Categories: Eventi

Artist in Residence 2026: aperta la call per pittori italiani under 40 a Londra

Londra apre le porte a un giovane artista italiano under 40 per una residenza di quattro settimane. Il Camberwell College of Arts, insieme alla University of the Arts London e con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura, cerca un talento emergente legato alla pittura e alle sue evoluzioni contemporanee. Il tema? Il “luogo” in tutte le sue sfaccettature. C’è tempo fino al 18 maggio 2026 per candidarsi, ma l’occasione è troppo preziosa per aspettare.

Chi può partecipare e di cosa si tratta

Il programma Artist in Residence 2026 è rivolto ad artisti italiani under 40, residenti in Italia, che lavorano nel campo della pittura con aperture verso pratiche contemporanee. Per “expanded painting” si intendono quelle forme che ampliano il linguaggio della pittura tradizionale, includendo performance, installazioni, video, tecnologie digitali e interventi partecipativi. Negli ultimi anni queste contaminazioni hanno aperto nuove strade di ricerca, e il progetto punta proprio su questo.

Il tema di quest’anno è “Place” — il “luogo” non solo come spazio fisico, ma anche sociale, simbolico e relazionale. L’artista dovrà riflettere su come il luogo influenza e ispira la propria ricerca, creando un dialogo fra esperienza personale e contesto londinese.

Per candidarsi serve una lettera motivazionale , un curriculum di massimo due pagine e una proposta progettuale che spieghi il lavoro, il rapporto con il tema, eventuali modalità di coinvolgimento della comunità locale e le motivazioni personali. Serve anche un breve artist statement sull’uso previsto dello studio durante la residenza. Se si è già lavorato a Londra, questa esperienza va segnalata. Infine, occorrono fino a dodici immagini di lavori precedenti e referenze professionali.

Come si svolgerà la residenza a Londra

Sarà scelto un solo artista, che dal 2 al 27 novembre 2026 vivrà un mese intenso di lavoro e scambio creativo negli spazi del Camberwell College of Arts. L’artista avrà a disposizione uno studio gratuito, l’alloggio in città, un contributo di 2000 sterline e un sostegno per spese di viaggio e produzione.

Durante la residenza, è richiesto di usare lo studio almeno tre giorni a settimana per sviluppare nuove opere sul tema del “luogo”. Sono previste anche attività didattiche e di confronto con studenti e docenti: incontri, talk pubblici e workshop rivolti a giovani interessati all’arte. Non mancheranno momenti di socialità e networking grazie a eventi aperti alla comunità locale.

Il programma si chiuderà con un “open studio” — una giornata aperta al pubblico presso il Camberwell Space, il centro espositivo del college, dove verranno presentate le opere realizzate durante la residenza.

Un sostegno concreto per crescere

Oltre a fornire spazi e risorse, il progetto offre un supporto più ampio per aiutare l’artista a crescere professionalmente. Ci sarà un mentoring con esperti del settore, accesso alle risorse accademiche della University of the Arts London e opportunità di networking internazionale.

Questo permette di confrontarsi con ambienti diversi e di aumentare visibilità e possibilità di sviluppo anche fuori dai confini nazionali. Grazie alla collaborazione tra istituzioni italiane e britanniche, la residenza diventa un ponte prezioso per la carriera dei giovani creativi.

Come spiega Francesco Bongarrà, coordinatore del programma: «Vogliamo creare un ambiente dinamico di sperimentazione e dialogo culturale, dando spazio e valore al talento italiano e offrendo strumenti concreti per affermarsi a livello internazionale».

Come candidarsi e scadenze da ricordare

Le domande vanno inviate entro le 9 del mattino del 18 maggio 2026 all’indirizzo community.engagement@arts.ac.uk. La selezione terrà conto della qualità artistica, della pertinenza con il tema, della capacità di dialogare con Londra e della fattibilità del progetto.

Un’opportunità importante per i giovani artisti italiani pronti a mettersi alla prova in un ambiente stimolante e ricco di occasioni. Londra aspetta una nuova voce capace di raccontare il “luogo” in tutte le sue sfumature.

Redazione

Recent Posts

Estate vintage a Milano: i mercatini imperdibili di moda e antiquariato lungo i Navigli

Ogni sabato mattina, Ripa di Porta Ticinese si trasforma. La Fiera di Sinigaglia, con le…

4 ore ago

Record d’asta per Frank Gehry: Icehenge venduto a 243.200 dollari, il design da collezione più costoso di sempre

Asta Freeman’s, un nome che ha acceso i riflettori su una scultura fuori dal comune:…

4 ore ago

I Mercatini Vintage di Milano da Non Perdere Questa Estate: Moda, Antiquariato e Atmosfera Unica ai Navigli

Quando l’estate arriva, le piazze e i vicoli di molte città italiane si trasformano in…

6 ore ago

Cultura in quota sulle Dolomiti Bellunesi: eventi, arte e tradizioni con la Desmontegada fino a ottobre

Le Dolomiti Bellunesi non dormono d’estate Tra vette imponenti e borghi che sembrano sospesi nel…

6 ore ago

SSRN History Research Network: la piattaforma open access per la ricerca storica in anteprima

Navigare nel mare della ricerca storica può essere un labirinto. Tra pubblicazioni ufficiali, convegni sparsi…

7 ore ago

Mostra a Treviso sfida l’idea di confine: tra prigioni e libertà di movimento alle Gallerie delle Prigioni

Varcata la soglia delle Gallerie delle Prigioni di Treviso, si capisce subito che un confine…

8 ore ago