
A Williamsburg, nel cuore di Brooklyn, una sauna temporanea sta riscrivendo le regole del benessere urbano. Non è più solo un luogo per sudare e rilassarsi: qui design d’avanguardia, arte e cultura si intrecciano, dando vita a uno spazio che pulsa di vita e idee. Nel mezzo del fermento newyorkese, dove il ritmo non cala mai, questa iniziativa cattura l’attenzione di chi cerca qualcosa di più di una semplice pausa.
Dietro il progetto, Therme Group — gigante globale del wellness — ha unito le forze con Two Trees, il team che ha trasformato Domino Park in un’oasi lungo l’East River. The Culture of Bathe-ing non è una sauna qualunque: è un’esperienza immersiva, dove musica dal vivo, performance e conversazioni vibranti si mescolano al calore del vapore. Un nuovo modo di vivere la sauna, che trascende la tradizione per diventare un crocevia culturale nel cuore pulsante di New York.
Therme Group e Domino Park: sauna e cultura si incontrano a Brooklyn
Therme Group, con sede a Bucarest, è ormai un protagonista riconosciuto nell’espansione globale della cultura del benessere termale. Il pop-up nel cuore di Domino Park è stato realizzato con grande cura, grazie a un accordo con Robert Hammond, presidente della divisione americana di Therme e mente dietro il progetto High Line. Hammond porta con sé un’esperienza consolidata nel trasformare spazi urbani dimenticati in luoghi vibranti di vita e creatività.
Al centro del progetto c’è una grande sauna di legno, dipinta di nero e firmata dallo studio norvegese Rintala Eggertsson Architects, costruita con maestria in appena tre mesi. La struttura domina lo skyline di Manhattan, offrendo un punto di vista unico che unisce natura e metropoli. Intorno, 15 padiglioni più piccoli ospitano esperienze diverse: dalle botti di legno su ruote a capsule di vetro trasparente, fino a container navali riconvertiti in spazi di calore e socialità.
L’obiettivo è offrire un’esperienza che coinvolga sia i visitatori sia gli abitanti del quartiere, combinando bellezza architettonica, ritualità del bagno di vapore e momenti di scambio culturale. Pioneer Works ha aggiunto una nota artistica con talk, installazioni e spettacoli, creando un evento dal carattere unico e ben definito.
Saune di design e simboli di forza da Minneapolis a New York
Tra le installazioni più interessanti c’è Tatanka, una sauna firmata dall’architetto Irving Aguilar di Minneapolis. Ispirata alla sweat lodge tradizionale dei Nativi Americani, è costruita in cedro rosso e rifinita con la tecnica giapponese Yakisugi, che carbonizza il legno per proteggerlo. Tatanka, che in lingua Dakota significa bisonte, richiama simboli tradizionali come le corna del bisonte legate alla ruota medica sacra, un elemento di grande valore spirituale per le popolazioni indigene.
Aguilar spiega che questa sauna vuole essere un simbolo di coraggio e resilienza, una risposta concreta alle difficoltà vissute dalla sua città. Il progetto riflette l’idea di affrontare le sfide senza indietreggiare, uscendo più forti. L’intento è costruire comunità solide, promuovendo salute fisica, emotiva e spirituale attraverso un’esperienza intima e privata. Dopo aver organizzato eventi pop-up a New York, nei prossimi mesi il progetto si sposterà in Wisconsin, portando avanti questa filosofia oltre il singolo luogo.
Un altro protagonista è Shakar Rabban, inventore della sauna portatile Firefly, anche lui di Minneapolis. Rabban ha creato un modello leggero e facile da trasportare, perfetto per chi cerca un momento di rigenerazione in città o immerso nella natura. La Firefly si ispira ai bagni nordici, con il classico gioco di caldo e freddo tipico del Nord America. Per Rabban, questo piccolo rifugio personale è un modo per ritrovare benessere senza dover passare da strutture fisse o palestre.
Perspire: la sauna privata che fa tendenza a New York
A New York, Perspire Sauna si distingue per un approccio diverso rispetto alle tradizionali bathhouse pubbliche. Qui si parla di saune domestiche, completamente private, pensate per essere installate facilmente negli appartamenti in città. Vendute online e attraverso showroom a Williamsburg e SoHo, queste mini-saune regalano un’esperienza di benessere esclusiva, con il vantaggio di servizi di cura e manutenzione su abbonamento.
Questi spazi ricordano camere d’albergo in miniatura, con doccia integrata e perfino uno schermo per guardare film o serie durante la sauna. Il fenomeno nasce anche dalla pandemia, che ha fatto crescere la domanda di wellness casalingo. Perspire ha intercettato questo bisogno, puntando su chi cerca privacy e personalizzazione, allontanandosi dal modello collettivo delle bathhouse.
Il successo di Perspire dimostra come il concetto di sauna possa adattarsi a esigenze diverse in città, diventando accessibile anche in spazi ridotti e unendo tecnologia, design e comfort.
New York continua a reinventare il modo di vivere il benessere, incrociando moda, cultura e tradizione. Oggi, le saune e le bathhouse sono molto più che semplici luoghi per sudare: sono spazi di comunità, teatro di performance e riflessione sul corpo e sulla città.



