News

Turismo in crisi proprio in questa meravigliosa città: la colpa è solo di questo

In una meravigliosa città italiana il turismo è in crisi. È stata svelata di chi è la colpa di questa situazione incresciosa: ecco cosa sapere.

Una delle località turistiche più rinomate sta perdendo gradualmente i visitatori provenienti non solo dall’Italia, ma anche dall’estero. A quanto pare, i turisti non hanno gradito la nuova decisione dell’amministrazione, tanto da decidere di cambiare meta del proprio viaggio estivo.

Il turismo è in crisi in una città meridionale – vangoghmultimediaexperience.it

La maggior parte delle persone ama trascorrere le vacanze estive al mare e l’Italia è al primo posto tra le mete preferite dove trascorrere del tempo in spiaggia, godendosi sole e relax. Fino a qualche anno fa c’era una città pugliese che era la regina del pienone estivo, oggi invece non è più così. Stiamo parlando di Gallipoli che sta attraversando una crisi turistica inaspettata, soprattutto se si pensa che era tra le mete più gettonate.

Turismo in crisi a Gallipoli: il motivo

Le spiagge sovraffollate non sono più un problema a Gallipoli dato che la maggior parte dei turisti ha deciso di andare altrove. Quest’anno, infatti, la località salentina è stata messa da parte da molti viaggiatori che hanno preferito altre località per via della decisione del comune di mettere la strada pedonale.

La scelta dell’amministrazione è stata vista come una scomodità da parte dei turisti, tanto che i servizi turistici della regione sono crollati, con gli stabilimenti balneari rimasti semivuoti. In pratica, i viaggiatori trovano difficoltà con il parcheggio e devono percorrere diversa strada a piedi per raggiungere la destinazione, tra l’altro sotto il sole cocente.

A Gallipoli il turismo è in crisi per via di una scelta comunale – vangoghmultimediaexperience.it

A quanto pare, il primo parcheggio disponibile è quello di Praja, che si trova a nord del litorale, e che ci vuole più di un chilometro a piedi per raggiungere il primo stabilimento. Senza contare il fatto che ci sono disponibili solo 500 posti auto, insufficienti visto il grande numero di bagnanti che ogni anno decide di passare le proprie vacanze a Gallipoli.

Di certo questa decisione dell’amministrazione non è stata vista di buon grado dai turisti che hanno preferito non prenotare più le vacanze nella città salentina. D’altra parte, lo scopo principale di un viaggio al mare è rilassarsi. Quindi, non è il massimo perdere ore nel trovare parcheggio e poi incamminarsi per un lungo tratto a piedi, soprattutto se si hanno dei figli. Tuttavia, il sindaco di Gallipoli ha rassicurato tutti dicendo che è in arrivo un secondo parcheggio di 500 posti.

Isabella Insolia

Classe 1993. Ha una laurea magistrale in Studi Politici e Internazionali e un Master in Comunicazione. Offre una lente d’ingrandimento sulla società attraverso uno sguardo sulla società: dall’economia alla politica, senza tralasciare il gossip. Ama il cinema e la musica, arti che hanno sempre sciolto quesiti latenti.

Recent Posts

Isole segrete dell’Egeo: alla scoperta del patrimonio archeologico e museale nascosto della Grecia

Nel cuore dell’Egeo, dove le rotte del turismo raramente si spingono, le isole di Samos,…

11 ore ago

Pompei Rivive il Canone di Policleto: Nuova Ricostruzione in Bronzo del Capolavoro Greco

A Pompei, il Canone di Policleto torna a farsi vedere, ma non come prima. Per…

11 ore ago

Il buon male di Samanta Schweblin: il libro che sconvolge l’ordinario in 150 pagine

Immagina il terreno che si spacca sotto i tuoi piedi, ti sfida Samanta Schweblin nel…

13 ore ago

Marzabotto, scoperto pozzo rituale etrusco con bronzi e scheletri nel santuario di Uni: una straordinaria scoperta archeologica

A Marzabotto, sotto il silenzio di secoli, è riaffiorato un pozzo rituale etrusco che ha…

15 ore ago

Emma Shapiro sfida Meta: la censura dei capezzoli su Instagram tra arte e diritti digitali

Emma Shapiro non è una persona qualunque. Artista, giornalista e attivista, vive in Spagna ma…

15 ore ago

Marcello Morandini: 60 anni di arte concreta e geometria alla Fondazione di Varese

Marcello Morandini disegna ancora a mano, proprio come sessant’anni fa. Niente computer, niente tablet: solo…

19 ore ago