
Tre giorni, oltre cento artisti, una villa storica nel cuore di Lugano che si anima di colori, forme e idee nuove. Dal 27 al 29 marzo 2026, Villa Ciani diventa la vetrina della creatività contemporanea con la settima edizione di YouNique Boutique Fair of Arts. Qui, artisti e collezionisti si incontrano faccia a faccia, senza intermediari, in un dialogo diretto che dà vita a scoperte e confronti autentici. Presentata nella sala del Consiglio Comunale, la manifestazione si conferma un appuntamento imprescindibile per chi segue l’arte nella Svizzera italiana, offrendo un programma fitto di opere selezionate, performance dal vivo e momenti di incontro.
Un mix di nomi consolidati e giovani talenti
YouNique 2026 schiera circa 70 artisti provenienti da Svizzera e non solo, offrendo uno sguardo ampio e variegato sull’arte contemporanea. Si va dalla pittura alla scultura, passando per fotografia, digitale e design in vetro. Tra i protagonisti Ronal Bejarano, che si esibirà ogni giorno in una performance pubblica, e Andrea Roggi con “Radicato”, una scultura destinata al giardino di Villa Ciani. Da segnalare anche Dámaso Arriero García, uruguaiano trapiantato in Svizzera, che porta un lavoro al confine tra figurazione e astrazione.
Non mancano i nomi svizzeri come Irena Dragova, Claudia Von Boch, Francesca Petrarca e Tatiana Shitikova, affiancati da artisti italiani come Filippo Rossi, Daniele Mazzoleni e Fabrizio Bergamo. La varietà di linguaggi e stili rende la fiera un’esperienza aperta ma curata, fedele al suo spirito “boutique” che vuole avvicinare il pubblico all’arte in modo diretto e coinvolgente.
Le gallerie e la loro offerta: un viaggio tra tradizione e innovazione
Sei gallerie, sei sguardi diversi sul contemporaneo. Madeinartgallery punta sulla scena cinese con artisti come Zhang Hong Mei e Ma Liuming; Galleria Galp propone un dialogo multidisciplinare con nomi come Stefano Bombardieri e Ciro Palumbo. Gate Gallery, che presto aprirà una sede a Lugano, presenta Claudia Hartmann e Silvio Porzionato, mentre Tosee Gallery dà spazio a giovani emergenti come Amirata Winter. Area/B conferma la sua attenzione al realismo e alla figurazione, mentre Art X on Glass esplora le potenzialità del vetro con materiali e tecniche innovative. Il risultato è un percorso espositivo che unisce diverse tradizioni e sperimentazioni sotto un unico tetto.
Arte che dialoga con lo spazio e il territorio
L’arte non resta confinata dentro Villa Ciani. All’esterno, “Radicato” di Andrea Roggi fa da protagonista, insieme a “City of Light” di Marco Piva, un’installazione che gioca con luce, materia e spazio pubblico. Davide Dall’Osso porta “Cavallo a vento – verde e azzurro”, realizzata con policarbonato riciclato, sottolineando il valore dell’innovazione sostenibile. Dentro la villa, “Vibrazioni Olimpiche” di Silvia Di Pasquale celebra il gesto dello sci, in vista delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Questa distribuzione delle opere crea un’esperienza immersiva, in cui arte e architettura si intrecciano, coinvolgendo il pubblico in modo diretto.
Collaborazioni di peso e un programma che fa riflettere
Tra i partner, spicca il MUSEC – Museo delle Culture di Lugano, con cui YouNique ha stretto un accordo per scambi culturali e visite. Durante la fiera, il museo ospiterà una serie di talk dedicati all’arte cinese contemporanea, curati da Massimiliano Vitali, e presenterà la mostra “Fabric of the City” di Zhang Hong Mei, in collaborazione con Madeinartgallery. Non manca il coinvolgimento del mondo dell’architettura e del design, grazie ai legami con AIPI e VSI-ASAI, che arricchiscono la manifestazione con riflessioni interdisciplinari.
Sul fronte educativo, studenti della SUPSI hanno partecipato a un progetto che ha portato a un evento urbano diffuso nei giorni precedenti l’apertura, favorendo un dialogo tra saperi diversi e una visione fresca sull’arte contemporanea.
Talk, riflessioni e un gesto solidale
Il calendario di YouNique 2026 prevede incontri su temi come la geopolitica dell’arte, il rapporto tra materia e progetto, la comunicazione culturale, il collezionismo e le connessioni tra arte e mercato immobiliare. Tra i relatori figurano Claudio Calò, Laura Viviani, Antonio Mirabelli, Marco Piva, Michela Pagani, Paride Pelli e Valerio Villa. Un’occasione per approfondire questioni attuali e stimolare il dibattito.
Una novità di quest’anno è il progetto “Pasto Sospeso”, ispirato al “caffè sospeso” napoletano. All’interno di Villa Ciani sarà allestito uno spazio dove sarà possibile contribuire a sostegno del Centro Bethlehem e di Casa Martini, due realtà di assistenza della Fondazione Francesco. Un gesto di solidarietà che aggiunge un valore in più alla manifestazione.
La fiera sarà aperta venerdì 27 e sabato 28 marzo dalle 10 alle 20, mentre domenica 29 chiuderà alle 19. I biglietti si potranno acquistare online in prevendita o direttamente in loco.



