Sabato 23 e domenica 24 maggio, l’Italia si trasforma in un grande laboratorio di argilla e creatività. Sono oltre 500 gli eventi sparsi in 60 città, pronti a celebrare la ceramica come non mai. Da nord a sud, botteghe, musei e atelier aprono le porte a mostre, laboratori e visite guidate. È la dodicesima edizione di Buongiorno Ceramica!, un’iniziativa firmata AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica, che mette in luce un’arte antica ma in continuo movimento. Tradizione e innovazione si intrecciano, dando vita a un racconto fatto di mani esperte e sperimentazioni contemporanee.
La ceramica, da sempre parte integrante dell’identità di tanti territori italiani, sta vivendo una nuova stagione. Non si tratta solo di tecniche tramandate da generazioni, ma di un dialogo aperto con l’arte contemporanea. Buongiorno Ceramica! si snoda tra botteghe artigiane, musei specializzati, fornaci storiche e spazi pubblici, che per due giorni diventano un grande laboratorio a cielo aperto.
Il valore di questa manifestazione sta proprio nel mostrare come la ceramica sappia essere al tempo stesso pratica e sperimentale, capace di adattarsi a mondi diversi come design, architettura e arte contemporanea. Negli ultimi anni, artisti e designer hanno riscoperto la manualità richiesta da questo materiale, intrecciandola con tecniche antiche come maiolica, terracotta e porcellana. Un ritorno al “tempo lento” della lavorazione e alla dimensione tattile, elementi ancora oggi fondamentali.
Questa rinascita non passa inosservata nemmeno a livello internazionale: dall’ultima Biennale di Venezia alle principali fiere d’arte, la ceramica si è conquistata un posto di rilievo tra le arti visive contemporanee, affrontando temi come il corpo, il paesaggio e l’identità culturale delle comunità.
Buongiorno Ceramica! è molto più di una festa. È un’occasione per mettere in dialogo la storia delle tradizioni ceramiche con le idee più fresche di artisti, artigiani e designer. L’associazione AiCC, guidata da Nadia Carboni, sottolinea come oggi siano coinvolte sessanta città italiane, ciascuna custode di un patrimonio unico e di un sapere artigiano che si rinnova giorno dopo giorno.
Durante tutto il weekend, botteghe, laboratori, musei e spazi urbani spalancano le porte ai visitatori, offrendo la possibilità di vedere da vicino tecniche, materiali e storie di questi luoghi. L’evento è un invito a scoprire un mondo artigianale vivo e vitale, capace di raccontare la bellezza della ceramica attraverso esperienze pratiche e momenti di confronto.
La manifestazione, così diffusa, trasforma le città in veri e propri palcoscenici aperti: la creatività accende nuove idee senza mai dimenticare le radici che si respirano nelle botteghe e nei musei.
Buongiorno Ceramica! coinvolge quasi tutta la penisola, toccando territori con una forte tradizione ceramica. In Piemonte, Castellamonte presenta la quinta edizione di Ceramiche Sonore, una mostra-concorso dedicata ai fischietti in terracotta, mentre a Mondovì si rende omaggio a Marco Levi nel museo specializzato. In Liguria, Albissola Marina e Albisola Superiore mantengono vive le tradizioni con mostre e progetti fotografici, mentre a Savona si celebra la ceramica storica nella villa Cambiaso.
In Veneto, Bassano del Grappa, Este e Nove organizzano esposizioni di maioliche, design e collezioni storiche, affiancate da laboratori aperti al pubblico. Faenza, cuore dell’Emilia-Romagna e tra i principali centri ceramici europei, rinnova appuntamenti consolidati come la Colazione e l’Aperitivo del Ceramista, con aperture speciali di botteghe e musei.
La Toscana risponde con visite alle fornaci storiche di Impruneta, Montelupo Fiorentino e Sesto Fiorentino, installazioni artistiche e residenze museali, mentre in Umbria Deruta propone “Francesco. L’impronta della Ceramica” e Città di Castello rinnova “TazzinArt”, rassegna di ceramica contemporanea internazionale.
Anche il Sud fa sentire la sua voce con programmi intensi a Grottaglie, Laterza e Rutigliano, dove la ceramica si intreccia sempre più con le identità locali attraverso laboratori, installazioni e percorsi immersivi. Vietri sul Mare, in Campania, celebra il centenario dell’asinello vietrese con mostre e incontri, mentre a Napoli la ceramista Clara Garesio apre le porte del suo studio al pubblico.
L’evento non si limita all’Italia. Nel 2026, Buongiorno Ceramica! si spinge anche all’estero con Good Morning Ceramics!, un format che coinvolge città in Croazia, Portogallo e Turchia. Un segnale chiaro del ruolo globale della ceramica come linguaggio artistico e mestiere artigiano.
Questa iniziativa dimostra come la ceramica riesca a mettere in collegamento territori diversi, economie culturali e comunità artigiane, favorendo uno scambio che valorizza il patrimonio locale senza perdere di vista l’innovazione. La ceramica diventa così un filo rosso che attraversa culture diverse, dialogando con l’identità dei luoghi e promuovendo la condivisione di storie, tecniche e idee.
Il calendario completo degli eventi di Buongiorno Ceramica 2026 offre un quadro chiaro di questa rete diffusa, un’occasione unica per andare oltre la superficie e scoprire tutte le sfaccettature di un’arte che continua a vivere grazie a mani esperte e menti creative, in Italia e nel mondo.
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