Sulle rive del lago di Como, a Lecco, c’è un nuovo indirizzo che sta già attirando gli appassionati di buona cucina: Niòbe. Aperto da poco, il ristorante si trova in una villa storica trasformata dagli architetti Flaviano Capriotti, che hanno saputo fondere antico e moderno in un ambiente ricco di dettagli e atmosfera. La vista, mozzafiato, spazia dal lungolago alle montagne circostanti, regalando uno scenario unico. In cucina, lo chef Franco Caffara porta con sé l’esperienza di una stella Michelin conquistata a I Tigli al Lago di Como, promettendo piatti all’altezza del luogo.
Gli architetti di Flaviano Capriotti hanno dato nuova vita a una vecchia villa, un tempo casa privata, trasformandola in un edificio su tre livelli dedicato alla ristorazione di alto livello. Il tutto si sviluppa in un giardino privato di circa 700 metri quadrati, con un percorso che arriva fino al lago. L’intervento si ispira al territorio: l’acqua, la montagna, il verde intenso e la tradizione agricola locale diventano spunti per materiali e colori naturali, in modo da creare un ambiente in perfetta sintonia con il paesaggio e la cultura di Lecco e del lago di Como.
Al piano terra c’è Niòbe Garden, un bistrot raccolto da 32 posti, dove il banco bar e una grande seduta curva invitano alla socializzazione e accompagnano l’arrivo degli ospiti. Le grandi vetrate si aprono sul giardino, facendo entrare l’esterno dentro il locale.
Al primo piano si trova il cuore della proposta fine dining: il ristorante Niòbe al Lago, con una sala principale da 32 coperti arredata con toni caldi e naturali, che creano un’atmosfera accogliente ma raffinata. Qui spicca la cantina a vista, cuore dell’esperienza enologica, che si affaccia sulla Wine Room, una saletta esclusiva e circolare per sei persone, pensata per degustazioni private e momenti speciali. Sempre al primo piano, c’è anche una Sala Privé da 10 posti, riservata a eventi privati e incontri più intimi.
Niòbe al Lago propone un’esperienza gastronomica completa, aperta a cena tutte le sere e a pranzo nei fine settimana. Il menu alla carta alterna due percorsi di degustazione che reinterpretano la cucina locale in chiave moderna. Lo chef Caffara punta su piatti essenziali ma ricchi di sorprese, usando materie prime del territorio e tecniche contemporanee, nel pieno rispetto delle tradizioni del lago di Como e delle montagne intorno.
Al piano terra, invece, Niòbe Garden offre un’atmosfera più informale e conviviale. Il bistrot, affacciato sul giardino, propone a pranzo business lunch stagionali, pensati per chi lavora o passa da queste parti. La sera, lo spazio si trasforma in un luogo d’incontro per aperitivi, cocktail d’autore, champagne e una selezione di vini accompagnati da tapas, per vivere momenti più rilassati ma sempre con un occhio alla qualità.
La cantina a vista è un elemento chiave del progetto: con oltre 600 etichette, è in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. La Wine Room è dedicata a chi vuole gustare vini rari in un ambiente raccolto, mentre la sala privata del primo piano è ideale per cene tranquille o per festeggiare occasioni speciali con un servizio esclusivo.
Niòbe conferma così la tendenza a trasformare location storiche in spazi di gastronomia innovativa, capaci di raccontare il territorio attraverso design, vini e piatti curati nei dettagli. Nel cuore di Lecco, nel 2024, questo ristorante si propone come nuovo punto di riferimento per chi ama la buona cucina e la bellezza del lago.
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