Categories: Eventi

Fabricarizoma a Napoli: nuova home gallery per l’arte contemporanea e il fine craft nel cuore di San Ferdinando

Nel quartiere storico di San Ferdinando, a Napoli, ha aperto Fabricarizoma, una home gallery che nasce con un’idea chiara: diventare un punto di riferimento per il collezionismo d’autore e un laboratorio creativo per artisti internazionali. Dal 7 al 9 ottobre, la galleria si presenta con una preview riservata e un evento di apertura su invito, mostrando opere di creativi provenienti da diverse città europee. Il progetto vuole mettere sotto i riflettori il valore del collectible craft, quel sottile confine dove si incontrano arte, artigianato di qualità e design.

Perché Napoli e Monte di Dio? Un luogo che unisce storia e modernità

Napoli è la città dove vivono e lavorano i fondatori di Fabricarizoma, che portano qui le loro esperienze professionali. La città è un ambiente complesso e vibrante, dove le relazioni sociali e culturali si intrecciano costantemente, creando uno spazio vivo e aperto. Nel progetto si riflette l’idea di Walter Benjamin: una Napoli in cui «la vita privata è diffusa, porosa e disseminata».

Il quartiere Monte di Dio rappresenta per Fabricarizoma un equilibrio tra passato e presente. È una zona con una forte vocazione residenziale e un patrimonio storico che dialoga con la modernità. Qui le opere si inseriscono negli ambienti domestici, evitando quell’aura fredda e neutra che spesso caratterizza gli spazi museali. Il rapporto stretto tra creazioni, vita quotidiana e persone offre una nuova esperienza, dove si può scoprire l’uso degli oggetti e conoscere gli artisti dietro le opere.

Artisti scelti con cura per un collezionismo consapevole

La selezione degli artisti coinvolti nasce da una ricerca attenta, che punta soprattutto alla conoscenza diretta e personale degli autori. Non si tratta solo di valutare l’estetica o i materiali, ma di costruire un rapporto con chi lavora con passione, scegliendo uno stile coerente e originale. La curatela cerca un equilibrio tra linguaggi diversi e la riconoscibilità della voce di ogni artista.

Il collezionismo che propone Fabricarizoma è fatto di curiosità e interesse per il processo che sta dietro a ogni pezzo. Non si tratta solo di oggetti da acquistare, ma di una rete di conoscenze da scoprire attraverso incontri privati con gli artisti e workshop dedicati. L’idea è diffondere a Napoli una nuova cultura del collezionismo legato al fine craft contemporaneo, coinvolgendo sia chi ha già esperienza sia chi si avvicina per la prima volta a queste forme d’arte.

Il progetto accompagna i collezionisti in un percorso di approfondimento su materiali, tecniche e storie, offrendo strumenti per riconoscere la qualità e sviluppare un gusto personale e critico.

Socialità e incontri intimi: il cuore della galleria

Uno degli aspetti chiave di Fabricarizoma è creare occasioni di socialità autentica attorno all’arte e all’artigianato contemporaneo. Attraverso cene di ricerca e appuntamenti mirati, gli ospiti sono invitati a condividere esperienze, curiosità e idee in un ambiente domestico e informale.

Questi momenti permettono di entrare in contatto diretto con gli artisti, favorendo la nascita di rapporti duraturi e il piacere di tornare. Lo scambio umano diventa parte integrante dell’esperienza artistica, andando oltre la semplice visione delle opere. Le cene e gli incontri con gli artisti in residenza diventano spazi di confronto spontaneo e scambio, valorizzando il contatto personale e aprendo la strada a nuove collaborazioni.

Residenze e workshop: un laboratorio aperto alla sperimentazione

Fabricarizoma è anche luogo di ospitalità e lavoro per artisti in residenza, che per periodi limitati vivono intensamente Napoli e i suoi materiali. Durante la permanenza, gli artisti approfondiscono il proprio lavoro, conducono ricerche sul territorio e sviluppano piccole edizioni legate alla loro pratica.

I workshop, che accompagnano le residenze, offrono esperienze pratiche e formative, dove il pubblico può lavorare direttamente con gli artisti, sperimentando tecniche e strumenti. Non si tratta solo di imparare un mestiere, ma di creare momenti di incontro e condivisione che costruiscono una comunità attiva intorno al progetto.

Le modalità di residenze e workshop si definiscono in dialogo con gli artisti, che influenzano tempi e contenuti. Il senso di ospitalità e scambio reciproco è alla base di questa formula, che unisce tradizione e innovazione.

Guardare al futuro del fine craft con uno sguardo aperto e interdisciplinare

I fondatori di Fabricarizoma puntano a costruire relazioni durature all’interno di una comunità aperta e dinamica, dove il collezionismo si lega alla conoscenza diretta di autori e pratiche.

L’obiettivo è promuovere un dialogo tra materiali tradizionali e nuove tecnologie, mantenendo sempre un approccio artigianale e aperto alla sperimentazione. Il progetto nasce da una filosofia del fare che valorizza la complessità dei processi e il valore delle connessioni non gerarchiche.

L’idea è far crescere nel tempo uno spazio dove esplorare le nuove frontiere del fine craft contemporaneo, offrendo un luogo di scambio e riflessione in sintonia con la complessità culturale del presente e con l’anima di Napoli.

Redazione

Recent Posts

Italy Grand Tour by the Glass: il viaggio sensoriale tra cocktail d’autore a Firenze, Roma, Palermo e Milano

«Un sorso di storia, un brindisi alla tradizione». Così potremmo riassumere il viaggio che parte…

17 minuti ago

Halloween a Cinecittà World: paura e divertimento con spettacoli horror per tutta la famiglia

Le luci si abbassano, le ombre si allungano: a Cinecittà World, il parco tematico alle…

17 minuti ago

Arturo Di Modica: dal celebre Toro di Wall Street ai cavalli bronzei di Catania, il ritorno dell’artista siciliano

Due cavalli di bronzo, imponenti e maestosi, si stagliano in piazza Università a Catania, sfidando…

1 ora ago

Flavio Orlando e la rinascita della pittura italiana: tra tradizione e innovazione digitale

La pittura sta morendo? Il dialogo contemporaneo di Flavio Orlando con la tradizione “La pittura…

5 ore ago

Marcello Provenzale, il mosaicista che firmava i ritratti papali sulla spalla di Paolo V Borghese

Non è comune imbattersi nella firma di un artista su un ritratto papale. Eppure, sul…

7 ore ago

Avenue Floquet a Parigi: Sotheby’s mette all’asta la prestigiosa collezione dello Sheikh Al Thani con vista Tour Eiffel

Nel cuore del VII arrondissement di Parigi, a pochi passi dalla Tour Eiffel, un hôtel…

7 ore ago