Fiuggi, con le sue colline verdeggianti e le antiche sorgenti termali, si prepara a ospitare qualcosa di mai visto prima. Dal’11 al 13 settembre 2026, tra le mura del Fiuggi Convention Centre, prenderà vita ArteFiuggi: la prima fiera internazionale di arte contemporanea che unisce storia e natura. Non una semplice mostra, ma un vero e proprio crocevia dove artisti, istituzioni e collezionisti si confrontano faccia a faccia. Qui, in questa città termale famosa per la Fonte di Bonifacio VIII, l’arte diventa il motore di un progetto più ampio, capace di rilanciare Fiuggi come centro pulsante di cultura e innovazione urbana. L’ambizione è alta: trasformare un angolo di Lazio in un punto di riferimento imprescindibile per il panorama artistico internazionale.
Dietro a ArteFiuggi 2026 ci sono Ars Interamna, guidata dall’imprenditore e collezionista Antonio Evangelista, e Cross Eventi, rappresentata da Nicola Monti della Galleria Pio Monti. Il loro scopo è costruire più di una semplice mostra: un vero e proprio dialogo tra chi crea arte, chi la conserva e chi la vive ogni giorno. La scelta di Fiuggi non è casuale: città termale conosciuta nel mondo, capace di attirare visitatori diversi e di accogliere eventi culturali di rilievo, con un mix perfetto di natura e storia.
Il Fiuggi Convention Centre offrirà spazi moderni e funzionali, immersi nel verde e a pochi passi dalla fonte che ha fatto la fortuna della città fin dal Medioevo. Qui si concentreranno le esposizioni e l’accoglienza, con un’attenzione particolare anche alle riviste specializzate, per aprire dibattiti critici e scientifici su opere e artisti. L’idea è di creare un modello replicabile, capace di dialogare con altri eventi artistici nazionali senza perdere il legame con il territorio.
A differenza delle fiere tradizionali, ArteFiuggi propone un modo innovativo di assegnare gli spazi espositivi. Gli stand saranno tutti uguali, non calcolati in metri quadri ma in base a pannelli di 10 metri per 2,80 di altezza. Così si evita che alcune gallerie abbiano spazi troppo grandi rispetto ad altre, garantendo un percorso espositivo equilibrato e armonioso.
La formula “all-inclusive” è un altro punto di forza. Le gallerie partecipanti avranno compresi nella quota cinque notti con cene, suddivise tra due hotel di Fiuggi, per vivere con calma il territorio. L’ingresso sarà gratuito per il pubblico, segnale chiaro che ArteFiuggi vuole essere più di un mercato: “una piattaforma culturale aperta a tutti”. L’idea è creare nuove relazioni, favorire la scoperta e far crescere il collezionismo, radicando l’evento nella vita della città e aprendolo a un pubblico più vasto.
Gli organizzatori Evangelista e Monti non nascondono la loro ambizione: mettere l’arte al centro della vita cittadina. Vogliono costruire un ecosistema dove la cultura non resti chiusa in spazi isolati, ma si intrecci con l’imprenditoria locale e nazionale, coinvolgendo enti pubblici e privati. La fiera diventa così un volano per la cultura, con l’obiettivo di sviluppare un collezionismo più ampio e consapevole, aperto al respiro internazionale.
Il Comune di Fiuggi ha dato il suo patrocinio, riconoscendo il valore strategico dell’iniziativa. L’evento vuole rafforzare la presenza dell’arte contemporanea in territori che finora non sono stati poli artistici, spostando l’attenzione su nuove geografie culturali. Una scommessa importante, che mette insieme storia, natura e tradizioni con uno sguardo fiducioso verso il futuro.
Tra le novità di ArteFiuggi 2026 ci sono i premi pensati per valorizzare il lavoro di gallerie e collezionisti. Il Collector’s Prize, del valore di 3.000 euro, prevede l’acquisto di un’opera scelta da un collezionista presente. Un modo concreto per dare slancio al mercato dell’arte, stimolando investimenti mirati e di qualità.
Inoltre, l’ArteFiuggi’s Award coinvolgerà direttamente gli espositori, chiamati a votare la galleria più significativa e innovativa. Il premio, di 1.000 euro, comprende anche la partecipazione gratuita all’edizione successiva della fiera, spingendo così alla continuità e alla crescita del progetto. Questi riconoscimenti fanno parte di una strategia che punta non solo alla visibilità, ma a un vero sviluppo del tessuto artistico e commerciale, con attenzione alla qualità e alla professionalità.
ArteFiuggi si presenta come un segnale forte in un panorama fieristico in evoluzione. Qui, oltre agli affari, si costruiscono incontri, riflessioni e scambi culturali, in un luogo dove la storia e la natura fanno da sfondo a nuove opportunità di crescita.
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