
Il sipario si alza, e già si sente l’eco di passi e applausi nelle piazze e nei teatri d’Italia. All’inizio di giugno, tra il 2 e il 7, le città si trasformano: Milano, Firenze e molte altre diventano il cuore pulsante di storie che scavano nel profondo. Classici rinnovati, danze moderne, voci che riportano alla luce ricordi lontani, performance che coinvolgono e sorprendono. Ogni spettacolo è un frammento di identità, un invito a riflettere su passato e presente, in un dialogo continuo con la memoria collettiva.
Cagliari si accende con le Giornate del Respiro
Dal 3 al 14 giugno, Cagliari diventa il punto di riferimento per la scena contemporanea con le Giornate del Respiro, giunte alla sesta edizione e curate da Giulia Muroni per Sardegna Teatro. Tra gli appuntamenti più attesi, il 6 giugno la compagnia palestinese Yaa Samar Dance Theatre presenta Gathering, una coreografia corale che racconta storie di resistenza e affronta temi come amore, trauma e perdita. Parte del ricavato sosterrà i progetti di Sardegna Palestina, a sottolineare l’impegno sociale dell’evento.
Nel programma spiccano anche Frankenstein di Motus, che indaga il lato oscuro dell’odio, e Unreal State_demo del giovane coreografo argentino Marcos Krivocapich, con una proposta fresca e sperimentale. Sul palco si alternano artisti come Alexia Sarantopolou, Tania El Khoury, Salvo Lombardo e Vincent Giampino, offrendo al pubblico un percorso ricco di spunti critici e creativi. Il programma completo è disponibile su giornatedelrespiro.it e sardegnateatro.it.
Fortuna e destino: il confronto coreografico di Orsolina28
Il 6 giugno, a ingresso gratuito, Orsolina28 Art Foundation di Moncalvo propone una serata dedicata al tema della fortuna e della sua controparte, la sfortuna. Luck / Unluck mette a confronto due visioni coreografiche opposte. Dopo aver esplorato la fortuna a marzo, ora il coreografo Hofesh Shechter, in residenza con la compagnia Gauthier Dance di Stuttgart, si concentra sulla sfortuna e sui rituali legati al processo creativo.
Unluck è un’indagine sull’incertezza come motore di energia e intuizione, con interpreti che trasformano il rischio in un gesto consapevole e potente. Il lavoro nasce dal dialogo tra culture diverse e testimonia la vitalità della scena contemporanea.
Polverigi e Parma, tra sperimentazione e memoria
Dal 4 al 14 giugno, Polverigi ospita il Polverigi Inteatro Fest, a cura dell’Associazione Inteatro e della direttrice artistica Viola Graziosi. Non solo spettacoli, ma anche laboratori che rilanciano il rapporto con il pubblico. Tra le novità, la prima italiana di Ricordati del Circo El Grito, che porta in scena un viaggio sulla memoria con un personaggio misterioso.
Da segnalare anche FLAG, un dramma psicologico di Francesco e Silio Bozzi con tre attori della Compagnia dei Giovani di Marche Teatro, che esplora tensioni e attese in un ambiente immerso nel buio. Il programma si arricchisce con le sperimentazioni sonore di Salvo Lombardo e l’energia di Floratheband, mentre Marco Baliani presenta il primo studio de L’ombra perduta di Peter Schlemihl. Coreografi come Roberto Zappalà, Simona Bertozzi e Nicola Galli portano ulteriori suggestioni contemporanee.
A Parma, tra il 4 e il 12 giugno, nell’aula Giorgio Canuto dell’ex Istituto di Medicina Legale, va in scena Lenz con ILIADE#2 GINOCCHIA_Procedimento in 9 suppliche. Lo spettacolo, ispirato all’Iliade di Omero, mette in dialogo eventi antichi con tragedie recenti come la morte di George Floyd, aprendo una riflessione attuale su violenza e dignità.
Firenze celebra l’acqua con FLORE Festival
Firenze dedica giugno alla dodicesima edizione del FLORE Festival, che unisce musica colta, letteratura e riflessione. Il tema di quest’anno è l’acqua, simbolo di vita e rinascita, scelta per ricordare l’alluvione del 1966 e la forza della città nel superare quella tragedia.
Dal 5 al 29 giugno, il festival propone concerti e incontri dove ogni performance diventa racconto. La direzione artistica di Gregorio Nardi assicura un percorso intenso, capace di intrecciare qualità musicale e consapevolezza territoriale. Il calendario completo è su floremusicfestival.it.
