Il 20 maggio non è una data qualunque: è la Giornata mondiale delle api, quei piccoli insetti che, silenziosi, reggono il fragile equilibrio della natura. Senza di loro, molte piante non fiorirebbero, l’impollinazione si fermerebbe e, con essa, rischierebbe di crollare anche la nostra sicurezza alimentare. Ma le api non producono solo miele. In Italia e Austria, quest’anno, si moltiplicano le proposte turistiche che offrono un’immersione diretta nel loro mondo: esperienze pensate per unire benessere, natura e scoperta, trasformando una semplice vacanza in un viaggio dentro l’apiterapia e il turismo green.
Le api impollinano circa l’80% delle piante, permettendo loro di riprodursi e sopravvivere. Senza di loro, molti frutti, semi e specie selvatiche rischierebbero di sparire. Questi insetti sono le vere custodi della biodiversità, sostenendo anche gli animali che dipendono dalle piante impollinate. Ma non è tutto: il miele, usato fin dall’antichità, ha proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. È un alleato prezioso contro disturbi respiratori e per la salute dell’apparato digerente. In campo cosmetico, il miele funziona come idratante naturale, grazie alla sua capacità di trattenere l’umidità, e aiuta a combattere l’invecchiamento della pelle grazie agli antiossidanti che contiene. Prendersi cura delle api significa dunque proteggere non solo il pianeta, ma anche il nostro benessere quotidiano, in un legame stretto e inscindibile tra uomo e natura.
A pochi minuti da Bolzano, l’altopiano del Renon propone un’esperienza speciale dedicata all’apiterapia, una terapia naturale basata sui doni delle api. All’Apipura Hotel Rinner di Costalovara, Paul Rinner, apicoltore di terza generazione, offre l’api-wellness: si tratta di inalazioni di aria ricca di oli essenziali e profumi di cera d’api, direttamente dagli alveari. Questo trattamento aiuta chi soffre di problemi respiratori o allergie, grazie all’effetto antibatterico e al potenziamento delle difese immunitarie. Oltre alla terapia, si può visitare l’apiario per vedere da vicino la vita delle api e degustare miele, protagonista anche nel menù serale a tema “oro giallo”. A completare l’offerta, il sentiero delle api: un percorso all’aperto con pannelli informativi e la possibilità di osservare le api al lavoro. Sempre sul Renon, il Maso Plattner ospita un museo dell’apicoltura con arnesi tradizionali e moderni, e propone prodotti naturali come miele biologico, marmellate e cosmetici a base di cera d’api.
Lo Chalet Mirabell, sopra Merano, offre un’atmosfera raffinata immersa nel verde, con vista sulle montagne. La spa, su 6.000 metri quadri, propone trattamenti esclusivi a base di miele. Tra questi spicca un rituale che parte con un peeling profumato al miele per purificare e rigenerare la pelle. A seguire, un massaggio con miele caldo sulla schiena, eseguito con una tecnica a picchiettatura, che aiuta a eliminare tossine. Il risultato? Pelle morbida e levigata, muscoli rilassati e ossigenati. Un trattamento che punta sulle proprietà lenitive e rilassanti del miele, perfetto per chi cerca un’esperienza di relax autentica e naturale.
Ad Anterselva di Mezzo, piccolo centro delle Dolomiti altoatesine, ogni martedì pomeriggio si svolge la passeggiata “Api: una regina e il suo popolo”, organizzata dall’apicoltura Berger Edmund. È un’attività aperta a tutti, grandi e piccoli, per scoprire come vive una colonia di api, come si produce il miele e perché questi insetti sono così importanti per l’ambiente. La passeggiata dura circa 20 minuti e si conclude alla casa delle api, dove si può osservare da vicino la vita delle Apis mellifera. Il territorio, parte del comprensorio San Vigilio e San Martin Dolomites, è tra le zone più incontaminate delle Dolomiti e ospita due parchi naturali dell’Alto Adige. L’esperienza continua con informazioni sulle api selvatiche, le loro abitudini e consigli per proteggerle anche in giardino, contribuendo così a preservare la biodiversità alpina.
In Kufsteinerland, nel Tirolo austriaco, l’apicoltura si intreccia con la salute. All’apicoltura Tiroler Bienenalm, nella valle del lago di Thiersee, gli ospiti possono respirare l’aria degli alveari, una pratica che sfrutta i vapori aromatici per calmare e curare le vie respiratorie. Questa apiterapia all’aperto si fa sdraiati vicino agli alveari, con inalatori che portano l’aria carica di sostanze benefiche. Il centro è anche un luogo di formazione, dove si spiega l’uso della propoli, un potente antimicrobico naturale, della pappa reale e del miele. Un percorso naturalistico lungo la valle illustra il ruolo delle api selvatiche e domestiche nell’impollinazione, e offre consigli pratici per costruire casette per insetti e piantare erbe aromatiche, aiutando così le api in modo concreto. Le visite si possono fare da soli o accompagnati da apicoltori esperti.
L’Aqua Dome – Tirol Therme di Längenfeld, nella valle dell’Ötztal, propone un’esperienza termale immersa in un paesaggio alpino unico. Tra i vari massaggi e rituali spicca quello al miele combinato con olio di zenzero. Il trattamento prevede la stesura di miele sulla schiena e un impacco caldo di cera d’api, che stimola il sistema immunitario e rilassa i muscoli in profondità. Dopo il massaggio, ci si può godere le piscine termali, le saune o le famose vasche “a coppa” sospese all’aperto, con vista sulle montagne. Un mix perfetto tra medicina naturale e tecniche di benessere moderne, immersi nella suggestione delle Alpi.
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