Categories: Eventi

Varigotti celebra De André con la scultura di Richi Ferrero: arte e architettura sul mare della Riviera di Ponente

Varigotti cambia volto. Lungo il suo lungomare, una nuova scultura ha preso posto, spezzando la consueta tranquillità del paesaggio. Si chiama Sand Creek ed è opera di Richi Ferrero. Chiunque passi non può fare a meno di fermarsi a guardarla. Non si tratta di un semplice abbellimento: l’opera è parte di un più ampio progetto di riqualificazione che mira a ridare vita a uno dei luoghi più amati della Riviera di Ponente. Qui, arte e architettura si fondono, creando un dialogo intenso con il mare e le case, offrendo un’idea fresca e coinvolgente di spazio pubblico.

17024Varigotti: un rilancio tra storia e natura

Al centro del rifacimento c’è il complesso residenziale 17024Varigotti, opera del Gruppo Building, che da anni unisce immobili e arte. Al posto dell’ex Hotel Plaza, ora c’è un’area ripensata per ridurre l’impatto urbano e valorizzare il paesaggio, ricco di storia e natura. Sono stati creati spazi aperti che connettono il borgo al lungomare in modo più fluido, invitando a vivere il mare e il territorio in modo più rilassato.

L’architettura rispetta le tradizioni locali: ampie vetrate, logge spaziose che regalano viste libere sul mare e materiali semplici ma eleganti, tipici del Mediterraneo. Nel progetto è previsto anche un nuovo tratto pedonale del lungomare, che permette di attraversare Varigotti a piedi, senza auto. Il risultato? Un equilibrio tra edifici, natura e storia, senza che le costruzioni sovrastino il paesaggio.

Sand Creek: un’opera che unisce arte, musica e paesaggio

Il cuore artistico di questo nuovo volto è Sand Creek, scultura in acciaio e vetroresina di Richi Ferrero. Collocata accanto al complesso residenziale, l’opera amplia il racconto visivo del luogo. La forma richiama una barca sospesa su un’onda metallica, con due figure in movimento, come ferme in un momento carico di tensione.

Una figura è in prua, con un arco teso verso il cielo mentre scocca una freccia; l’altra sta a poppa, che guida i remi con forza. Non è solo un richiamo al mare: è una metafora di un viaggio tra controllo e abbandono alla corrente. Il riferimento è diretto alla canzone Sand Creek di Fabrizio De André, in particolare al verso “Tirai una freccia al cielo per farlo respirare”, da cui l’artista ha tratto ispirazione per dare forza emotiva all’opera.

Il gesto dell’arciere diventa così un atto creativo e liberatorio, un augurio rivolto all’orizzonte infinito del mare che ogni giorno si apre davanti alla scultura. Così l’opera non solo abbellisce lo spazio urbano, ma rinnova il rapporto tra arte e natura, memoria culturale e paesaggio contemporaneo.

Gruppo Building: quando l’arte fa la differenza nei progetti immobiliari

Il Gruppo Building ha fatto dell’arte un pilastro per migliorare la qualità degli spazi urbani. Inserire opere artistiche nei loro progetti non è un vezzo, ma una scelta pensata per riqualificare e arricchire la vita pubblica. A Varigotti questo si vede nel dialogo tra Sand Creek e l’architettura circostante, con l’obiettivo di creare valore per chi vive e visita il borgo.

La loro esperienza si riflette nella cura con cui ogni dettaglio è studiato per migliorare gli spazi pubblici e stimolare le relazioni sociali. La scultura diventa così un punto di riferimento visivo, un segno forte che dà un’identità precisa e contemporanea a Varigotti senza cancellare la sua storia.

Il modello proposto rifiuta soluzioni standard e punta a costruzioni con carattere e radicate al territorio. Questi interventi ridanno vita agli spazi urbani e aprono a un dialogo culturale vivo, con opere che parlano di bellezza ma anche di memoria e identità locale.

Redazione

Recent Posts

Roberto Amoroso a Venezia: Pittura Digitale e Manipolazione Visiva tra Percezione e Realtà

Varcando la soglia della galleria 10 & zero uno a Venezia, la mostra di Roberto…

6 ore ago

Giusi Sferruggia a Palermo: la pittura tra controllo, abbandono e rituale espressivo

“Il gesto ripetuto diventa un respiro.” Giusi Sferruggia, classe 1992, incarna questa verità con la…

21 ore ago

Venice Local Time Machine: scopri progetto, curatori, sezioni e itinerario a Venezia

«Venezia non è mai ferma, racconta se stessa a ogni passo.» Camminare tra calli e…

23 ore ago

I Limiti Non Esistono: il libro-scultura di Fulvio Morella per le Olimpiadi Milano Cortina 2026

# Manca meno di un anno alle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026,…

24 ore ago

Amparo Viau svela il disegno trasformato in spazio: mostra esclusiva alla ArtNoble Gallery di Milano 2026

A Milano, un disegno lungo quaranta metri prende vita sulla carta, tracciato a gesso con…

2 giorni ago

Franco Vaccari al Museion di Bolzano: la mostra che celebra l’arte concettuale italiana attraverso i suoi ambienti visionari

«Entra, muoviti, vivi». È questo l’invito che Franco Vaccari lanciava attraverso ogni sua opera, spingendo…

3 giorni ago