A Piacenza danza, musica e arte per gli 80 anni del voto alle donne
Dal 5 al 7 giugno, Piacenza ospita Trasfigurazioni – ritratti femminili in movimento, un evento che celebra gli ottanta anni dal diritto di voto alle donne in Italia. Curato da Riccardo Buscarini e allestito nella Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, il progetto mette in dialogo opere della collezione con performance site-specific.
La coreografa Stefania Ballone presenta Appunti su Toliette, Jacopo Jenna porta l’installazione video Ritrarsi, mentre Roberta Racis danza nello spazio museale. A completare il quadro, la musica dal vivo di Alessandra Rombolà, Denny Cavalloni e Chiara Pavesi. Un incontro tra arti che valorizza memoria e creatività femminile.
Trenta anni di Teatro delle Ariette in Valsamoggia
Il 6 giugno il Teatro delle Ariette di Castello di Serravalle, Valsamoggia , festeggia i suoi trent’anni. Nato nel 1996, il teatro si è distinto per progetti originali e spettacoli in luoghi non convenzionali, dalla casa al forno, dall’ospedale alla piazza, fino ai festival europei.
Questa ricorrenza è l’occasione per ripercorrere tre decenni di lavoro che ha unito sperimentazione e radicamento nel territorio, segnando un punto di riferimento per il teatro italiano.
Argini, festival lungo i fiumi dell’Emilia
Dal 6 giugno al 1° agosto, ATER Fondazione e Teatro Sociale Gualtieri propongono ARGINI, un festival diffuso tra reggiano e parmense: Boretto, Luzzara, Gualtieri, Sorbolo Mezzani e Guastalla. Lo spettacolo si fa paesaggio lungo gli argini del Po, con teatro, musica e performance che dialogano con il fiume.
L’apertura al Museo del Po il 6 e 7 giugno vede in scena Una tazza di mare in tempesta della Compagnia Abbiati Schlosser, ispirata a Moby Dick. In programma anche Asteroide di Marco D’Agostin, la prima nazionale de L’Aviatore Errante e il Piccolo Principe di Teatro dei Venti, oltre a Sonata a Spoon River de Le Belle Bandiere. Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo presentano Crescere, la guerra, un racconto intenso di parole e musica. Tutti i dettagli su ater.emr.it.
A Milano la guerra nei Balcani raccontata da Federica Cottini
Dal 3 al 5 giugno il Teatro Elfo Puccini di Milano ospita A volo d’angelo, scritto e diretto da Federica Cottini, vincitore di FringeMI 2025. La storia si snoda attorno alla guerra nei Balcani, vista attraverso la guida Crazy Bosnian guy, interpretata da Michelangelo Canzi.
Il monologo intreccia la ricchezza della Jugoslavia di Tito con le tragedie degli anni Novanta, collegando passato e presente e offrendo uno sguardo sulle tensioni politiche e sociali di una regione ancora fragile.
Pippin invade Milano con un’esperienza immersiva
Il 5 e 6 giugno, all’Imbonati11 Art Hub di Milano, va in scena PIPPIN – The Immersive Musical Experience, produzione di Mts! – Musical! The School. Lo spettacolo si snoda negli spazi dell’hub, coinvolgendo il pubblico a 360 gradi.
Ispirato all’ultima versione di Broadway e alle opere di Georges Rouault, il musical esplora la condizione dei giovani oggi attraverso musica, danza e teatro. La regia e i costumi sono firmati da Simone Nardini, le coreografie da Valentina Bordi e la direzione vocale da Eleonora Mosca. Un’esperienza coinvolgente che spinge a riflettere sul mondo giovanile.
Summerclaps porta teatro e musica in 15 comuni lombardi
Fino a settembre torna Summerclaps, la rassegna estiva giunta alla sesta edizione, organizzata da Circuito CLAPS e diretta da Luisa Cuttini. Oltre 110 eventi dal vivo in 15 comuni di Brescia, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Sondrio e Varese.
Il cartellone spazia tra prosa, danza, circo e musica, con nomi come lo scrittore Stefano Massini, l’attrice Debora Villa e Andrea Scanzi, che rende omaggio a Franco Battiato. Il programma completo è consultabile su claps.lombardia.it.
Ravenna Festival ospita Goldroom, tra memoria e immagini oniriche
Dal 1° al 7 giugno, il Ravenna Festival presenta Goldroom di Nanou, gruppo locale che prosegue il ciclo Overlook Hotel. Lo spettacolo fonde corpo, immagine e memoria con installazioni coreografiche, luci e suoni.
Ispirato alla sala da ballo dell’Overlook Hotel di The Shining, Goldroom esplora il tempo come materia fluida e frammentata, riflettendo sul disordine della memoria attraverso un susseguirsi di immagini evocative. L’evento si svolge nel Mercato Coperto di Ravenna, offrendo un’esperienza poetica e sensoriale.



