Categories: Itinerari

Beachcomber Trail Mauritius 2024: la gara tra spiagge, scogliere e foreste nell’Oceano Indiano

Il 25 luglio, tra le pieghe verdi di Mauritius, torna la Beachcomber Trail. Chi partecipa sa che non sarà solo una corsa, ma un viaggio tra montagne scoscese e l’immensità del mare. Tre percorsi, pensati per ogni livello, svelano scorci nascosti dell’isola: foreste dense, sentieri selvaggi, scogliere che cadono a picco sull’Oceano Indiano. Un’occasione per mettere alla prova il proprio corpo, sì, ma anche per immergersi in un paesaggio che resta, ancora, autentico e puro. E ogni anno, questa sfida cresce, conquista nuovi appassionati, si fa più intensa.

Trail du Sud Sauvage: 65 km di fatica e paesaggi mozzafiato

Il percorso più impegnativo è il Trail du Sud Sauvage, riservato a 100 atleti pronti a coprire 65 chilometri e affrontare un dislivello di circa 2.200 metri. Si parte da Case Noyale, da dove si sale verso il Piton de la Petite Rivière Noire, il punto più alto dell’isola. Da lì si scende nei sentieri tecnici di Black River Gorges, una zona protetta piena di boschi e salite ripide. La fatica cresce salendo verso Parakeet e lungo il cammino di Paille-en-Queue, fino alle suggestive cascate Alexandra. Negli ultimi chilometri si arriva al Piton Savane, si attraversa il villaggio di Souillac e si taglia il traguardo sulla spiaggia dello Shandrani Beachcomber Resort & Spa. Novità attesa per il 2026: la possibilità di gareggiare in staffetta a tre, per aprire la sfida anche a squadre.

Trail du Nautile: 25 km tra canna da zucchero e panorami sull’oceano

Il secondo percorso, il Trail du Nautile, è più breve e accessibile: 25 chilometri con un dislivello di 300 metri, pensato per circa 200 corridori di livello medio o amatori in cerca di un buon allenamento. Il tracciato attraversa campi di canna da zucchero e palme che si muovono al vento, con scorci sulle scogliere del sud dell’isola e viste sull’oceano che non tradiscono mai. Il clima caldo e umido di luglio può rendere tutto più duro, ma regala anche l’esperienza di correre tra verde e salsedine. Il traguardo è sempre sulla spiaggia dello Shandrani Beachcomber, dove si chiude la gara con un po’ di meritato relax.

Trail du Souffleur: 10 km per chi vuole correre senza fretta

Chi preferisce qualcosa di più leggero o si avvicina per la prima volta al trail può optare per il Trail du Souffleur, un percorso di 10 chilometri. La partenza è da Savinia, da dove si attraversano boschetti di filao — pini tipici della costa che regalano ombra preziosa — fino ad arrivare a spiagge di sabbia bianca e acque limpide. Qui il numero di partecipanti è limitato a 700, segno che questa formula è amata sia dai locali sia dai turisti. A luglio il clima mite rende la corsa ancora più piacevole, perfetta per chi vuole godersi la natura senza correre troppo.

Nata nel 2014 per promuovere lo sport e mettere in luce gli angoli meno conosciuti di Mauritius, la Beachcomber Trail è diventata un appuntamento fisso per chi ama correre all’aperto. Organizzata da Beachcomber Resorts & Hotels, unisce competizione e turismo responsabile, offrendo la possibilità di scoprire un’isola ancora selvaggia e autentica. Anche l’edizione 2024 si annuncia ricca di emozioni, con un’organizzazione attenta a sicurezza e dettagli.

Redazione

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