Il Museum of Senses di Milano festeggia un anno con oltre 200mila visitatori
Il Museum of Senses di Milano ha appena festeggiato un anno di attività, e i numeri sono impressionanti: oltre 200mila visitatori hanno varcato la sua soglia. Non si tratta di un semplice flusso di turisti curiosi, ma di persone che tornano, famiglie, studenti, insegnanti e persino aziende in cerca di un’esperienza unica. Qui, il museo non è solo da guardare, ma da vivere con tutti i sensi. Un luogo dove la scienza incontra il gioco, sfidando la percezione e il modo in cui interpretiamo il mondo intorno a noi. Il successo è stato tale da valergli il premio Tripadvisor 2026, a conferma di un format che continua a sorprendere e coinvolgere.
Al centro del Museum of Senses c’è un percorso permanente pensato per coinvolgere ogni tipo di pubblico. Le installazioni stimolano vista, udito, tatto, olfatto e gusto, offrendo esperienze che scompigliano le percezioni abituali. L’idea è far vivere al visitatore qualcosa di attivo, dove la curiosità scientifica si mescola al gioco. Le attrazioni non sono mai uguali: cambiano e si aggiornano di continuo, mantenendo alta la voglia di tornare.
Tra le tappe più amate ci sono la fontana con le sue gocce fresche, che invitano a restare a lungo, e il letto del fachiro, con le sue punte arrotondate che danno la sensazione di levitare. Notevole anche la stanza del biliardo, con effetti che disorientano e richiamano l’atmosfera misteriosa della casina del Parco dei Mostri di Bomarzo. Divertentissime le camere del gusto, dove si sperimenta il palato scegliendo caramelle e cioccolati in base a precise sensazioni, scoprendo come i sensi si intrecciano con sapori e percezioni.
Il percorso si rivolge a bambini, famiglie e persino gruppi aziendali con attività dedicate, comprese visite per insegnanti e studenti. Non è solo un luogo di svago, ma un’occasione educativa: oltre 12.500 studenti hanno partecipato a laboratori e percorsi didattici. E sono state organizzate circa 350 feste di compleanno con programmi interattivi.
Dopo il successo in città come Praga, Bucarest e Madrid, il Museum of Senses ha trovato a Milano terreno fertile, offrendo un mix di cultura e divertimento che piace a tutti. L’ultimo riconoscimento in ordine di tempo è il Tripadvisor Travellers’ Choice Award 2026, basato sulle recensioni dei visitatori. Un premio che certifica il posto del museo tra il 10% delle attrazioni più apprezzate al mondo, grazie alla qualità del servizio e dell’esperienza.
Questi risultati confermano che il modello funziona: un connubio efficace tra intrattenimento e formazione. L’adesione è stata ampia e variegata, con molte scuole e insegnanti coinvolti e un flusso costante di visitatori anche durante i giorni festivi e le vacanze scolastiche.
Nel 2026 il Museum of Senses ha puntato su eventi stagionali per tenere viva l’attenzione. Durante i mondiali di calcio ha organizzato il format Mimiko World Cup, trasformando il museo in un campo di gioco sensoriale. I partecipanti si sono sfidati in prove ispirate ai grandi tornei, gareggiando per conquistare una coppa simbolica.
Con l’estate, il museo ha deciso di restare aperto anche in giorni solitamente di chiusura, come Ferragosto. Così turisti e milanesi hanno potuto partecipare al Summer Quest, un quiz interattivo che coinvolge tutti i sensi. Il percorso è arricchito da curiosità e contenuti esclusivi dedicati alla stagione estiva, regalando un’esperienza fresca e divertente per tutta la famiglia.
Queste iniziative stagionali sono una chiave per mantenere vivo l’interesse intorno a un format che unisce cultura e gioco. L’evoluzione continua è uno dei punti di forza del Museum of Senses a Milano, capace di attirare un pubblico fedele e sempre alla ricerca di novità.
In definitiva, il Museum of Senses si conferma un luogo dinamico e apprezzato, dove didattica, scienza e divertimento si incontrano. Un’esperienza unica nel panorama culturale della città, che continua a raccogliere consensi e premi.
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