Mirapolis, un tempo regno del divertimento nel cuore del Val-d’Oise, giace ormai abbandonato da anni. Ma il silenzio sta per essere rotto. I fan di manga e anime, specialmente quelli di Dragon Ball, dovranno ancora aspettare qualche anno, ma presto potranno varcare la soglia di un mondo a lungo sognato. Tre nuovi parchi a tema dedicati alla cultura pop giapponese stanno per sorgere nei dintorni di Parigi, con investimenti da capogiro e la promessa di ridare vita a un territorio che sembrava dimenticato. In cima alla lista c’è un progetto dedicato all’universo di Akira Toriyama, capace di accendere di nuovo l’entusiasmo di migliaia di appassionati pronti a tuffarsi nelle imprese di Son Goku e della sua squadra.
Il futuro polo dell’intrattenimento sorgerà sull’ex area di Mirapolis, il parco inaugurato nel 1987 che voleva raccontare fiabe e leggende della tradizione francese. L’esperimento però durò poco, lasciando dietro di sé spazi vuoti e strutture abbandonate, quasi un ricordo sbiadito del passato. Ora, la trasformazione in tre parchi a tema sul mondo dei manga rappresenta una svolta importante, sia dal punto di vista culturale che economico.
Il piano prevede un investimento da capogiro: circa 6 miliardi di euro, per lo più garantiti dal Public Investment Fund saudita attraverso la Qiddiya Investment Company, specializzata nello sviluppo di grandi attrazioni turistiche. Dietro questa operazione c’è la volontà di due Paesi, Francia e Arabia Saudita, di rafforzare i legami grazie al potere globale della cultura pop giapponese. Curioso è il retroscena: il progetto sarebbe nato da una conversazione privata a Riyadh, nel dicembre 2024, tra il presidente francese Emmanuel Macron e il principe ereditario Mohammed bin Salman, entrambi fan di Dragon Ball.
Dragon Ball non è solo un manga, ma un vero e proprio fenomeno mondiale, uno dei franchise più potenti e redditizi dell’intrattenimento globale. Il suo valore si aggira tra i 40 e i 45 miliardi di dollari, cifra che racconta la forza di un’opera che continua a conquistare generazioni. Solo nel biennio 2024-2025, Toei Animation, che detiene i diritti, ha incassato quasi 1,5 miliardi di dollari grazie a film, videogiochi, libri e gadget legati al marchio.
In Europa, e in particolare in Francia, Dragon Ball ha un posto d’onore: con 33 milioni di copie vendute è il terzo manga più amato, dietro solo a One Piece e Naruto. Il pubblico francese conosce bene questo universo fatto di battaglie epiche, personaggi indimenticabili e temi universali.
Aprire un parco tematico dedicato a Dragon Ball sarà una mossa di grande portata. Non solo per i fan, ma anche per l’economia locale, che potrà contare su un’offerta turistica innovativa e unica in Europa. Resta però da definire l’ultimo passaggio: l’ok definitivo per i diritti d’uso del marchio, fondamentale per dare forma a questo ambizioso progetto.
Nonostante il clamore, i dettagli sulle attrazioni del parco restano per ora riservati. Nessuna notizia ufficiale sulle esperienze che i visitatori potranno vivere, ma le aspettative sono alte.
I fan sperano di camminare tra ricostruzioni di luoghi iconici come la Torre di Karin o la Capsule Corporation, di partecipare a sfide interattive a tema Saiyan o di assistere a spettacoli ispirati ai combattimenti più celebri. C’è chi immagina attrazioni che mescolano tecnologia e realtà virtuale, per un’esperienza mai vista prima.
Il debutto è fissato entro il 2032: una data ancora lontana, ma che segna un traguardo importante dopo anni di attesa. Nel frattempo, sarà decisivo il percorso per ottenere i diritti da Toei Animation, passaggio cruciale senza il quale ogni piano rischierebbe di restare sulla carta.
L’attenzione è alta anche per gli altri due parchi in programma. Investitori e tecnici mantengono il riserbo, alimentando la curiosità tra gli appassionati di manga e cultura pop giapponese. L’intero progetto promette di trasformare l’ex area Mirapolis in un polo europeo dell’intrattenimento culturale e turistico, capace di attirare visitatori da tutta Europa.
# Il mondo otaku a due passi da Parigi
Se il progetto andrà in porto, Parigi potrà vantare uno dei più grandi centri dedicati alla cultura otaku, un fenomeno in continua crescita e trasformazione. Non si tratta solo di manga e anime, ma di uno stile di vita che coinvolge giovani e meno giovani.
L’impatto sull’economia locale sarà importante. L’arrivo di visitatori da tutta Europa e oltre darà nuova vita al Val-d’Oise, rilanciando negozi, infrastrutture e il settore dell’ospitalità. La posizione, a meno di un’ora da Parigi, rende tutto facilmente raggiungibile, con la prospettiva di trasformare la zona in un punto di riferimento per il turismo a tema.
L’interesse crescente per queste forme di intrattenimento culturale dimostra come, anche nel 2025, il pubblico fuori dal Giappone apprezzi sempre di più queste esperienze. Eventi, festival, mostre e ora parchi a tema confermano un fenomeno globale: il Giappone esporta non solo prodotti, ma un intero mondo di emozioni.
I fan di tutte le età attendono con ansia di mettere piede in questo nuovo spazio, un luogo pensato per vivere le storie e i personaggi che hanno accompagnato milioni di persone nel mondo. Con Dragon Ball protagonista, il sogno di tanti potrebbe presto diventare realtà proprio nel cuore della Francia.
Un disegno di Klimt si affianca a un antico Martirio di San Sebastiano e a…
New York si prepara a una settimana di fermento artistico: dal 24 al 27 settembre,…
Il 26 luglio 2024, Gdynia ha fatto il suo ingresso nella lista dei siti patrimonio…
Milano, 22 settembre 2026. La Galleria Vittorio Emanuele II si trasforma in un palcoscenico d’eccezione…
Era una notte come tante, o forse no. Andrea Moretti, 22 anni, stava lavorando all’interno…
Il 12 settembre 2026, sotto un cielo limpido che abbracciava le Dolomiti, San Martino in…