Settemilaottocentoottantasette chilometri a piedi, dal confine sloveno fino allo Stretto di Messina. Tre anni di cammino, zaino in spalla, tra cime alpine, borghi silenziosi e panorami che pochi hanno visto davvero. Non è solo una lunga marcia: è un viaggio dentro l’anima nascosta dell’Italia, fatta di natura, storie di comunità e memorie scolpite nel tempo. Sette ragazzi e un pensionato hanno scelto di raccontare questo Paese meno noto, quello delle Terre Alte, con un progetto che va oltre il semplice camminare. Il racconto prende forma in un documentario, firmato da Andrea Buonopane ed Emanuele Mercurio, che mette a fuoco un’Italia fragile e viva, quella che sfugge ai grandi titoli dei giornali ma resiste, imperterrita, nel silenzio dei suoi paesaggi.
Il Sentiero Italia corre lungo tutta la dorsale montuosa della Penisola: dalle Alpi agli Appennini, fino alle isole maggiori. Un viaggio dentro le montagne che nascondono storie di spopolamento, isolamento e resistenza. L’associazione Va’ Sentiero, nata nel 2017, ha deciso di valorizzare queste terre spesso dimenticate, recuperando un percorso di quasi ottomila chilometri. Non è stata solo una prova sportiva, ma un progetto che ha unito cultura, natura e comunità, creando un itinerario aperto a tutti. A questo cammino si sono uniti, per giorni o settimane, più di tremila persone provenienti da 16 paesi diversi. Un’esperienza collettiva capace di trasformare il paesaggio in un luogo di incontro e scambio.
I problemi dei territori montani sono tanti: lo spopolamento ha svuotato molti borghi, lasciando dietro di sé paesi semi-abbandonati e infrastrutture trascurate. Il documentario non nasconde queste difficoltà, ma mostra anche nuove forme di rinascita. Progetti di ecoturismo, iniziative culturali e l’impegno delle amministrazioni locali dimostrano che in molte zone la vita continua a pulsare, grazie alla tenacia di chi crede nel proprio territorio. Il film racconta anche la biodiversità di questi ecosistemi: unica, fragile, minacciata dai cambiamenti climatici. Ogni passo sul Sentiero Italia svela un pezzo di questa realtà complessa, fatta di natura intatta e di uomini che non mollano.
Dietro la macchina da presa, anni di cammino si trasformano in immagini e storie. Il documentario, lungo circa cento minuti, racconta il lavoro e la passione di un gruppo eterogeneo in cammino. Andrea Buonopane e Emanuele Mercurio firmano la regia, mentre la sceneggiatura è frutto di un lavoro condiviso con Sara Furlanetto e Yuri Basilicò, fondatori di Va’ Sentiero. Ne esce un racconto cinematografico dove il viaggio si intreccia con gli incontri e i paesaggi. Il film offre un ritratto intimo e dettagliato di un’Italia lontana dai grandi media, fatta di tradizioni, contraddizioni e una vitalità insospettabile.
L’opera è in italiano con sottotitoli in inglese, a sottolineare la portata internazionale del progetto. Non è certo un prodotto commerciale, ma una produzione indipendente pensata per far conoscere a fondo il Sentiero Italia e le sue mille sfaccettature. Grazie a questo lavoro, Va’ Sentiero ha già messo in piedi altre iniziative: una guida digitale, un libro pubblicato da Rizzoli, una mostra fotografica itinerante e una serie per la tv su Sky LaEffe. Il film oggi rappresenta il culmine di tutto questo, offrendo al pubblico la possibilità di vivere la traversata anche sul grande schermo.
Il Sentiero Italia non è solo un percorso, ma una lunga catena di 365 tappe che attraversa tutte le regioni italiane. La spedizione di Va’ Sentiero ha affrontato un dislivello totale di 445.000 metri. Un’impresa che ha richiesto attenzione continua verso l’ambiente e le comunità locali. Questo ha trasformato il cammino in una sfida fisica, certo, ma anche in un viaggio culturale, un’occasione per dialogare con chi, nonostante tutto, resta a vivere in territori remoti.
Il progetto ha toccato 16 parchi nazionali, creando un legame forte con la natura protetta. L’appoggio di operatori, associazioni e amministrazioni locali ha fatto di questa traversata una vera spedizione corale. Oltre al movimento fisico, la partecipazione di migliaia di camminatori ha promosso uno scambio multiculturale e di idee, nella convinzione che anche i territori marginali possono essere una risorsa preziosa per il Paese.
Chi vuole vedere il documentario sul Sentiero Italia potrà assistere alle prime proiezioni pubbliche previste per ottobre 2023 a Milano, Torino e Roma. Il tour continuerà con una distribuzione organizzata che punta a coinvolgere tutto il territorio nazionale, grazie a un sistema di prenotazioni aperto a scuole, enti e associazioni. Gli autori sono disponibili a partecipare agli eventi, trasformando ogni proiezione in un’occasione di confronto diretto con il pubblico interessato a scoprire il patrimonio culturale e ambientale che attraversa il cammino.
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