Passi davanti a una casa e ti fermi un attimo, a guardare quella finestra illuminata o quella porta socchiusa. Ti chiedi chi ci abita, quali storie si nascondono dietro quei muri silenziosi. È proprio da questa curiosità, da quel desiderio di raccontare l’invisibile, che nasce Case di Cose, il nuovo libro di Matita. Con i testi di Valentina Grignoli e le illustrazioni di Milly Miljkovic, le case diventano molto più di semplici spazi: si trasformano in mondi segreti, pieni di dettagli che parlano, invitando chi guarda a scoprire, ascoltare e immaginare.
Case di Cose: più di una casa, un invito a scoprire
Il libro ci guida a guardare la casa con occhi diversi, non solo come un edificio, ma come un contenitore di piccoli universi. I testi, che uniscono poesia e prosa in italiano e francese, creano un’atmosfera delicata, che spinge a scoprire cosa c’è sotto la superficie. Le illustrazioni di Milly Miljkovic, con il loro tratto semplice e pulito, usano matite colorate pastello per trasmettere una sensazione di intimità e calma.
Case di Cose si propone come un momento di condivisione tra grandi e piccoli: un invito a esplorare insieme quegli angoli spesso dimenticati, come il tavolo di legno, un tappeto blu o gli occhiali appoggiati su una mensola. Guardare la casa diventa un gioco di fantasia che apre a mondi nuovi. Parole e immagini si intrecciano e offrono diversi modi di leggere, stimolando a riflettere e a imparare a osservare con più attenzione. Così, gli oggetti di tutti i giorni si trasformano in “case invisibili”: la casa dei fiori, quella sotto lo sgabello, tutte legate a dettagli che riprendono vita grazie all’immaginazione.
Matita, un progetto editoriale che rompe gli schemi
Delphine Trouillard, fondatrice di Matita, ha raccontato la filosofia dietro a questo libro. In un mercato dell’editoria per ragazzi spesso dominato da titoli con finalità educative molto precise, Case di Cose fa un passo diverso. Non è un manuale, né un testo che vuole risolvere problemi. È piuttosto un invito a rallentare, a cambiare punto di vista e a trovare il bello nelle cose di tutti i giorni.
L’obiettivo è offrire un’esperienza che accompagni la crescita senza scadenze, qualcosa che resti nel tempo. Ogni libro di Matita è pensato per essere bello da vedere e da sfogliare, un compagno di viaggio che può rimanere a lungo nelle librerie di un bambino e magari poi anche di un adulto. La cura per l’aspetto estetico e la qualità del prodotto sono fondamentali per mantenere viva la curiosità e attirare lettori di ogni età.
Autori e illustratori fuori dagli schemi
Uno dei punti di forza di Matita sta nella varietà degli autori coinvolti. Non si tratta solo di scrittori e illustratori tradizionali, ma di professionisti che arrivano da mondi diversi, come architettura, design e persino matematica.
Questa mescolanza di esperienze dà vita a libri con prospettive originali e sensibilità nuove. Coinvolgere figure lontane dal classico giro editoriale si traduce in storie e immagini fresche, nate da un pensiero creativo che attraversa più discipline. Il risultato è un catalogo vario e indipendente, capace di uscire dai soliti schemi e di raccontare storie artistiche e didattiche senza mai perdere naturalezza.
Design curato e arrivo in libreria nel 2026
La grafica di Case di Cose porta la firma di Leonardo Sonnoli, noto per uno stile minimalista ed elegante. La copertina è dominata da un grande numero cinque capovolto, segno del quinto titolo della collana Matita, pensata per essere immediatamente riconoscibile e coerente con l’identità del progetto.
Il libro è arrivato nelle librerie da settembre 2026, proponendo a famiglie e lettori un prodotto originale nel panorama dei libri per l’infanzia di qualità. Questo volume si conferma come un segno distintivo di Matita, valorizzando una lettura che coinvolge più sensi e invita a scoprire il significato nascosto dietro ogni dettaglio della vita domestica.
