Milano nasconde angoli sorprendenti, anche per chi crede di conoscerla bene. Da domani, 28 marzo, parte ScopriMI, una serie di tour pensati per far scoprire la città sotto una prospettiva tutta nuova. Non si tratta della solita passeggiata: questo progetto, nato da Ad Artem e supportato dal Comune di Milano e dalla Città Metropolitana, invita a immergersi nella storia stratificata del capoluogo lombardo, a vivere l’arte e gli spazi urbani in modo diverso. L’idea è semplice ma potente: abbattere la distanza tra chi guarda e ciò che viene osservato, coinvolgendo milanesi e turisti in un’esperienza che fa davvero incontrare la città.
ScopriMI propone nove percorsi che raccontano Milano in modo vivo e partecipato. Si parte dai sotterranei di antiche basiliche, per seguire le tracce di Mediolanum, l’antica capitale romana. Con un “giornale di scavo” e una guida archeologica, ogni partecipante può ricostruire la mappa della città di un tempo, immergendosi negli spazi nascosti e vivendo l’emozione della scoperta.
Si prosegue poi nella Milano medievale, con una visita a Piazza dei Mercanti, luogo di scontri tra fazioni e corporazioni. Qui la storia prende vita attraverso storie di potere che hanno plasmato l’identità della città. Non manca il racconto di Leonardo da Vinci e del Rinascimento, con i partecipanti che vanno a caccia dei segreti del genio toscano, approfondendo il suo modo di creare e innovare.
Un altro passaggio importante è il Seicento di Manzoni, che esce dalle pagine de “I Promessi Sposi” per farsi strada nelle strade di Milano. Qui si confronta la città descritta dallo scrittore con quella di oggi, mostrando come letteratura e spazio urbano si intrecciano.
Il Novecento si racconta in tre tappe. Si parte dall’arte, con un’immersione nel mondo dei futuristi milanesi. Ai partecipanti vengono consegnati occhialini speciali per “entrare” nella celebre opera di Boccioni, “Rissa in Galleria”. Un’esperienza che mescola arte e tecnologia, realizzata con Galleria Campari.
Si continua con un racconto diretto, curato da giornalisti e reporter che hanno seguito la trasformazione della città dal Boom degli anni ’50 fino agli Anni di Piombo. Politica e società emergono attraverso testimonianze e storie che coinvolgono i partecipanti in un’indagine attiva sulla memoria collettiva.
L’ultima tappa guarda alla Milano di oggi, con i quartieri di Porta Nuova e CityLife. Qui non si tratta solo di ammirare grattacieli e torri, ma di riflettere sulle nuove forme di vita urbana. Questi “giganti” sono diventati simboli delle trasformazioni sociali e urbanistiche che il capoluogo sta attraversando.
ScopriMI non si limita a raccontare Milano, ma punta a far vivere la città a chi partecipa ai tour. Workshop, attività interattive e momenti di osservazione guidata animano ogni tappa, spingendo i partecipanti a leggere la città in modo critico e personale.
Come ha detto l’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, l’obiettivo è creare una “cittadinanza consapevole” dove la conoscenza del patrimonio non è solo teoria, ma esperienza concreta. Milano diventa così un laboratorio a cielo aperto, dove passato e presente, arte e vita quotidiana si incontrano.
ScopriMI si rivolge a tutti, senza barriere: non sono semplici itinerari turistici, ma occasioni di riscoperta, confronto e riflessione su una metropoli in continua evoluzione.
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