Milano, 9 luglio 2024: una borsa Hermès si accende sotto i riflettori, mentre accanto un servizio da tavola dal design raffinato cattura l’attenzione. Non è solo un’asta, ma un viaggio nel tempo che Kruso Art propone con il suo Luxury Day. Qui, il lusso non è solo un’etichetta, ma una narrazione fatta di pezzi unici, capaci di raccontare come il gusto e il collezionismo si sono trasformati nel corso degli anni. Tra alta moda e design, ogni oggetto diventa testimone di un equilibrio tra passato e presente, stile e cultura.
La Kelly di Hermès torna protagonista: un’icona senza tempo
La Hermès Kelly II Sellier 32 in pelle Epsom Gold è la stella della vendita Luxury Fashion. Usata solo una volta e valutata tra 14.000 e 18.000 euro, questa borsa non ha bisogno di presentazioni. È uno dei modelli più ambiti a livello internazionale. Il suo valore non deriva solo dal marchio o dalla qualità della pelle, ma dal posto che ha conquistato nel mercato del collezionismo. Nata negli anni ’30, la Kelly è diventata simbolo di eleganza e un investimento intelligente per gli appassionati di moda. È un oggetto che racconta le trasformazioni del lusso moderno, andando oltre la semplice funzione pratica per diventare un vero e proprio pezzo di cultura e arte.
Andrea Orsini Scataglini, CEO di Kruso Art, spiega come oggi il collezionismo sia sempre più trasversale e richieda un dialogo aperto con un pubblico ampio. “Il settore della moda di lusso sta cambiando e la selezione dei pezzi deve puntare su qualità senza perdere di vista le tendenze attuali.” La Kelly, insieme ad altri modelli iconici, conferma l’aumento dell’interesse non solo per gli accessori, ma per tutto ciò che racconta uno status e una storia fatta di abilità artigianale.
Borse storiche: tra design, funzionalità e valore da collezione
Oltre alla Kelly, all’asta spiccano altri modelli che dimostrano quanto cresca l’attrazione verso borse e valigie firmate. Da segnalare la Louis Vuitton Alzer Monogram 65, con chiavi e name tag, stimata tra 4.300 e 5.000 euro. Un pezzo che mostra come gli oggetti di viaggio siano diventati vere icone di stile e design. La robustezza delle linee e il logo ben riconoscibile trasformano questa valigia in qualcosa di più di un semplice accessorio, attirando collezionisti esigenti.
Tra le altre proposte, la Dolce & Gabbana Miss Sicily in rafia lavorata a mano, valutata tra 1.800 e 2.500 euro, e la Lady Dior Medium in vitello nero lucido, stimata tra 500 e 800 euro. Questi pezzi rappresentano diversi modi di intendere il lusso, dalla raffinatezza artigianale alla sobrietà elegante, in un mercato dove originalità e storia del marchio pesano molto sul valore. Completano la lista la Serpenti Cabochon Mini di Bulgari e la Gucci Babouska Indy Boston in petrolio, altri esempi di oggetti che uniscono estetica e valore da collezione.
Art de la Table: design e cultura dell’abitare al centro dell’asta
Il Luxury Day di Kruso Art non si ferma alla moda, ma apre anche a un nuovo fronte con il debutto del dipartimento Art de la Table, dedicato agli oggetti che raccontano la cultura della casa e dell’ospitalità. Qui si trovano servizi da tavola, complementi e ceramiche che hanno segnato la storia del design nel Novecento. A curare la selezione è Roberto Radisa, architetto ed esperto di ceramiche storiche, che mette in luce pezzi dove estetica e funzionalità si incontrano. L’intento è valorizzare oggetti di uso quotidiano trasformati in vere icone per collezionisti attenti.
Tra i lotti più interessanti c’è la Max Collection di Massimo Vignelli per Heller, un servizio da tavola per dodici persone con trentanove pezzi impilabili in melamina dai colori vivaci come giallo e arancione. La stima è tra 600 e 800 euro. Da non perdere un raro portaghiaccio della serie Mascheroni di Piero Fornasetti, valutato tra 1.800 e 2.000 euro, e un servizio Richard-Ginori del 1932, con sessantasei pezzi provenienti dallo storico stabilimento di San Cristoforo a Milano, stimato tra 600 e 800 euro.
Lusso, storia e cultura: il valore che va oltre l’oggetto
L’asta di Kruso Art mette in luce come il lusso oggi non sia solo un fatto estetico, ma un intreccio di bellezza, artigianato e storia. Oggetti come la Kelly di Hermès o i pezzi firmati Richard-Ginori e Fornasetti non sono solo beni da acquistare, ma racconti di un’epoca, di una cultura del gusto che cambia nel tempo. Ogni accessorio o servizio da tavola porta con sé una storia, un mestiere, una tradizione che ne aumenta il valore.
La doppia asta Luxury Fashion e Art de la Table mostra un mercato che si apre e si diversifica. Il collezionismo oggi abbraccia sempre più forme di bellezza: non più solo quadri o sculture, ma anche oggetti di uso quotidiano diventati preziosi per la loro storia e il contesto di provenienza. Il 9 luglio a Milano, questo confronto tra passato e presente si farà concreto tra offerte e interesse di chi cerca pezzi esclusivi, autentici e di qualità certificata. Un appuntamento che guarda al futuro del collezionismo con occhi attenti e curiosi.
