Il lago di Como si accende di nuovo, sabato 3 ottobre, con il ritorno di Barcolario. Le sue acque, da Bellano a Menaggio, passando per Domaso e Dongo, si riempiranno di vele colorate, pronte a sfidare il vento in una festa che coinvolge grandi e piccini. È la giornata che gli appassionati aspettano per vivere il lago da un altro punto di vista, tra adrenalina e relax. Organizzata dall’Uisp Comitato Territoriale Lariano Aps, Barcolario non è solo una regata: è un evento che trasforma le rive in un punto d’incontro, dove la passione per la vela si mescola all’energia di chi ama il lago.
Siamo alla sesta edizione di Barcolario, un raduno che non è una gara, ma una festa della vela aperta a tutti. Non servono barche da regata o attrezzature particolari: possono partecipare tutti, dalla piccola imbarcazione personale ai cabinati messi a disposizione dai circoli nautici. Non ci sono limiti di categoria o tipologia: monotipi, barche con bulbo, cabinati, tutti sono i benvenuti.
La partenza è fissata alle 14 dal pontile di Bellano, ma già dalle 13:30 le barche cominceranno a radunarsi sul lago. Da qui la flotta si muoverà verso nord, con la prima boa a Menaggio, presso “La Gaeta”. Poi si navigherà fino a Domaso per il secondo giro di boa, prima di puntare all’arrivo a Dongo, nella zona Bersaglio, vicino al Centro formazione vela Marvelia. L’arrivo è previsto intorno alle 18, con il gran finale della veleggiata.
Il tracciato di Barcolario non è solo una sfida sportiva, ma un modo per scoprire e valorizzare il territorio lariano. Le località toccate dalla veleggiata sono ricche di storia e bellezze naturali, e offrono uno spettacolo unico tra le due sponde del lago. La navigazione, libera e rilassata, regala scorci insoliti e una prospettiva diversa sulla natura e i borghi che si affacciano sul lago.
Chi resta a terra ha più punti per seguire la manifestazione: dal pontile di Bellano, dal centro di Menaggio o durante il giro di boa a Domaso. Così il pubblico può godersi uno spettacolo che unisce sport e natura, tradizione e socialità, in una giornata che invita a riscoprire il lago nelle sue mille sfumature.
Dietro Barcolario c’è l’Uisp Comitato Territoriale Lariano Aps, un’associazione che da sempre promuove lo sport come strumento di salute, svago e inclusione, non come pura competizione. L’obiettivo è coinvolgere quante più persone possibile, offrendo eventi dove la pratica sportiva diventa occasione di incontro e divertimento.
La veleggiata del 3 ottobre incarna proprio questo spirito: non una gara, ma un raduno aperto a chiunque voglia vivere il lago in barca, con passione e senza stress. Così Barcolario si conferma una tappa fissa del calendario lariano, capace di unire sport e territorio e di attrarre un pubblico sempre più variegato. Un modo per raccontare il lago di Como come un luogo vivo, accogliente e attento alle sue radici, ma anche pronto a guardare avanti.
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