
Camminare sotto un cielo punteggiato di stelle, mentre intorno solo il silenzio della montagna. È questa l’esperienza che dal 5 al 7 giugno 2026 si potrà vivere in Val di Sole, nel cuore del Trentino. Highlander Adventure arriva per la prima volta in Italia, portando con sé un modo nuovo di stare all’aria aperta. Non è il solito trekking: si cammina, certo, ma si ascoltano anche storie, si pratica yoga immersi nella natura e si assaporano piatti pensati per chi ama vivere fuori. Tre giorni in un villaggio temporaneo dove comunità e natura si fondono, lontani dal frastuono quotidiano. Un’occasione per ritrovare il ritmo lento della montagna, quello che risveglia lo spirito e rinfresca la mente.
Trekking che fa incontrare persone e storie
Highlander Adventure non è solo camminare tra boschi e crinali dolomitici. I percorsi, da 5 a 50 chilometri, si distribuiscono su due o tre giorni. Ognuno sceglie la sua distanza, ma tutti hanno lo stesso obiettivo: rallentare, lasciare alle spalle il rumore della città e ritrovare il ritmo della natura. Camminare diventa così un gesto consapevole, una pausa che rigenera, dove le persone e il paesaggio si scoprono sotto una luce diversa.
Il percorso attraversa boschi, radure e panorami spettacolari tipici del Trentino. La fatica quotidiana si trasforma in un’occasione per ascoltare il proprio corpo e la natura intorno. Highlander rompe la vecchia idea dell’escursionismo e punta a creare una comunità di viaggiatori curiosi e aperti, senza distinzioni di esperienza o provenienza. Così l’esperienza si apre a tutti, offrendo un modo nuovo di guardare la montagna.
Il villaggio che si anima di storie, musica e spiritualità
Quando cala il sole, Highlander Adventure cambia volto. Il campo base diventa un piccolo villaggio fatto di tende, fuochi accesi e luci soffuse, un’oasi nella notte alpina. Sul prato, zaini e scarponi si accumulano mentre le voci si intrecciano in un’atmosfera rilassata e familiare. Non è solo un posto dove fermarsi, ma uno spazio che trasforma, un vero e proprio rituale collettivo.
Al centro ci sono le storie: la storyteller Lorenza Bernardi guida i presenti con racconti tratti da grandi autori come Jon Krakauer, Cheryl Strayed, Henry David Thoreau e Dick Proenneke. Non sono parole vuote, ma chiavi per capire la natura come luogo di crescita personale. Ogni sera diventa così un momento di confronto e riflessione, in un clima intimo e raccolto. La musica dal vivo accompagna e arricchisce questi momenti, completando l’esperienza.
Corpo, mente e spirito in movimento nella natura trentina
Le giornate partono con lo yoga all’aperto, sotto il cielo, con esercizi di respirazione e allungamento pensati per aiutare corpo e mente a ritrovare equilibrio e armonia con il territorio. L’obiettivo è unire presenza fisica e ascolto interiore, inserendosi nel flusso dell’esperienza outdoor.
Durante il giorno, le guide esperte accompagnano in escursioni che non sono semplici passeggiate, ma veri e propri laboratori di osservazione. Si imparano a riconoscere tracce di animali, piante, sentieri nascosti e i piccoli segreti della montagna spesso invisibili a uno sguardo distratto. Un’immersione profonda che fa scoprire la montagna in modo nuovo e attento.
Le serate si chiudono con l’osservazione del cielo, grazie a un astronomo che aiuta a riconoscere costellazioni e pianeti, tra storie antiche e spiegazioni scientifiche. Così l’esperienza si allarga dal terreno al cielo, coinvolgendo tutti i sensi.
Il gusto dell’outdoor: laboratori e cibo pensato per chi cammina
Tra le attività non manca un’attenzione particolare al cibo. Il villaggio ospita i Food Lab di LyoFood, azienda polacca specializzata in pasti liofilizzati di alta qualità per chi vive all’aria aperta. Qui si approfondisce come scegliere e preparare pasti leggeri, nutrienti e pratici, essenziali per chi affronta giornate di fatica senza rinunciare al gusto.
I laboratori sono un’occasione per capire meglio l’alimentazione in movimento, con un occhio di riguardo alla qualità degli ingredienti e al rispetto dell’ambiente. Un modo per unire benessere, esperienza sensoriale e turismo responsabile.
Un format internazionale che fa tappa nelle Dolomiti
Highlander Adventure nasce in Croazia nel 2017 e si è presto diffuso in oltre 20 paesi, da paesaggi iconici come Himalaya e California fino alle foreste del Libano e della Cina. L’evento è diventato popolare per la sua capacità di trasformare il trekking in un momento di vita e comunità.
L’arrivo in Italia, e in particolare in Val di Sole, è una tappa importante. Qui ambiente e cultura si sposano perfettamente con la filosofia dell’avventura lenta: un invito a riscoprire luoghi familiari sotto una luce diversa, dove il valore dell’esperienza condivisa va oltre la semplice attività fisica.
In Val di Sole Highlander Adventure non è una vacanza sportiva qualunque. È un progetto dove il cammino diventa occasione per costruire legami veri e rigenerarsi nella natura. La comunità che nasce durante i tre giorni si dissolve alla fine, ma lascia in ogni partecipante un ricordo e un’impronta profonda, ben più duratura di una semplice passeggiata tra paesaggi mozzafiato.



