Le Residenze Reali del Piemonte non sono mai state così vive. È con questa promessa che si apre un nuovo capitolo nella valorizzazione di castelli, palazzi e giardini sabaudi, riconosciuti dall’UNESCO. Non un semplice giro turistico, ma un’immersione totale: tra storia, arte, natura, sapori autentici e persino suggestioni cinematografiche. Qui, passato e presente si fondono nel cuore del paesaggio e nelle tradizioni locali, offrendo un’esperienza che coinvolge tutti i sensi. Un’iniziativa ambiziosa, pensata per durare fino al 2027 e capace di incantare visitatori italiani e stranieri con percorsi tematici studiati nei minimi dettagli.
“Storie a Corte” si apre con un calendario che spazia tra storia e natura, raccontando il Piemonte sabaudo da prospettive diverse. La prima serie di visite è dedicata ai giardini e ai parchi, spazi che per secoli sono stati il cuore della vita di corte e laboratori di botanica. Da aprile a novembre, in dieci appuntamenti, si potrà passeggiare tra i giardini di Venaria Reale, Racconigi e Agliè, ma anche tra i paesaggi vitivinicoli di Govone e Pollenzo, senza dimenticare i giardini cittadini come Villa della Regina e il Parco del Valentino a Torino. Ogni tappa segue il ritmo delle stagioni: si parte con la primavera che risveglia fiori e serre, si arriva alla festa delle rose a maggio e si termina con i colori caldi dell’autunno, offrendo uno sguardo profondo sui giardini che da sempre accompagnano la storia sabauda.
Dietro le mura dei castelli e delle residenze si sono mosse donne che hanno lasciato un segno indelebile. Il percorso “Potere al Femminile” restituisce voce a regine, duchesse e principesse che hanno plasmato politica e cultura. Si parte da Maria Cristina di Borbone-Francia, la Madama Reale che ha trasformato Torino in una capitale moderna, passando per Ludovica di Savoia e la sua Villa della Regina. Non mancano figure come Rosa Vercellana, la “Bela Rosin”, compagna di Vittorio Emanuele II, o Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours, reggente e rinnovatrice di Palazzo Madama. Due itinerari si alternano per far scoprire queste storie intense, portando alla luce il ruolo spesso nascosto delle donne nella storia sabauda e nel suo patrimonio culturale.
Il gusto è un capitolo a parte della cultura sabauda. Il terzo filone del progetto si concentra sulle tradizioni gastronomiche e sui prodotti che hanno accompagnato la vita di corte. Si parte dai paesaggi delle Langhe, Roero e Monferrato fino alle cucine di palazzi e castelli, con un occhio di riguardo alla tavola reale. Le visite toccano luoghi simbolo come la Villa della Regina, Pollenzo – centro dell’agricoltura illuminata – e le cucine di Venaria, Racconigi e Agliè. Tra i protagonisti, il cioccolato, vero e proprio simbolo piemontese, con il percorso “Il cioccolato dei Savoia” e la Merenda Reale, dove si assaporano cioccolata calda, bicerin e dolci storici. Un viaggio che unisce arte culinaria e storia, tra sapori d’eccellenza e ambienti d’epoca.
Le Residenze Sabaude diventano anche set per cinema e teatro nel percorso “Ciak, si gira!”. Qui si racconta il legame tra architettura storica e spettacolo in Piemonte. Torino, con il Teatro Regio e la sua lunga tradizione, è il punto di partenza. Il tour si sposta poi alla Palazzina di Caccia di Stupinigi, alla Reggia di Venaria e al Castello di Agliè, tutte location di film e serie tv. Questo itinerario fa emergere il ruolo delle Residenze come spazi vivi, capaci di intrecciare storia e arte, e di stimolare l’immaginazione oltre a conservare la memoria.
Le visite si articolano in uscite di mezza giornata, a piedi o in bus, e giornate intere con pranzo incluso. Le mezze giornate prevedono una degustazione o la Merenda Reale, mentre le giornate intere offrono pasti coerenti con il percorso scelto. I prezzi partono da 29 euro per le visite brevi e da 59 per quelle più lunghe, con sconti per under 18 e possessori di card turistiche. Bambini fino a 3 anni entrano gratis. Alcune visite sono parzialmente accessibili a persone con disabilità motoria, con dettagli forniti al momento della prenotazione. L’idea è offrire a tutti la possibilità di scoprire questo patrimonio unico, con attenzione al comfort e a un’esperienza di qualità.
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