionisti e appassionati da tutto il mondo. La struttura e il contesto naturale rendono Fuerteventura ideale per chi vuole mixare diverse discipline acquatiche.

Monaco di Baviera e l’Eisbachwelle: il surf in città non è un’utopia

Chi pensa che il surf si pratichi solo in oceano difficilmente immagina di saltare sulle onde nel centro di una metropoli europea come Monaco di Baviera. Invece, l’Englischer Garten, uno dei parchi urbani più grandi al mondo, ospita l’Eisbachwelle, una delle onde fluviali più famose e regolari. Qui due correnti si incontrano creando un’onda alta più di un metro, con caratteristiche molto diverse da quelle oceaniche, per via degli spazi stretti e del flusso d’acqua irregolare.

The Charles Hotel, struttura di lusso del gruppo Rocco Forte, è la base ideale per chi vuole vivere questa esperienza unica. L’Eisbachwelle attira surfisti esperti da oltre 40 anni e dimostra come il surf possa adattarsi anche agli ambienti urbani. Il mix tra natura e città si riflette nell’energia e nella sfida tecnica che l’onda propone.

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