Nel cuore della Valle Vigezzo, a Santa Maria Maggiore, c’è un luogo dove i profumi raccontano storie antiche. Dal 2018, la Casa del Profumo Feminis-Farina apre le sue porte a chi desidera immergersi nel fascino delle essenze. Qui, non si tratta solo di ammirare un museo: si può davvero creare il proprio profumo, un’esperienza che mescola tradizione, arte e personalità. Un’occasione preziosa, che pochi possono offrire.
Il legame di Santa Maria Maggiore con il profumo affonda le radici nel XVIII secolo. Qui vissero Giovanni Paolo Feminis e Giovanni Maria Farina, due pionieri che inventarono un prodotto destinato a diventare famoso nel mondo: l’Acqua di Colonia. Una fragranza tra le prime e più note della storia, nata proprio grazie al loro ingegno. La Casa del Profumo conserva e racconta questa memoria con un museo multimediale che ripercorre l’evoluzione dell’essenza e mostra il lavoro artigianale dietro ogni bottiglia.
Il percorso all’interno della struttura non è solo da vedere, ma da vivere. Tra documenti, strumenti e racconti, si capisce come sono nate le prime combinazioni di profumi e cosa significano le diverse note che li compongono. Il focus è sulla piramide olfattiva, spiegata in modo semplice: note di testa, di cuore e di fondo, tutte fondamentali per creare un profumo su misura.
Da autunno 2024, la Casa del Profumo Feminis-Farina lancia una serie di workshop dedicati a chi vuole cimentarsi nella creazione della propria fragranza. Chiamati “Profumo su misura: viaggio nella creazione olfattiva”, questi laboratori si svolgono solo su prenotazione, con gruppi piccoli per garantire un’atmosfera raccolta e di qualità.
Ogni appuntamento dura circa due ore e unisce teoria e pratica. Si parte con una breve visita guidata nel museo, che introduce alla storia e all’arte del profumo, per poi passare alla parte più coinvolgente: la scoperta di sei accordi base pensati per stimolare emozioni e ricordi. In questo modo, ciascuno può scegliere le note che meglio rispecchiano la propria personalità olfattiva.
Seduti al tavolo del profumiere, i partecipanti usano pipette e flaconi per sperimentare e mescolare le essenze, seguendo un percorso personale e creativo. L’obiettivo è creare un profumo unico, che racconti qualcosa di sé. Alla fine, la fragranza realizzata si porta a casa, come ricordo tangibile di un’esperienza originale e intensa.
La Casa del Profumo Feminis-Farina non è solo un luogo dove creare profumi: è anche un presidio culturale che promuove la storia e le tradizioni del Piemonte. Conservare e far conoscere l’Acqua di Colonia significa tenere viva la memoria di un territorio e offrire un motivo in più per visitarlo.
Le attività culturali, dai tour guidati ai laboratori, aiutano a rafforzare l’identità della Valle Vigezzo, attirando visitatori interessati e curiosi. L’attenzione ai dettagli e la qualità dei percorsi didattici fanno della Casa del Profumo un esempio di come unire storia, arte e impresa locale.
In particolare, il coinvolgimento diretto nella creazione di una fragranza è un modo originale per appassionare famiglie, giovani e turisti di ogni tipo. Chi partecipa non torna solo con un profumo unico, ma con una nuova consapevolezza sul valore e la complessità di questo mondo, facendo così crescere il patrimonio culturale della regione.
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