Per oltre tre secoli, un volume di disegni è rimasto nascosto tra le mura di una famiglia, testimone silenzioso di un’epoca lontana. Ora quel libro, con i suoi colori intensi e dettagli finissimi, trova finalmente casa al Rijksmuseum di Amsterdam. Parliamo del Van Eeghen Drawing Book, un raro scrigno artistico risalente ai primi anni del Seicento. Una trentina di fogli – alcuni su carta blu – raccontano storie bibbliche animate da figure quasi vive. La sua conservazione impeccabile ci regala uno sguardo prezioso su come si studiava e si praticava il disegno in Europa quattrocento anni fa. Poco comune e quasi intatto, questo libro si distingue tra i pochissimi drawing book completi sopravvissuti a quell’epoca, un vero gioiello storico e artistico.
Sulla copertina del volume si legge in oro l’iscrizione “Konstboeck voor Reyer Claessoon”, cioè “Libro d’arte per Reyer Claessoon”, un mercante mennonita che visse a Danzica tra il 1608 e il 1618. Claessoon era originario di Enkhuizen e il suo legame con la comunità mennonita aiuta a capire il contesto in cui il libro è nato. La presenza del volume nella cerchia degli Uylenburgh, una famiglia di artisti mennoniti ben inserita nella rete mercantile dell’epoca, conferma le connessioni culturali e sociali che favorirono la diffusione di questo tipo di opere. Per lungo tempo l’autore dei disegni è rimasto un mistero, mentre il libro è rimasto intatto nella famiglia Van Eeghen.
La svolta è arrivata circa vent’anni fa, quando C.P. van Eeghen, l’ultimo proprietario, notò una somiglianza evidente tra uno dei disegni del libro e un’opera conservata al Rijksmuseum firmata da Rombout Uylenburgh. Questa scoperta ha portato, nel 2013, alla pubblicazione di una nuova attribuzione da parte dello studioso Erik Löffler, che ha permesso di riconoscere ulteriori lavori dell’artista. Il libro non è solo un patrimonio artistico, ma anche una chiave per approfondire la figura di un artista finora poco noto.
Rombout Uylenburgh nacque tra il 1580 e il 1585 a Leeuwarden. Da giovane si trasferì con la famiglia a Cracovia, dove entrò in contatto con la corte di Sigismondo III di Polonia. Poi si stabilì a Danzica, dedicandosi soprattutto alla pittura di grisailles, cioè opere realizzate con diverse tonalità di grigio. Continuò a lavorare fino alla sua morte, avvenuta intorno al 1627-1628.
Il legame con Rembrandt aggiunge un’interessante sfumatura a questa storia. Il fratello di Rombout, Hendrick Uylenburgh, divenne un noto mercante d’arte, collaborando direttamente con il grande pittore olandese. Nel 1634 Rembrandt sposò Saskia van Uylenburgh, cugina dei due fratelli, rafforzando così legami personali e professionali all’interno di questa rete. Questo contesto familiare rende il Van Eeghen Drawing Book un documento prezioso per capire meglio la bottega e la produzione artistica degli Uylenburgh.
Il Van Eeghen Drawing Book è raro non solo per la sua età, ma anche per lo stato in cui è arrivato fino a noi. La lunga permanenza in ambienti bui ha preservato i colori vividi e le linee decise, elementi fondamentali per apprezzare le tecniche e il segno dell’artista. Alcune pagine sono realizzate su carta blu, un dettaglio insolito e prezioso per questo tipo di raccolte. Le scene rappresentate sono per lo più bibliche, ma si nota anche la vivacità del gesto e la forza narrativa degli autori.
Gli esperti attribuiscono al manoscritto circa venti disegni di Rombout Uylenburgh, mentre altri potrebbero essere opera di allievi o collaboratori della sua bottega. Il libro offre così un quadro ampio e dettagliato dell’ambiente artistico del tempo e di un metodo di lavoro che univa studio, sperimentazione e raccolta.
Prima di questa donazione, il Van Eeghen Drawing Book era stato esposto pubblicamente una sola volta, nel 1935. Ora, dal 19 agosto 2026, il Rijksmuseum lo mette in mostra insieme ad altre opere di Uylenburgh. La mostra include anche un prestito importante dal Rembrandt House Museum, creando un dialogo che arricchisce la comprensione dell’arte olandese del Seicento.
Per Taco Dibbits, direttore generale del Rijksmuseum, il volume è una pietra miliare nella storia del disegno olandese. La donazione della famiglia Van Eeghen amplia il patrimonio del museo, offrendo a studiosi e visitatori una nuova chiave di lettura su Rombout Uylenburgh, finora poco conosciuto e frammentariamente documentato. Un arricchimento che conferma il ruolo del museo nel preservare e raccontare capolavori di grande valore storico e artistico.
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