«Ricognizioni»: un nome che suona come una promessa, un invito a guardare da vicino ciò che pulsa nella scena artistica torinese. La Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino ha lanciato questa iniziativa con un obiettivo chiaro: scovare i talenti emergenti che animano la città, non solo raccogliendo opere nuove, ma abbracciando progetti in divenire. Qui non si parla di vetrine vuote o di esposizioni occasionali, ma di costruire un dialogo reale, di sostenere chi sta vivendo la propria ricerca creativa nel cuore del territorio. Un ponte tra museo e comunità, fatto di energie fresche e storie da raccontare.
Il progetto Ricognizioni fa parte del programma Energie Eccentriche, che punta a valorizzare la vivacità creativa del quartiere Barriera di Milano, una delle zone più multietniche e dinamiche di Torino. A curarlo è Virginia Lupo, che si rivolge a artisti dai 19 ai 35 anni residenti o attivi in città. L’obiettivo è mettere insieme le pratiche artistiche in corso, offrendo un sostegno concreto e visibilità oltre la semplice mostra. Si cerca un rapporto ravvicinato, per far emergere le voci più interessanti e costruire una comunità culturale solida e consapevole. La chiamata è aperta: non serve produrre opere nuove, ma presentare progetti già avviati, con l’impegno a partecipare attivamente alla vita del museo e della città.
La selezione sarà affidata a una commissione di esperti: Chiara Bertola, direttrice della GAM; Virginia Lupo, curatrice del progetto; Adrien Gardère, curatore di Energie Eccentriche; e Almanac, realtà no-profit impegnata nella scena contemporanea locale. Dalle proposte arriveranno due progetti, che troveranno spazio nelle sale della GAM tra ottobre 2026 e aprile 2027. Il calendario è pensato per garantire continuità, con momenti di incontro distribuiti nel tempo. Non si tratta di una mostra isolata, ma di un percorso che include workshop, laboratori e dibattiti, rivolti in particolare ai giovani under 35. Le attività collaterali si svolgeranno anche nel Community Hub di via Baltea 3, punto di riferimento per il dialogo e la partecipazione in città. Gli artisti selezionati riceveranno un compenso di mille euro lordi e avranno tutto il supporto necessario per l’allestimento e il trasporto delle opere.
Barriera di Milano è uno dei quartieri più giovani e vivaci di Torino. Il programma Energie Eccentriche, che ospita Ricognizioni, punta sulla collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini. L’idea è superare la tradizionale distanza tra chi produce cultura e chi la vive, aprendo a una partecipazione orizzontale e inclusiva. Attraverso call pubbliche, laboratori e incontri, si cerca di costruire nuove forme di creazione condivisa, che raccontino la complessità sociale e culturale del territorio. Ricognizioni si inserisce in questo quadro come uno strumento di osservazione e valorizzazione, capace di intercettare i linguaggi e le ricerche più significative del momento e di offrire concrete opportunità di crescita e confronto con la città.
Gli artisti interessati hanno tempo fino al 20 settembre 2026, alle 23:59, per candidarsi tramite il modulo online della GAM. I risultati saranno comunicati il 28 settembre. I due progetti selezionati entreranno nel calendario espositivo della GAM, con la prima mostra che aprirà il 15 ottobre 2026 e l’ultima che resterà visibile fino al 4 aprile 2027. Nel corso di questo periodo, gli artisti saranno coinvolti attivamente anche nelle attività di promozione e didattica. Non è richiesta la produzione di opere nuove: il focus è sulla qualità dell’allestimento e sulla capacità di mediazione culturale, per valorizzare al meglio le ricerche già in corso.
Ricognizioni è un tassello importante per la GAM e per Torino. Mappare le energie emergenti non è solo un modo per raccontare un presente creativo vivace, ma anche per costruire nuove relazioni e scambi che potrebbero cambiare il modo in cui l’arte contemporanea si racconta e si vive in città.
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