Cortina d’Ampezzo, famosa per le sue piste innevate, sta cambiando volto. D’estate, il richiamo è la mountain bike. Il Cortina Bikepark Dolomiti si espande, aggiungendo nuove piste che attirano sempre più appassionati. L’obiettivo è chiaro: trasformarsi in un punto di riferimento internazionale per il downhill e il trekking su due ruote. L’estate 2024 si prepara così a diventare un palcoscenico di eventi importanti, dove adrenalina e paesaggi mozzafiato si incontrano. Chi ama la montagna, in sella o a piedi, troverà qui nuove ragioni per tornare.
Nel cuore del Cortina Bike Park Dolomiti, soprattutto nell’area delle Tofane, sono stati aggiornati e allungati i sentieri per freeride e downhill. Tre piste chiave hanno visto lavori importanti: Ra Stries, Tofana Super Trail — entrambe con partenza da Col Druscié — e la Cortina Line, che è l’unico collegamento diretto tra i boschi di Cortina e il centro città, arrivando fino alla stazione intermedia della Freccia nel Cielo.
Con questo intervento la rete dedicata alle due ruote è passata da 33 a circa 40 chilometri di sentieri per freeride. Un ampliamento che mette Cortina tra i bike park più grandi d’Italia, valorizzando il territorio e l’esperienza outdoor per i ciclisti. Nelle prossime settimane è prevista l’apertura di un nuovo percorso, che andrà a completare ulteriormente la rete.
Non solo piste: è stata migliorata anche la segnaletica e i servizi lungo i sentieri, con un occhio di riguardo alla sicurezza e all’orientamento. Questi investimenti confermano l’impegno di Cortina nel proporre una montagna estiva all’altezza, capace di accogliere rider di tutti i livelli.
Il sistema Cortina Bike Park Dolomiti si basa su due zone distinte ma che lavorano in sinergia. Da un lato c’è l’area Tofana, con la Freccia nel Cielo e Col Druscié, aperta dal 13 giugno; dall’altro, la zona di Socrepes e Duca d’Aosta, che aprirà il 20 giugno sotto la gestione di Ista.
Pur con caratteristiche diverse, questi due poli collaborano per gestire i percorsi, la manutenzione e lo sviluppo della rete ciclabile. Anche la segnaletica e gli strumenti informativi sono coordinati per offrire un’esperienza fluida e sicura a chi pedala.
Questa collaborazione permette di offrire un ventaglio di itinerari ampio: dai più tecnici per i biker esperti a quelli più facili e panoramici per chi preferisce una pedalata rilassata. Senza dimenticare la sostenibilità: tutto è pensato per rispettare la montagna e sensibilizzare all’uso responsabile del territorio.
Il 5 e 6 luglio Cortina ospiterà un evento di grande richiamo per gli appassionati di bike. A Colfiere, vicino alla stazione intermedia della Freccia nel Cielo, sarà allestito un Big Air: una rampa per salti e acrobazie in sicurezza, pensata per spettacolo e adrenalina.
Il meeting vedrà la partecipazione di rider di alto livello da varie nazioni, accompagnati da musica e stand a tema. Sarà una festa per il pubblico e un momento di confronto per gli atleti.
Questa manifestazione si inserisce nella strategia di Cortina di puntare su eventi estivi spettacolari e aggregativi, capaci di attirare turisti e appassionati da tutta Europa. L’idea è rafforzare la reputazione di Cortina come capitale della mountain bike, andando oltre i sentieri e coinvolgendo la comunità sportiva in prima persona.
Per chi preferisce godersi la montagna senza stress, arriva quest’estate a Cortina Roda, un progetto pensato per offrire un’esperienza in bici organizzata e senza complicazioni. Nato dalla collaborazione tra Fun Active e Dolomiti Superski, Roda si rivolge a chi usa e-bike o mountain bike, sul modello dello Ski Safari.
Si possono scegliere tour da due a sette giorni, pedalando tra i sentieri più belli delle Dolomiti ampezzane. La vera novità? Il trasporto bagagli: le valigie vengono spostate da un hotel all’altro, così i ciclisti possono pedalare leggeri.
Ogni percorso è dotato di tracce GPS, assistenza tecnica e supporto continuo, per un’esperienza senza intoppi. Così si può vivere il territorio in piena libertà, concentrandosi solo sulla scoperta e sulla bici.
Roda si presenta come una delle offerte più complete nel turismo bike delle Dolomiti, perfetta per chi cerca un mix di sport, relax e natura.
Un ruolo chiave per i biker è giocato dagli impianti di risalita, che a Cortina sono accessibili anche per le bici grazie a pass dedicati. Il Cortina Bike Pass permette di usare diversi impianti attrezzati per il trasporto delle due ruote, con opzioni da uno o tre giorni.
Tra gli impianti coinvolti ci sono la seggiovia 5 Torri, la funivia Faloria, la seggiovia Rio Gere – Son Forca, la funivia Freccia nel Cielo, la seggiovia Socrepes, Piè Tofana – Duca d’Aosta, il Tofana Express e la seggiovia Taiarezze – Malon in Auronzo. Rimangono esclusi Lagazuoi, Col Druscié – Ra Valles e Ra Valles – Cima Tofana, dove il trasporto bici non è permesso.
In parallelo c’è il Cortina Vertical Pass, pensato per chi vuole muoversi in montagna combinando bici, trekking, corsa e ferrate. Il pass è flessibile, valido da uno fino a sette giorni non consecutivi e anche in versione stagionale.
Queste offerte rispondono alle esigenze di un pubblico vario, dai downhillisti agli escursionisti in cerca di panorami, favorendo un’integrazione sempre più stretta tra sport e natura nell’area di Cortina.
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